Freaks versione restaurata: è tornato “uno di noi”!

Freaks versione restaurata: sembrerà un sogno per i cinefili, invece è la realtà! Il capolavoro di Tod Browning torna alla ribalta grazie al progetto ‘Il Cinema Ritrovato’ della Cineteca di Bologna. Il film del 1932 è un cult che ha affascinato ed inquietato generazioni e generazioni di spettatori. Leggenda vuole che nei primi giorni della sua proiezione molte persone svenissero o fuggissero dalla sala in preda al terrore, alimentandone una terribile pubblicità e costringendo Tod Browning ad apportare dei decisivi tagli alla pellicola originale. La fama di film maledetto condizionò per moltissimo tempo la circolazione di Freaks, riscoperto solamente intorno agli anni ’60 per il coraggio e la modernità. In realtà il lungometraggio nasce dal racconto Spurs dell’autore Tod Robbins, uscito nel 1923: qualche anno prima della trasposizione per il grande schermo.

Freaks versione restaurataAncora oggi il cult degli anni trenta riesce a smuovere le nostre corde più profonde. Sarà il bianco e nero, sarà l’alone di maledizione che ci avvolge quando guardiamo le scene del film, ma non possiamo non tremare durante la sequenza finale in cui i fenomeni da baraccone strisciano verso la malcapitata Cleopatra, impossessandosi del suo corpo e trasformandola nella futura attrazione del circo: la “donna gallina”. Un horror? Beh, certamente un film particolarmente macabro che gioca sul disorientamento dello spettatore nel capire chi è il “cattivo”. I protagonisti sono vittime predestinate, condannate a vivere in un circo in quanto attrazioni; tra di loro si instaurano rapporti fraterni e d’amore. Cleopatra ed Ercole sono i malintenzionati che si insinuano in questa comunità con il solo intento di impossessarsi del denaro di Hans, un nano innamorato di Frida. La vendetta finale dei freaks che sventano il raggiro è però degna della più sadica crudeltà. Un altro valido motivo per collocare questa pellicola nella lista dei cult di tutti i tempi è il coraggioso tentativo di presentare, in un panorama cinematografico di lustrini, un inedito contenuto quasi “neorealista”, in cui le deformità dei personaggi sono presentate schiettamente, senza patetismi o morbosità. Nani, donne barbute, gemelle siamesi e donne spillo sono del tutto fuori dagli schemi holliwoodiani (e anche parecchio scomodi); tanto che la Metro Goldwin Mayer, pentitasi di aver finanziato questo folle progetto popolato da “mostri”, ad un certo punto cercò di tirarsi indietro. Grazie alla propria visionarietà, il regista riuscì nonostante tutto a terminare il film.

Freaks versione restaurata è davvero un evento imperdibile. Stiamo parlando di una pietra miliare che ha ispirato numerose produzioni successive, dal film The dreamers fino alla recentissima American Horror Story. Questo capolavoro, in anteprima a Palermo il 21 ottobre, torna ora nei cinema di tutta Italia come evento imperdibile. A Roma verrà proiettato da lunedì 24 a mercoledì 26 ottobre al cinema Nuovo Sacher. A Milano presso il Cinema Mexico e il cinema Palestrina, Ma sarà proiettato nei giorni successivi anche a Teramo, Potenza, Capua, Napoli, Bologna, Ferrara; e ancora Bari, Lecce, Palermo e oltre altre altre città.

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@letiziadelpizzo

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Letizia Del Pizzo

Mi chiamo Letizia Del Pizzo e sono nata a Roma nel 1991. Ho una laurea magistrale in Lettere Moderne e al momento frequento un master in Economia e Gestione dell'Arte e dei Beni Culturali presso la Business School di Roma de Il Sole 24Ore. Ho viaggiato molto, ma il mio sogno è contemplare il paesaggio silenzioso intorno alle rovine di Machu Picchu. Trascorro il mio tempo libero dedicandomi alla lettura, al cinema e alle serie tv. Adoro passeggiare con miei amici per la città e scoprire le continue iniziative culturali. Mi piacerebbe diventare una giornalista, una scrittrice o una critica cinematografica, perché sono convinta che le passioni acquistano valore quando vengono trasmesse.