Serbia troppo forte: Settebello ko

La Serbia spegne da subito ogni velleità del Settebello, che giocherà sabato per il bronzo. Bolt tripla doppietta nella velocità, le staffettiste USA corrono da sole. Triathlon affare di famiglia, Icho nella storia della lotta. Doppio Italia-USA oggi, alle 18 semifinale del volley maschile, alle 20 e 30 finale della pallanuoto femminile.

È andata come a Kazan ai mondiali dello scorso anno. Allora i serbi bruciarono le speranze azzurre con un 4 a 0 in abbrivio, stavolta abbiamo assistito a 14′ da incubo, durante i quali gli iridati sono andati a rete sfruttando ogni occasione, mentre il Settebello sciupava sistematicamente ogni inferiorità numerica avversaria, in una circostanza persino doppia. Il parziale di 6-0 maturato ha chiuso qualunque discorso, consentendo alla Serbia di gestire nel tempo rimanente.

È finita 10 a 8, punteggio bugiardo, con le ultime tre segnature italiane giunte negli ultimi due minuti del lunghissimo garbage time che è stato il match dal 6-0 in avanti. I serbi disputeranno la finale per l’oro contro la Croazia, stesso epilogo del mondiale e saranno i favoriti del pronostico, dall’alto del percorso netto nelle competizioni ufficiali degli ultimi due anni. Filipovic e compagni si erano nascosti nel girone, ma quando è arrivato il momento dell’eliminazione diretta hanno fatto valere il peso della loro generazione d’oro. Pochi rimpianti da parte azzurra, come accade quando nello sport si affronta un avversario superiore. A Londra in semifinale avevamo vinto, l’opera di rinnovamento portata avanti da Campagna ha comunque condotto il Settebello a una finale per il bronzo, domani alle 18 con il Montenegro, già sconfitto nel girone.

ATLETICA – Bolt ha centrato la terza doppietta nella velocità, oro nei 100 e nei 200 da Pechino a Londra fino a Rio, come lui nessuno mai. Vi è riuscito piazzando un tempo per lui normale (19”78) complici le condizioni atmosferiche. Uscito Gatlin in batteria non ha avuto avversari. Il giovane canadese DeGrasse, argento ieri e bronzo nei 100 si candida già come favorito per Tokyo, quando Bolt sarà nell’Olimpo dei pensionati d’oro assieme a Phelps.

Eaton si conferma re del decathlon precedendo il sorprendente francese Mayer di soli 59 punti. Record olimpico eguagliato per il vincitore delle ultime due edizioni dei giochi, ancor più notevole il successo del connazionale Crouser, che ha lanciato il suo disco a 22,52 metri, oltre il primato olimpico risalente a Seoul. Gli americani hanno fatto incetta di medaglie anche nei 400 ostacoli, Clement ha vinto la prova maschile, la Muhammad quella femminile, mentre la croata Kolak si è aggiudicata il giavellotto.

Trost e Rossit qualificate per la finale dell’alto femminile, nulla da fare per la Santiusti nelle semifinali degli 800. Pasticcio americano nella staffetta 4×100 femminile. Prima squalificate per cambio irregolare, sono state riammesse dietro ricorso poiché la Felix è stata ostacolata da una staffettista brasiliana al momento del cambio. Hanno così potuto ripetere la prova, correndo da sole in apertura del programma serale.

I fratelli Brownlee hanno dominato il decathlon. Alistair ha ribadito l’oro di Londra, Jonathan scalato un gradino del podio. Dopo il nuoto si è creato un gruppetto di dieci atleti – comprendente anche il nostro Fabian – nei 40km del ciclismo, ma al momento della corsa i due fratelli sono partiti, con Alistair Brownlee capace di staccare Jonathan durante il 3° dei quattro giri in programma. Fabian ha chiuso 14°, Uccellari 34°.

Doppietta cinese nella piattaforma femminile. Si confermano i padroni assoluti dei tuffi. L’oro va a Ren Qian, autrice di una prova dall’alto valore spettacolare.

ALTRI SPORT – La lottatrice giapponese Kaori Icho è senza fine: quattro ori in quattro olimpiadi consecutive, prima donna a riuscirci. A differenza di Oerter, Lewis e Phelps non lo ha fatto nella stessa specialità, essendo passata dai 63kg delle tre precedenti edizioni ai 58kg di questa, ma cambia poco. La Icho ha tra l’altro ribaltato l’esito della finale negli ultimi 5”, sconfiggendo la russa Koblova.

LaCruz ha portato a Cuba il primo oro nella boxe, categoria mediomassimi, mentre l’Argentina ha sconfitto il Belgio nella finale dell’hockey su prato.

Conti e Clapcich hanno chiuso quinte la prova di vela del 49er Fx, oro alle brasiliane Kahena Kunze e Martin Grael, figlia del grande Torben, storico tattico di Luna Rossa e a sua volta campione olimpico.

Nella canoa, Ripamonti e Dressino sono giunti sesti nel K2 1000 metri. Migliore degli azzurri dopo la prima prova del pentathlon è la Sotero, nona, mentre De Luca è decimo fra gli uomini.

Si sono disputate le semifinali di tre sport di squadra a livello femminile, USA-Spagna sarà la finale del basket, nell’epilogo della pallavolo le cinesi affronteranno le serbe e infine Francia-Russia varrà l’oro della pallamano.

Twitter: @MicheleSarno76

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michele sarno