Sciopero nazionale taxi indetto il 23 marzo

Nuovo sciopero nazionale taxi indetto per il 23 marzo: i tassisti sarebbero furiosi con l’esecutivo Gentiloni per non aver dato un seguito alle richieste anti-uber e anti-ncc. Per questo il cosiddetto “Parlamentino” dei tassisti avrebbe indetto uno stop nazionale al servizio nella giornata di giovedì 23 marzo.

Sciopero nazionale taxi

FIt Cisl taxi, Uil Trasporti taxi, Ugl taxi, Federtaxi Cisal, Usb taxi, Ugo, unica cgil e unimpresa parteciparanno allo sciopero di categoria essenzialmente mirato a contrastare abusivismo e mire speculative di grossi gruppi economici.

Verranno comunque garantiti i servizi nelle fasce orarie protette, ma il clima si preannuncia piuttosto rovente.

Uber ha tentato di portare a un tavolo d’intesa i sindacati dei tassisti, ma questi ultimi hanno risposto con un sonoro diniego.

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Federico Lordi