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Un nuovo dispositivo è obbligatorio in auto dallo scorso gennaio | Se ancora non ce l’hai ti massacrano al posto di blocco

Cambio auto
Nelle nuove auto c’è un dispositivo obbligatorio dal 2024 – Lineadiretta24.it

Le linee guida europee sulla guida sicura si sono arricchite di una nuova norma che tutte le automobili devono seguire a partire dal 2024

Il Codice della Strada si arricchisce periodicamente di nuove norme che tutti gli automobilisti devono rispettare nell’ottica di una sempre maggiore sicurezza stradale, che è una delle priorità delle autorità nazionali e comunitarie in un momento in cui le auto moderne sono sempre più veloci e gli incidenti aumentano in modo esponenziale.

Pertanto le nuove norme del Codice della Strada prevedono che le automobili moderne abbiamo a bordo un dispositivo molto importante nell’ottica della sicurezza stradale, e dovrà essere installato su qualsiasi tipo di vettura, dalla più piccola alla più grande, dalle automobili agli autobus, fino ai più grandi camion.

Un dispositivo che a partire dall’inizio del 2024 è presente su tutte le macchine di nuova generazione e che chi possiede dei veicoli immatricolati precedentemente può e deve installare sul suo autoveicolo per non incappare in fastidiose sanzioni da parte delle autorità.

Ecco il dispositivo che tutte le macchine devono avere a bordo

Il dispositivo di cui parliamo e che tutte le autovetture devono obbligatoriamente avere a bordo è una scatola nera, un device elettronico che “registra” tutta una serie di informazioni come velocità, posizione dell’autovettura, accelerazione, frenata e altre informazioni che sono utili per la sicurezza stradale.

Tachimetro
La scatola nera può aiutare sia i cittadini che la polizia stradale – Lineadiretta24.it

Si tratta di un dispositivo che inizialmente, nelle intenzioni, è stato introdotto e reso obbligatorio per rendere più semplice il pattugliamento stradale da parte della polizia municipale, ma alla lunga può costituire un vantaggio anche dei guidatori. Infatti la scatola nera non è solamente utile a raccogliere i dati che possono essere  utilizzati da parte della polizia stradale, ma altri sono utili al guidatore.

Ad esempio, la scatola nera può essere in grado di raccogliere dati sui consumi di carburante, oppure grazie alla geolocalizzazione nel caso di un tentativo di furto sarà possibile ritrovare l’automobile in qualunque luogo essa si trovi. Tutte le varie proprietà della scatola nera e le sue funzionalità possono ancora andare a vantaggio sia del cittadino sia del lavoro della polizia stradale: nel caso ad esempio di un incidente stradale, i dati della geolocalizzazione daranno infatti alle autorità la chance di andare a ritrovare l’automobile in qualunque sia la sua posizione, e le assicurazioni potranno gestire i dati per gestire al meglio i vari eventuali risarcimenti. Di sicuro, nonostante la condivisione di questi dati, la privacy del cittadino è comunque al sicuro, dato che saranno condivisi solamente con le autorità.