LSD ai religiosi per uno studio sulle esperienze mistiche

Era il 1967 quando i Beatles incisero il brano “Lucy in the Sky with Diamonds”. E chi lo avrebbe detto che, in quel cielo, ci sarebbero finiti i portavoce della religione? Sì, l’ LSD ha incontrato il misticismo ufficiale per una sperimentazione mai vista prima.

Infatti, sono preti, pastori, rabbini e leader buddisti che hanno accettato di far parte di una sperimentazione senza precedenti, lanciata in una collaborazione tra i ricercatori della Johns Hopkins e della New York University. Circa trenta rappresentanti di varie fedi, pronti a ‘esplorare i confini della conoscenza’ e a ‘viaggiare’ in altre dimensioni assumendo LSD e funghi magici. Obiettivo dello studio – ideato dallo psicologo William Richards – è comparare le visioni e sensazioni mistiche provate nell’estasi religiosa con quelle indotte da sostanze allucinogene. (Insomma, dimenticatevi di Padre Pio, di Giovanna d’Arco e compagnia bella). I composti vengono somministrati ai leader religiosi in laboratori trasformati in stanze confortevoli e sotto gli occhi attenti dei ricercatori.In attesa della pubblicazione dei dati dei test ancora in via di elaborazione. Richards William ha riferito al Washington Post solamente che, quando ai volontari è stata somministrata ‘psilocibina’ – un allucinogeno sperimentato contro ansia e depressione – le immagini che, generalmente sorgono nella mente, sono religiose.”Con gli occhi chiusi – ha osservato il ricercatore – queste persone vedono immagini meravigliose, incluse visioni di Gesù, apparentemente non legate o indotte da studi particolari. Ma a qualcosa di geneticamente impresso”. “Esistono esperienze sacre, eterne che gli esseri umani sono capaci di avere – ha aggiunto Richards – e una delle intuizioni riportate più comunemente da questi preti, pastori e rabbini, è quella di una interconnessione profonda tra tutti gli esseri umani”. L’esperimento seguirà i religiosi per circa due anni per osservare l’influenza dell’uso di LSD e simili nel tempo.

E ora ditemi, non siete stati appena rapiti da un’insolita vocazione?

 

 

Vai alla home page di LineaDiretta24

Leggi altri articoli dello stesso autore

@_mchiara

Vuoi commentare l'articolo?

Mariachiara Oliva

Più conosciuta sotto falsa identità, i suoi migliori amici sono i libri, la musica e la scrittura. Cura un blog e ha scritto un lungo componimento poetico, ma sempre sotto falso nome. Non ama parlare di sé, preferisce che lo facciano gli altri. Ma in sua presenza, che sia chiaro. Da quando collabora con TV & Costume ha capito che il televisore non è solo un'estensione del tavolino.