Libretto per la cerimonia di matrimonio: come si fa quello per la messa e quello per il rito civile

Sia che tu stia organizzando un matrimonio religioso in chiesa o che tu abbia in programma un rito civile, il libretto è una parte importante. Esso infatti permette un’attenzione e una partecipazione maggiore degli invitati al rito, che è sicuramente il momento più importante della giornata. Un libretto della cerimonia, inoltre, permette di evitare imbarazzi in chiesa, durante la cerimonia, per chi non frequenta abitualmente la messa. La stampa dei libretti o la stampa volantini della cerimonia viene fatta nella maggior parte dei casi online, per risparmiare un po’, visto che ci sono di solito già tanti costi da sostenere in questa occasione.

Come dovrebbe essere il libretto della cerimonia: le regole

I libretti della cerimonia dovrebbero essere stampati in un formato piccolo in modo da essere maneggevoli. Molte volte si sceglie il formato A5 (15x21cm), che permette di inserire formule, canti e preghiere inserendole in un carattere medio, leggibile. Un formato più piccolo, come un A6, va bene se si vogliono inserire solo letture e canti, limitando quindi le parti scritte.

Gli interni del libretto si stampano di solito su carta comune, scegliendo una copertina eventualmente più rigida e di materiale più pregiato. Per il matrimonio civile, o anche per quello religioso, oggi molti optano per una sorta di volantino pieghevole in un buon materiale. Ogni libretto, in base al tipo di matrimonio e alle caratteristiche dello stesso, può essere personalizzato con dettagli particolari eleganti. Di solito il libretto o volantino della cerimonia ha uno stile in linea con le partecipazioni e agli altri elementi del corredo nuziale.

Sul fronte del libretto vanno riportati i nomi degli sposi, il luogo della cerimonia e la data delle nozze. Internamente, dov’è opportuno si inseriscono i nomi dei testimoni, quello del celebrante del rito, delle damigelle d’onore e dei paggetti che portano gli anelli.

Cosa contiene il volantino per la cerimonia

I contenuti del libretto per la messa di matrimonio contiene di solito:

  • le letture delle Sacre Scritture che vengono lette e commentate dal celebrante durante la messa. Le letture, scelte dagli sposi insieme al sacerdote che li ha affiancati nella preparazione al matrimonio, che di solito sono due letture, il salmo responsoriale e una lettura del vangelo.
  • La formula selezionata dagli sposi per dare il consenso e per benedire gli anelli nuziali.
  • I testi dei canti a cui sarà accompagnata una musica, scelti anche questi dagli sposi. In alternativa si può anche scegliere che vi sia solo un momento strumentale.
  • Le preghiere dei fedeli, redatte dagli sposi o da persone care.
  • Gli articoli con valore ufficiale del Codice Civile, letti al termine del rito religioso per dare valore legale al tutto.

In fondo al libretto si potrà inserire una frase riguardante l’amore oppure il matrimonio, o una poesia per chiudere il tutto e rendere la cosa personale, ringraziando magari gli invitati di aver condiviso un momento importante. Per il matrimonio civile il testo è molto più ridotto, per questo si fa spesso un volantino pieghevole. Questo conterrà: i testi, i canti e le poesie lette durante il rito, il programma musicale, gli articoli del Codice Civile, una frase di ringraziamento nei confronti dei partecipanti.

 

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Arianna Arete Martorelli

Nasce a Roma lo stesso giorno di Francesco Facchinetti, che coincide casualmente con la data di morte di Leonardo da Vinci. Dopo il primo vero colloquio della sua vita, nell’ottobre 2013 diventa redattrice della sezione cultura e spettacolo per Lineadiretta24.it tra un articolo e un altro, nel tempo libero, si interessa di molte cose: cinema, teatro, fotografia, musica… concretamente gira, vede gente, si muove, conosce, fa cose. Dopo la laurea vorrebbe partire alla volta di New York per intervistare David Letterman. Spera di non dover mai scendere a compromessi meschini, odia bere l’acqua dalle tazze e i “no” a prescindere, crede fermamente che comunque, in fin dei conti, il destino ha sempre più fantasia di noi.