Fatti unici: il giusto compromesso tra sitcom e teatro

La sitcom Fatti unici, in onda ogni martedì su Rai 2 in seconda serata, sembra aver riportato sul grande schermo il teatro napoletano, spesso facendoci tornare col pensiero un po’ ai famosi sketch de La Smorfia, e non a caso Lello Arena ne è il direttore artistico, oltre che autore, insieme a Nando Mormone.

Fatti uniciIl cast è costituito in gran parte da artisti provenienti dal programma Made in Sud: Maria Bolignano interpreta un commissario che ha una relazione segreta con il collega Paolo Caiazzo e cerca di aiutare il fratello, interpretato da Ciro Ceruti,un truffatore con obbligo di firma, ad appianare i suoi guai con la giustizia. Questi a carico ha una figlia ed una sorella pazza e depressa, interpretata magistralmente da Floriana De Martino, altra leva di Made in Sud, da cui provengono anche gli ospiti “di eccezione” che nel corso delle puntate arricchiscono la trama di altri personaggi. Due le ambientazioni: il commissariato, dove, attraverso la battuta, si mette in mostra anche il lato ridicolo ed incompetente delle forze dell’ordine; la casa del commissario, dove gravitano il fratello con la figlia e la sorella, e Caiazzo, dando vita a situazioni leggerissime, quasi da vaudeville.

Rispecchia quindi in toto il carattere della sitcom (situation comedy) che, affermatasi negli anni ’70 e ’80 in America con I Robinson ed Happy Days, esplode anche in Italia con Orazio, la prima sitcom italiana scritta e interpretata da Maurizio Costanzo nel 1884/86. Nel 1988 l’esordio di Casa Vianello, che sarà trasmessa fino al 2007: venivano qui messe in scena la conflittualità e i problemi di coppia, alimentati dalla propensione di Raimondo a corteggiare ogni donna e dalla gelosia di Sandra: come non ricordare la scena finale di ogni episodio dove lei impediva a lui di leggere La Gazzetta prima con i “che barba, che noia” e poi scalciando sotto le coperte?! Temi, questi, in parte ripresi in Finalmente soli (1999) con Gerry Scotti e Maria Amelia Monti, la cui vita sarà disturbata dalla suocera di lui e dai vicini di casa e, nel 2004, dalla sit Love Bugs con Fabio De Luigi e Michelle Hunziker. Arriviamo al 2003: Luca e Paolo sono i mattatori di Camera Cafè, dove, nel corridoio di un’azienda, davanti la macchina del caffè, hanno luogo scenette esilaranti di cui sono protagoniste le chiacchiere tra colleghi.

Tuttavia Fatti unici ha una marcia in più sia per l’improvvisazione, data la “diretta” e non registrazione degli episodi, che spesso lascia trapelare anche il sorriso degli attori stessi, sia per la verve napoletana, avendo pertanto il merito di aver riportato in auge il teatro italiano e partenopeo soprattutto, dimenticato per troppo tempo dal piccolo schermo. L’unica pecca è la seconda serata.

Twitter: @ludovicapal

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Ludovica Pallotta