Transiberiana italiana: il trenino dei briganti

Sarà che l’inverno è ormai alle porte. Sarà che l’estate, lontana anni luce, si è fatta brutalmente archiviare come un caldo e nostalgico ricordo; rimosso dal pungente, polare inverno che, puntualmente, si ostina a non dare tregua. Sarà che il triste letargo di fine novembre – ”elogio alla follia” della sedentarietà – ha finito per soccombere di fronte al fascino di un ritiro forzato tra i monotoni focolari domestici della quotidianità. Ma, fortunatamente, tutto scorre e anche l’umore cambia e si lascia trasportare dalla magica atmosfera di dicembre; e le tanto agognate festività natalizie finiscono per appropriarsi nuovamente della loro proverbiale atmosfera, illuminando speranze, rivendicando attivismo e spirito di intraprendenza; come un luccicante antidoto al cupo grigiume invernale.transiberiana italiana Basta poco: un fischio, un’antica stazione e un panorama mozzafiato; e la malinconica atmosfera novembrina è pronta a dissolversi, come per incanto, tra i binari di un Natale tutto da scoprire. Quest’anno potrete dire addio ai tour operators, alle offerte last minute, ai viaggi di gruppo: niente aerei, automobili, strade e autostrade dello stivale tricolore. A dicembre, insieme alla meta, sarà il percorso a regalarvi emozioni uniche, tra la stridula magia di un presepe vivente attraversato dal trenino più trendy delle feste: la Transiberiana italiana. Anche le valigie rivendicheranno un posto di onorato rispetto: dovranno svuotarsi di tutto, per far spazio ai souvenirs dei mercatini di Natale che, dall’Abruzzo, coloreranno il Bel Paese di luci, emozioni e leccornie. Il conto alla rovescia è già iniziato!

Transiberiana italiana: il Presepe Vivente della Majella

Quest’anno l’Associazione culturale “Le Rotaie” -in collaborazione con la Fondazione Ferrovie dello Stato- ha organizzato un “grosso e grasso matrimonio” coi fiocchi! Un vintage tour dall’atmosfera retrò che, attraverso le storiche Centoporte, viaggerà sui vagoni anni ‘20 della nostalgia. Sarà l’Abruzzo -e il Parco Nazionale della Majellatransiberiana italiana – l’Edelweiss montano del Presepe Vivente più sublime del Natale 2017. Il 26 Dicembre i “convogli delle meraviglie” spalancheranno le porte a un programma mozzafiato: il tour della Transiberiana si snoderà in strategici percorsi turistici per regalare sogni, emozioni, svago, relax e sport a grandi e piccini. Dai mercatini di Natale ai comprensori sciistici -fino al Villaggio di Babbo Natale-  il divertimento è assicurato: provare per credere!

Transiberiana italiana: da Roccaraso al Borgo dei Briganti

Il nastro rosso di questa straordinaria avventura si taglierà il 7 dicembre tra le “metamorfosi” e i “fasti” di una urbs d’eccezione: Sulmona, perla della Valle Peligna. Dal Colle Mitra alla Majella, la prima tappa del tour sarà all’insegna della gastronomia: a Cansano le specialità abruzzesi saranno accompagnate da un caldo vin brulè. Ma sarà a Campo di Giove, antico borgo pastorale, che l’atmosferà natalizia inizierà a tingersi di musiche, atmosfere e colori di un Natale da ricordare. Un viaggio che si concluderà a 1.258 metri di alta quota, nello slalom gigante di Roccaraso, paradiso di mercatini, eventi, comprensori sciistici e, dulcis in fundo, oasi-villaggio di Babbo Natale. Per coloro che il 7 dicembre perderanno la poltrona, niente panico: la Transiberiana delle meraviglie ha deciso, quest’anno, di fare un giro di valzer in più, facendo tappa –l’8, 9, ed il 10 dicembre a Palena, l’antico “borgo dei briganti”. Ne scoprirete delle belle! Intanto Babbo Natale ha voluto omaggiare i piccoli turisti  fino ai quattro anni di età che, anche per questa stagione, viaggeranno gratis. Per gli “adulti” minori di 18 anni il costo del biglietto è di 22 euro; 38 euro per mamma e papà. Ma le sorprese non finiscono qui.
Insieme al tour dei mercatini c’è un altro incantevole itinerario: il Presepe Vivente.transiberiana italiana Le Centoporte delle meraviglie spalancheranno orizzonti inaspettati all’interno dell’antico borgo di Carovilli dove, in tarda serata, avrà luogo una lunga fiaccolata che culminerà nella rappresentazione della Natività, nei pressi della frazione di Fontecurelli. Il tour dei presepi prevede, al momento, un’unica data: 26 dicembre. Ma niente panico: da gennaio in poi la Transiberiana ha già in serbo per voi un “palinsesto” di tutto rispetto, da vedere e da gustare. Basta un click su www.lerotaie.com e il gioco è fatto. Allora, tutti in carrozza: il tour è servito!

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Annamaria Di Sibio

Passione e malinconia. Si, la vita è passione e malinconia; come l'estate e i rigidi inverni dell'anima, come la pioggia, con il suo triste e malinconico ticchettio, preludio alla primavera e poi l'estate, e ancora l'estate e l'eterna passione per la vita. Dura ma meravigliosa questa vita.Un dono inestimabile questa nostra esistenza: non siamo nati per sopravvivere, ma per vivere intensamente questo paradiso terrestre magicamente imperfetto che ci addestra leoni nella giungla d'asfalto della quotidianità. Cosa sarebbe la vita senza la malinconia? Che sapore avrebbe la felicità fine a se stessa, la gioia senza la soddisfazione del merito, della fatica, della sana competizione? Che sapore avrebbe una vita priva di coraggio, di lotta per la sopravvivenza e cosa sarebbe una vita senza ambizioni? Tristezza. Sarebbe insipida, inutile, sterile, frigida tristezza. Anche oggi la malinconia prende il sopravvento, mi lacera, mi incupisce, mi fa piangere. Io e la malinconia: amiche, compagne, sorelle. Abbiamo percorso lunghi sentieri, a volte tortuosi, a volte ripidi eppure siamo ancora qui, io e lei , a ridere delle paure del passato, a brindare alle vittorie ottenute, a benedire gli errori che ci hanno plasmato così come siamo adesso: vive, malinconicamente vive, magicamente noi, io e lei, la mia malinconia. La malinconia è donna, ne sono certa. Ha lunghi capelli nero corvino, proprio come i miei. Bussa ogni giorno alla mia porta per farmi compagnia, per ricordarmi che la fragilità è umana, che la tristezza e il dolore fanno parte della vita e che, senza di loro, non potrebbe esistere la felicità. Gioia e dolore: due facce della stessa medaglia, due modi di vivere e di pensare la vita. Si, la vita è ciò che pensiamo, è come la viviamo, è come la amiamo. La vita siamo noi. Questa sono io.