Come mantenere la casa calda quando arriva il freddo!

Casa calda? L’inverno è alle porte, le temperature rigide in arrivo. La nostra sarà una casa calda e confortevole? I nostri portafogli si svuotano per sostenere le spese di riscaldamento. Se però, adottiamo dei piccoli accorgimenti, la nostra casa sarà calda e accogliente e i nostri portafogli un po’ meno sgonfi.

Per mantenere una casa calda con un significativo risparmio sulle spese di riscaldamento, basta avere l’accortezza di seguire un piccolo decalogo.

In primo luogo, per avere una casa calda, questa deve essere ben isolata sia nel tetto che nel sottotetto, e le pareti interne ed esterne ben coibentate.

Se abitate in un terra-tetto bisogna controllare la coibentazione anche dei locali inferiori (cantine e garage). In questo modo, i locali sovrastanti non sono sottoposti ad una eccessiva dispersione di calore.

Isolamento termico: L’importanza dell’isolamento e coibentazione della casa sono dati dal fatto che, se fatti a regola d’arte, con materiale isolante di circa 8 cm si può ottenere un risparmio di circa il 20% sulle spese di riscaldamento.

Spifferi: Anche se non sempre, è possibile coibentare e isolare il proprio appartamento (viviamo in un condominio che non vuole approvare spese straordinarie o abitiamo in affitto), abbiamo comunque la possibilità di abbassare i costi di gestione e mantenere la nostra casa calda. Tenete presente che la  dispersione del calore degli ambienti domestici è per il 23% dovuta agli spifferi dei vetri delle finestre e delle porte, bisogna cercare quindi di applicare doppi vetri o serramenti o, risolvere il problema aumentando la resistenza all’aria fredda dei cassonetti delle tapparelle (utilizzando del silicone, facilmente asportabile con un taglierino) e utilizzando dei paraspifferi sia nelle fessure delle porte che delle finestre bloccando l’infiltrazione di aria fredda, nei battenti delle porte e delle finestre, applicare una spugna morbida e sufficientemente spessa. Una volta chiusa la finestra, la spugna, schiacciandosi sul battente, eviterà all’aria fredda di infiltrarsi.

Sistemi di riscaldamento: Una volta controllata la pulizia dei caloriferi e il loro perfetto funzionamento, ci dobbiamo accertare che abbiano la pressione dell’acqua ottimale e che generino calore sufficiente, ma non eccessivo, per l’ambiente in cui sono installati. È consigliato installare sui radiatori delle valvole termostatiche che consentono di variare la temperatura a in relazione alla reale necessità. A supporto o in sostituzione dei caloriferi, è consigliabile utilizzare sfufe a pellet o il  riscaldamento a pavimento. Le stufe a pellet hanno, per ora, dei costi di gestione molti bassi, si stima che una stufa a pellet possa far risparmiare nel corso di una sola stagione dai 100 ai 1200 euro di riscaldamento a seconda del tipo di impianto con il quale si integra mentre, il riscaldamento a pavimento, essendo distribuito su tutto l’appartamento ci permette di avere la stessa temperatura in tutta la casa e ad una altezza predeterminata (possiamo, infatti gestire la temperatura anche in verticale) evitando sbalzi termici tra la parte vicina al generatore di calore e quella più lontana.

Acqua calda: Per avere sempre acqua calda bisogna preventivamente isolare i tubi dei boiler e occorrerà isolare anche il serbatoio. Se le conduttore sono poste nel sottotetto, andranno isolate solo nella parte alta (quella che è appoggiata alla parete esterna) mentre, se sono installate nella parte bassa della casa, è bene non procedere ad alcun isolamento di modo che il calore proveniente dai locali sottostanti possa scaldare anche la parte superiore della casa. Se vi fate il bagno, lasciate l’acqua nella vasca fino al suo raffreddamento.

Caloriferi: Per evitare una inutile dispersione di calore dei termosifoni (che spesso sono collocati sotto le finestre o appoggiati alle pareti che confinano con l’esterno), applicare sul muro della carta stagnola (carta alluminio) che per natura riflette indietro il calore, e, impedendo che scompaia attraverso la parete, lo distribuisce nuovamente all’interno della nostra casa calda.

Tende: le tende applicate sulle finestre e sulle porte finestre, sono uno dei principali modi di proteggere la casa dalla perdita di calore. Per mantenere la casa calda con costi relativamente bassi, è bene utilizzare tende con  fodera termica o coprirle con materiali a basso costo come il pile.

La luce del sole: la luce del sole, oltre che naturale e gratuita, aiuta a riscaldare gli ambienti e a mantenere la casa calda. Cerchiamo quindi il più possibile, di sfruttare il calore naturale lasciando aperte durante il giorno persiane e tende per poi richiuderle all’imbrunire (faciliteremo così l’effetto serra). Aprite le finestre per arieggiare casa durante le ore centrali della giornata (dalle 12 alle 15) e, quando i raggi del sole battono sulle pareti della vostra abitazione. Massimizzerete così il potenziale di tenuta di calore della vostra casa.

Termostato: controllate che il termostato collegato all’impianto di riscaldamento funzioni perfettamente e impostatelo su una temperatura da 18°C a massimo 24°C. Non dormite col riscaldamento acceso perché basteranno delle buone coperte o piumini a tenervi caldi.

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Arianna Arete Martorelli

Nasce a Roma lo stesso giorno di Francesco Facchinetti, che coincide casualmente con la data di morte di Leonardo da Vinci. Dopo il primo vero colloquio della sua vita, nell’ottobre 2013 diventa redattrice della sezione cultura e spettacolo per Lineadiretta24.it tra un articolo e un altro, nel tempo libero, si interessa di molte cose: cinema, teatro, fotografia, musica… concretamente gira, vede gente, si muove, conosce, fa cose. Dopo la laurea vorrebbe partire alla volta di New York per intervistare David Letterman. Spera di non dover mai scendere a compromessi meschini, odia bere l’acqua dalle tazze e i “no” a prescindere, crede fermamente che comunque, in fin dei conti, il destino ha sempre più fantasia di noi.