Insediata l’ ambasciatrice dominicana a Roma

In occasione della Festa Nazionale per l’Indipendenza della Repubblica Dominicana, lo scorso 27 febbraio l’Ambasciata Dominicana a Roma ha organizzato un esclusivo ricevimento per l’insediamento della nuova ambasciatrice in Italia, alla presenza di numerose personalità italiane e dominicane, presso il roof garden dell’Hotel Marriot Flora a Via Veneto.
Ogni anno il 27 febbraio infatti si celebra a Santo Domingo la Giornata dell’indipendenza Nazionale, in cui il popolo dominicano festeggia l’anniversario della fine dell’occupazione haitiana, avvenuta nel 1844 grazie ad un movimento di sollevazione popolare guidato da Juan Pablo Duarte , che segnò la nascita della Repubblica Dominicana.
Mercoledì scorso perciò l’Ambasciata ha voluto commemorare anche in Italia questa importante ricorrrenza e circa 200 selezionatissimi invitati hanno preso parte ai festeggiamenti ”romani”, per il 172°anniversario dell’ indipendenza domenicana, fra gli invitati abbiamo riconosciuto il Nunzio Apostolico della Santa Sede S.E. R. Mons. Adriano Bernardini, Ambasciatori e altri rappresentanti del Corpo Diplomatico accreditati presso il Governo Italiano provenienti da più di sessanta paesi, così come membri di Organismi Internazionali, rappresentanti del Ministero degli Affari Esteri, imprenditori e rappresentanti della diaspora dominicana in Italia.
La serata ha avuto il duplice scopo di celebrare il “Dia De La Independencia Nacionàl” e l’insediamento a Roma della nuova ambasciatrice domenicana designata in Italia S.E. Alba Maria Cabral Pena-Gomez, la quale durante il ricevimento ha pronunciato un importante discorso in spagnolo in cui, dopo avere ricordato il profondo legame tra i nostri due paesi, ha riaffermato la volontà sua e del presidente domenicano Medina, di  rafforzare ulteriormente i rapporti di collaborazione e scambio economico-culturale tra il popolo domenicano ed italiano.

S.E. Alba Maria Cabral Pena-Gomez ha precisamente dichiarato:

“Oggi mi sento particolarmente felice di poter celebrare il 172° Anniversario dell’indipendenza dominicana in questo meraviglioso paese.
Dall’Italia, stiamo rievocando la straordinaria festa nazionale del febbraio 1844, la dinamica e forte comunità italiana presente nella città di Ozama, l’antica Santo Domingo, fondata agli albori dell’epopea coloniale da un figlio di Genova, che dirisse il primo grande progetto di mondializzazione mai conosciuto nella storia dell’umanità. Desidero manifestare, in quest’occasione, la volontà del governo presieduto dal presidente Danilo Medina di rafforzare ed incrementare i vincoli economici, culturali e politici che esistono tra le nostre due repubbliche, nella continuità delle relazioni che si consolidano con la presenza, in ciascuno dei due paesi, di nutrite e rappresentative comunità di cittadini, i quali con i loro investimenti, il loro lavoro e comportamenti esemplari, ampliano l’orizzonte delle relazioni nate nel fragore delle lotte per costruire la patria dominicana, e che si sono rafforzate con il passare degli anni e il susseguirsi di eventi che hanno contribuito al fiorire dell’albero di un’amicizia costantemente rinnovata. E’ con grande orgoglio che assumo la rappresentanza del mio paese, la Repubblica Dominicana, e concentrerò tutti i miei sforzi a favore delle buone relazioni tra queste due nazioni.

Il discorso dell’ambasciatrice dominicana, con il quale ha praticamente assunto la sua carica diplomatica in Italia ha suscitato lo spontaneo applauso e apprezzamento dei presenti, che l’hanno accolta calorosamente.
La festa è quindi proseguita allietata dall’ elegante esibizione della talentuosa soprano Nathalie Peña-Comas, accompagnata al piano dal Maestro Andres Añazco, e dall’ interessante mostra fotografica dell’artista domenicano Mariano Hernandez intitolata ‘Il Carnevale Dominicano’, sui numerosi volti del carnevale locale. Come ci è stato spiegato poi nel corso della serata, il carnevale è una festa che rappresenta la tradizione genuina di questo popolo: poiché ne racchiude le radici culturali profonde e si festeggia in tutte le regioni del paese, travestendosi con abiti e maschere dai significati diversi. La storia ci insegna che sotto la dominazione haitiana, tra il 1822 e il 1844 come molti costumi popolari tipici dominicani, il carnevale fu persino soppresso, per poi ricomparire all’ indomani della riconquistata indipendenza. La festa magnifica e colorata  è perciò strettamente legata al Dia de la indipendecia, e proprio il 27 febbraio si svolge la sfilata clou  nelle principali città dell’isola di Santo Domingo, coinvolgendo tutta la popolazione e richiamando anche moltissimi turisti da tutto il mondo che si riuniscono per festeggiare questa tradizione.
Non poteva mancare quindi una mostra sul carnevale in una serata che ha anche voluto anche promuovere le tradizioni e il folklore ed i prodotti tipici dominicani: come i sigari gentilmente offerti al pubblico nel corso della serata o l’ottima cucina dominicana in degustazione assieme al rum, che hanno rappresentato anche un piccolo ma gradito assaggio per gli italiani, di quanto questo bellissimo paese ha da offrire.

La festa è stata anche un’ottima occasione di networking e avviare rapporti di amicizia e collaborazione, tra il mondo dell’ impresa e della politica italiana e dominicana. La serata è stata quindi un successo per l’ambasciata e si è conclusa infine, in un’atmosfera informale e festosa, con il taglio della torta a forma di bandiera da parte di S.E. Alba Maria Cabral Pena-Gomez, neo-insediata ambasciatrice, che ha inaugurato così al meglio la sua missione in Italia ed ha infine poi congedato i suoi ospiti, salutandoli personalmente e concedendo ad ognuno di loro un sorriso e una parola di commiato, nel pieno rispetto dello spirito caloroso e di ospitalità tipico di Santo Domingo.

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Valentina Franci

Sono nata a Roma e mi sono laureata con lode in scienze della comunicazione. Mi occupo di marketing ed eventi, amo le sfide e scrivere. Sogno di viaggiare in tutto il mondo e appena posso lo faccio. Ho un debole per la buona cucina e le cose belle, il cinema ed imparare sempre cose nuove.