Brylla, arriva a Roma il regno dei wine lovers

Mangiare piatti di qualità e sempre più innovativi, a Roma, ormai è possibile. Con il continuo proliferare di ristoranti e locali dai format più disparati, viziare il proprio palato con proposte variegate non è più un’impresa ardua.
Ben diversa, però, è la situazione quando si fa riferimento alla categoria “wine”, da sempre lasciata in secondo piano, salvo alcune new entry sporadiche che, tuttavia, si assomigliano in toto senza cercare un’evoluzione.
Stavolta, però, uno spiraglio di luce sembra essere arrivato ad illuminare la nostra città e, non a caso, il suo nome è Brylla, un moderno wine bar dal format intrigante, che ha aperto i suoi battenti venerdì 21 ottobre.

Nato dall’esperienza pluriennale della sapiente Laurenzi Consulting, che firma sempre progetti innovativi, e guidato da Marcella Capaldo, proprietaria nonché sommelier per passione, Brylla rappresenta uno spazio ad hoc dove lasciarsi travolgere dalla propria vocazione per il vino e scoprire ed appassionarsi alle migliori etichette.

Brylla

Come? In questo locale è possibile sfogliare una carta dei vini innovativa e unica nel suo genere, strutturata per lasciarvi a bocca aperta. Eclettica, completa, ma anche smart, la wine list, propone più di 200 etichette, lasciando libero sfogo al consumatore e regalandogli la possibilità di scegliere non solo tra le produzioni più importanti del mondo, ma anche tra i migliori vitigni italiani autoctoni e tra un’accurata selezione di proposte provenienti dai nostri parenti d’Oltralpe (omaggio tanto unico quanto raro, vista la possibilità di assaporare anche i principali Chateau Francesi, spesso introvabili).
Dai vini blasonati a quelli biodinamici e naturali, come la stessa proprietaria Marcella Capaldo precisa, nulla è escluso purché sia buono.
E per non rischiare di restare inermi di fronte a così tante pagine da sfogliare, il consiglio è quello di lasciarsi guidare dal proprio stato d’animo, seguendo un approccio emozionale al vino. Da qui nascono le suddivisioni della carta in Scacciapensieri, Comfort Wine e Riflessivi: la prima racchiude vini beverini, diretti e facili da approcciare, la seconda custodisce etichette corpose e rotonde, e l’ultima contiene miscele complesse e di personalità, per un’esperienza più impegnativa.

E non è tutto: a sbalordire non sono solo le oltre duecento etichette a disposizione, che offrono una finestra ad ampia veduta sul mondo del vino, ma soprattutto la possibilità di degustare alla mescita tutti i vini in carta, ad esclusione delle bollicine – un’opzione ancora misconosciuta ai wine lovers.
Brylla, infatti, ha trasformato il sogno in realtà, e tutto grazie ad un’innovativa bacchetta magica chiamata Coravin, inventata per rendere alla portata di tutti un eccellente bicchiere della miscela liquida più amata della storia. Questo intuitivo sistema di mescita si avvale di un ago che, forando il tappo di sughero, permette la fuoriuscita di vino e l’ingresso del gas neutro Argon che, sostituendosi al contenuto, impedisce all’aria ogni interazione; una volta estratto l’ago, poi, il tappo di sughero si risigilla naturalmente, permettendo di conservare la bottiglia e le proprietà del suo contenuto per circa un anno.

Per esplorare a 360 gradi il mondo enologico targato Brylla, e farlo anche in base alle proprie tasche, il locale dà la possibilità di degustare i vini nel formato che più si preferisce: dal semplice assaggio, al calice e alla mezza bottiglia, arrivando fino all’intera bottiglia. Un format incredibile che permette a chiunque di approcciarsi ad una buona etichetta a costi assolutamente non proibitivi!
Ma non finisce qui! In questo moderno wine bar arredamento, carta dei vini e offerta culinaria si intrecciano di continuo con un’invidiabile armonia, dimostrando di essere l’uno complementare all’altro.

Brylla

A seconda dello spazio, ad ogni bicchiere viene affiancata una proposta culinaria diversificata: Brylla non solo leva la sete ma placa la fame, come recita il format del locale. Ciò avviene non convenzionalmente, affidandosi al josper, uno speciale forno a brace iberico che racchiude in sé le proprietà della griglia e del forno, assicurando cotture veloci grazie alle alte temperature che arrostiscono e al medesimo tempo affumicano le pietanze, per un sapore finale con consistenza e succulenza imperdibili.

Nella sala principale il menù al bancone si articola in taglieri di salumi, formaggi, affumicati e paté, dove brillano i “Mare in Scatola”, delle conserve dal sapore unico provenienti da Portogallo, Spagna e Italia, tra cui Cozze alla scapece e Polpo alla Paprika, e le tapas della cucina.
Nello spazio riservato a chi desidera un ambiente più formale, il menu à la carte invece riprende una parte dei piatti precedenti affiancandogli anche nuove ricette, che lo rendono ancor più goloso: spuntano pietanze come le Cozze alla brace e la Pluma di maiale iberico con insalatina radicchio, valeriana e cachi, e cibi preparati a fuoco lento per preservare i succhi di cottura, tra cui la Guancia di Manzo alle nocciole con sedano rapa fondente e la Punta di petto di Vitella con schiacciata di patate.

Da Brylla esplorare, degustare e assaporare saranno i verbi che vi guideranno in un’esperienza senza precedenti, facendo avverare il desiderio di tutti i wine lovers e non solo. Non resta che alzare i calici e brindare tutti insieme a questa nuova stella!

 

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Beatrice Gentili

Spettatrice compulsiva di serie tv, dopo aver visto 8 puntate di fila, non capisce più quale sia la finzione e quale la realtà. A breve collega di Freud, ama follemente il cibo e la sua famiglia. La sua valvola di sfogo preferita è il clacson della macchina. I biscotti con l'uvetta che sembrano biscotti al cioccolato sono il motivo principale per cui ha problemi di fiducia.