Licenziati in 4 per assenteismo al Comune di Sanremo

Sono stati licenziati i primi quattro dipendenti “furbetti” del Comune di Sanremo coinvolti nell’inchiesta Stakanov riguardante l’assenteismo. Secondo le dichiarazioni fatte dal sindaco Alberto Biancheri all’ANSA ci saranno anche altri licenziamenti nei prossimi giorni. L’operazione era scattata il 22 ottobre scorso in seguito alle risultanze della Commissione disciplinare coinvolgendo circa 200 persone. In tutto ci sono già stati 35 arresti, 8 obblighi di firma e 75 indagati. Le accuse vanno dalla truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato al falso in atto pubblico, fino ad arrivare all’indebito utilizzo del cartellino identificativo.

Il caso del Comune di Sanremo ha destato un certo scalpore poiché rivela, così come lo definì il magistrato inquirente, un “sistema scellerato”: c’era chi andava in canoa durante il turno di lavoro, chi a fare la spesa, chi timbrava addirittura in mutande e poi tornava tranquillamente a casa, chi lo faceva per conto di altri colleghi o chi timbrava per poi sparire e in seguito tornare a timbrare a fine giornata. Alcuni dipendenti segnalavano straordinari mai effettuati, mentre ad altri risultava la falsa presenza sul posto di lavoro nelle giornate festive.

Nonostante la palese colpevolezza di questi dipendenti “furbetti”, il sindaco Biancheri dice: “Il Comune non è questo. È stato difficile lavorare senza 42 dipendenti, con gravi problemi soprattutto all’Anagrafe. Per noi è stato soprattutto un danno di immagine più che erariale. Voglio però sottolineare che, oltre alle conferme per alcuni dipendenti, le audizioni della Commissione hanno portato anche al chiarimento delle posizioni di altri lavoratori, che torneranno al loro posto regolarmente”.

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Claudia Pellegrini

Nasce a Sora nel lontano 1978. Cresce divorando libri di ogni genere e consumando penne su fogli di quaderno. Tra una storia e l’altra si diploma al Liceo Classico, e sceglie di lasciarsi alle spalle la Ciociaria ed i gatti per tentare la fortuna a Roma dove, nel corso degli anni, consegue prima una Laurea Magistrale in Lettere Moderne, e poi, più per noia ed abitudine che per amore dello studio, ritorna nei corridoi della Sapienza per conseguirne un’altra in Editoria e Scrittura. Lettrice seriale e maniacale (toglietele tutto ma non i suoi libri), “gattara” e pizzaiola, divoratrice di film horror e serie tv, nonostante sia ormai un reperto archeologico ancora non ha trovato la sua strada nel mondo. Forse è nascosta tra le pagine di un libro magari scritto proprio da lei.