FotoLeggendo, il Festival di fotografia che coinvolge tutta la città

Giunge alla sua XIII edizione il Festival fotografico promosso e organizzato da Officine Fotografiche sotto la direzione artistica di Emilio d’Itri, che per oltre un mese animerà la città di Roma con mostre, incontri, proiezioni, seminari, presentazioni editoriali, premi e molto altro. A partire dal 6 giugno fino al 15 luglio 2017 FotoLeggendo, che quest’anno porta il titolo di Storie, inaugurerà numerose esposizioni fotografiche completamente gratuite negli spazi delle diverse sedi coinvolte, dislocate in vari punti della città, come WSP Photography, Matèria, La Galleria Interzone, l’ISFCI, fino al Museo di Roma in Trastevere.

Come lo stesso organizzatore D’Itri ha spiegato, saranno portate in mostra “diverse storie di vita e poliedrici metodi di narrazione, che spaziano dalla Polaroid alle foto scattate col cellulare, dai progetti multimediali al classico negativo”. Le giornate inaugurali si svolgeranno nei suggestivi spazi del Macro Testaccio – La Pelanda che ospiteranno la maggior parte degli eventi tra cui The Polarities, la mostra di un’icona della fotografia come Larry Fink a cura di Laura Serani che offrirà un interessante spaccato degli Usa degli ultimi anni, così come la mostra di Lorenzo Castori su un ex ospedale psichiatrico e quella di Laia Abril sul caso del primo serial killer spagnolo. Presenti alla Pelanda anche il lavoro dell’italo-marocchino Karim El Maktafi in cui l’autore si interroga e riflette sulla propria identità di italiano di seconda generazione, quello di Esa Ylijaasko su una piccola comunità di rifugiati di Curdi-Siriani, e le poetiche immagini dell’australiana Tamara Dean che raccontano il rapporto tra la natura, gli umani e i rituali delle nostre vite. Il prossimo 22 giugno Officine Fotografiche inaugurerà l’intimistico lavoro di Michael Ackerman a cura di Lina Pallotta, mentre la WSP Photography ospiterà il progetto DEntroTerra di Giuseppe Nucci su quelle zone dell’Italia, situate soprattutto nell’entroterra, appunto, di Abruzzo e Molise, cariche di tradizioni, superstizioni e credenze. Al Museo di Roma in Trastevere la retrospettiva Ostkreuz dell’omonima agenzia fotografica tedesca offrirà invece un focus sull’attualità, dal crollo del muro fino ai giorni nostri, attraverso 250 fotografie di 22 autori.

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La manifestazione proseguirà per oltre un mese anche con incontri con gli autori e letture portfolio spingendosi oltre il linguaggio “classico” della fotografia, spaziando cioè nei nuovi linguaggi dell’arte visiva come l’installazione o il video, dando spazi ai grandi autori, così come alle giovani promesse. Non mancheranno anche i premi come l’International Photobook Dummy Award di Kassel che premia i migliori prototipi di libri fotografici e il Premio Giovanni Tobò, dedicato alla memoria del fotografo e organizzatore di FotoLeggendo prematuramente scomparso. Un programma ricchissimo che mostra “la vivacità di una Roma che non è solo luogo dove ospitare convegni o tavoli tecnici, ma cuore e motore di fervide attività e proposte culturali”.

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@vale_gallinari

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Valentina Gallinari

Nata in una città di mare, da quando vive a Roma si domanda se la presenza dei gabbiani in giro per il centro, sia l'inequivocabile presagio della fine del mondo...Laureata in storia dell'arte, ama la fotografia, le vecchie polaroid, il cinema e il mercato di Testaccio di sabato mattina. Aspirante giornalista, trascorre il suo tempo tra gatti e mostre fotografiche, ma soprattutto a sperare che questo sogno diventi realtà.