Duro lavoro e oltraggi a danno dei bambini messicani

Due casi specifici, avvenuti a distanza di una settimana l’uno dall’altro, possono rappresentare in pieno queste problematiche: il primo ha avuto luogo lo scorso 24 luglio nello Stato di Tabasco e il secondo mercoledì 31 luglio nello Stato di Oaxaca. Protagonisti delle vicende due piccoli venditori ambulanti e due funzionari pubblici dei rispettivi Stati: vittime i primi due, oltraggiatori i secondi. Gli avvenimenti possono essere tranquillamente racchiusi in uno solo, considerato lo stesso nocciolo della questione che li accomuna: Juan Diego López Jiménez, funzionario di un municipio di Tabasco e un ispettore municipale di Oaxaca, di cui ancora non è noto il nome, hanno trovato piacevole e divertente il fatto di infastidire i due piccoli venditori ambulanti togliendo loro con forza le merci in vendita e approfittando della difficoltà dei giovani per rubare ciò che volevano.
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In seguito alle denunce di questi eventi è stato indetto l’ordine di detenzione di López Jiménez il quale, al momento, risulta essere fuggito e, allo stesso tempo, sono state avviate le ricerche dell’ispettore di Oaxaca. Non sono state solo le Procure dei due Stati a intervenire per la risoluzione più giusta, o almeno così sembra al momento, del problema, bensì anche la Commissione Nazionale dei Diritti Umani che si è posta come fine quello di contattare le famiglie dei rispettivi bambini per porli in un luogo sicuro e verificare l’evolversi della loro situazione familiare. Ultimamente molte sono state le lamentele nei confronti dell’ultima gestione della Commissione Nazionale dei Diritti Umani da parte di Placencia, tacciata di negligenza e false promesse. Un intervento deciso ed efficace per rendere giustizia a questi due bambini (che rappresentano un numero molto più vasto di vittime del lavoro e del maltrattamento infantile), oltre a sensibilizzare la popolazione su un tema così importante, potrebbe anche servire a riscattare l’operato dell’Istituzione.

di Ilaria Francesca Petta

Fonti:http://www.animalpolitico.com/2013/07/localizan-a-nino-humillado-en-tabasco-y-rinde-declaracion/?utm_source=Contextly&utm_medium=Sidebar&utm_campaign=Previous#axzz2b8rIVDxT

http://www.cbtelevision.com.mx/noticia/nuevo-maltrato-a-nino-vendedor-ahora-en-oaxaca?o=index

 

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Ilaria Francesca Petta

Più di là che di qua, nel senso metaforico...ma anche letterale. Classe 1986, nasco sotto il segno dei gemelli, di cui sono una chiara rappresentazione. Senza terra sotto ai piedi, con uno spiccato senso internazionalistico, credo che l'Italia sia un Bel Paese in declino, legato ancora a un glorioso passato. Laureata in lingue e traduzione, mi sono immersa in questa odissea, chiamata giornalismo, a 26 anni..forse tardi, ma assicuro che sto recuperando in pieno. Masterizzata in Comunicazione e Media nelle Relazioni Internazionali girovago come tirocinante, al momento nella Commissione europea a Roma.

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