Siena: diario di un trekking urbano tra arte ed enogastronomia

L’autunno è la stagione perfetta per visitare Siena, le colline che la cingono si vestono dei caldi colori autunnali sposandosi con il rosso tipico delle sue architetture. Il chiasso del turismo estivo è lontano e al suo posto vi è l’atmosfera ovattata delle sue stradine medievali.

L’aria è fresca ma i vicoli ancora scaldati da un tiepido sole già odorano di fumo di legna e manicaretti toscani, conferendole un fascino tutto particolare. E’ il 31 ottobre, XII° giornata nazionale del Trekking urbano e Siena, capofila del progetto,organizza numerose iniziative rivolte a tutti coloro che vogliono scoprire questa forma di turismo sostenibile a piedi, per quest’anno dedicata ai sentieri del gusto: visite guidate, percorsi in bici e fiere gastronomiche.

Quando arrivi a Siena e varchi le sue antiche porte fai un balzo nel tempo. Piazza del Campo appare all’ improvviso dai vicoli con la sua originale forma a conchiglia e ti proietta nel medioevo.Teatro dell’antico Palio cittadino, è il cuore della città e ti spinge automaticamente a volgere lo sguardo tutto intorno e verso l’antico Palazzo Comunale sovrastato dall’imponente Torre del Mangia. Dentro al palazzo, nella Sala dei Nove, l’affresco del Lorenzetti “Il Buon Governo” svela una curiosità gourmand: la prima testimonianza artistica del maiale di cinta senese. Fuori le antiche botteghe dei commercianti e la loggia dei mercanti ci raccontano il passato mercantile della città, ed in via straordinaria visitiamo la biblioteca degli Intronati coi suoi preziosi volumi. Il culto del Palio è vivissimo in città, ce lo racconta bene la stalla della chiocciola: una vera “casa del cavallo” insediata in una chiesetta barocca in Via San Marco.

Tappa imprescindibile, il Duomo abbaglia con la sua grandiosità: vi ammiriamo il fantastico panorama dal “facciatone” e le opere di Donatello, Pinturicchio, Bernini, Giovanni e Nicola Pisano. L’antico ospedale di Santa Maria della Scala lo fronteggia ed il suo “Pellegrinaio” adornato da un incredibile ciclo di affreschi ci rapisce con la sua millenaria storia, mostrandoci l’importanza del pane al tempo dei Medici. Al tartarugone, una degustazione di vini presso la Siena Wine Fair ci attende e là brindiamo con vini toscani assaggiando tartufo e altre prelibatezze.

La città offre ancora molto, ma il nostro viaggio nel tempo a Siena si conclude qui, con un brindisi al trekking urbano in attesa dell’edizione 2016 per nuovi fantastici itinerari.

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Valentina Franci

Sono nata a Roma e mi sono laureata con lode in scienze della comunicazione. Mi occupo di marketing ed eventi, amo le sfide e scrivere. Sogno di viaggiare in tutto il mondo e appena posso lo faccio. Ho un debole per la buona cucina e le cose belle, il cinema ed imparare sempre cose nuove.