Sì, viaggiare…ma per andare dove?

Oggi come oggi tutti hanno la possibilità di viaggiare. Abbiamo a disposizione mezzi di trasporto comodi e confortevoli, l’organizzazione del viaggio è veloce e la prenotazione immediata, con una somma modesta di denaro abbiamo la possibilità di raggiungere città incantevoli o fare delle gite fuori porta. Nel passato i viaggiatori non erano così fortunati, dovevano stare attenti alle imboscate, di fatto c’era l’elevata possibilità di essere assaliti da briganti; non come oggi, dove il rischio di essere aggrediti è notevolmente ridotto grazie alla destrezza dei borseggiatori che non utilizzano più la tecnica arretrata dell’improvvisata, ma piuttosto dell’effetto sorpresa. Nel passato, il trasporto via terra era soggetto al pagamento di dazi per attraversare un ponte o una valle, al giorno d’oggi si paga il pedaggio autostradale che ci permette di percorrere strade e ponti e se siamo fortunati di attraversarli fino alla fine senza che crollino sotto le nostre ruote. E infine, ma non perché meno importante, gli esploratori moderni, al contrario degli antenati, possono permettersi il lusso di percorrere lunghe distanze in breve tempo, a meno che il viaggiatore in questione non abiti a Via del Trullo e lavori a San Basilio, ma questa è un’altra storia. Per tutti questi motivi, la classifica che vi vogliamo proporre oggi è composta dai 5 viaggi che si possono intraprendere stando comodamente sdraiati sul divano di casa.

5. Viaggio astrale

vaiggio astraleIl viaggio astrale o come viene spesso definito Esperienza Extracorporea non è altro che la possibilità di distaccarsi dal proprio corpo. Durante il viaggio l’anima lascia il corpo fisico e si muove in un piano, detto appunto, astrale, e qui inizia ad effettuare delle esperienze. Questo viaggio è adatto per chi vuole spostarsi senza pericolo, vivere contemporaneamente in luoghi diversi o magari spiare il vicino di casa senza essere visto. Per chi volesse sperimentare questa tipologia di viaggio è sufficiente sdraiarsi sul letto e rilassarsi completamente, senza però addormentarsi, bisogna cercare di restare svegli nel corpo che si addormenta.

4. Viaggio interiore

magritte02Se siete arrivati a trent’anni e ancora non avete stretto amicizia con il vostro io e volete schiarirvi un po’ le idee, questo è il viaggio che fa per voi. Infatti, intraprendere un viaggio interiore è l’inizio della conoscenza di noi stessi. Con questa esperienza favorirete il processo verso la piena maturazione e verso la realizzazione della vostra crescita interiore. Il primo passo consiste nell’apprezzarsi, il secondo nel riscoprirsi e con il terzo, il quarto, il quinto e via discorrendo arriverete a guardarvi un po’ più da vicino.

3. Viaggio sensoriale

tattoL’essere umano possiede 5 sensi, che troppo poco spesso sfrutta a suo favore. Lo stimolo di uno o di tutti e cinque, può provocare viaggi intensi dagli effetti collaterali inaspettati. Stimolare il gusto con un buon bicchiere di vino, ascoltare della musica, guardare un film, rendersi disponibili a fare o ricevere un massaggio, queste esperienze se affrontate nel modo giusto, diventeranno dei viaggi sensoriali. Fatevi coinvolgere dalle vostre percezioni e non ve ne pentirete.

2. Viaggio nell’etere

InternetSe siete utenti mediamente pigri, ma curiosi, potrete sicuramente usufruire dei viaggi via etere. Il viaggio nell’etere è pratico ed economico, vi basterà scrivere su Google immagini il nome della meta desiderata per fantasticare su posti lontani ed incantevoli. Sognate di fare una passeggiata sulla spiaggia di Vaadhoo, o di immergervi nel lago Hillier, o di visitare i monasteri sospesi sulle meteore o meglio ancora, immaginatevi di avere un posto riservato sul treno che percorre il famoso tunnel degli innamorati in Ucraina.

1. Viaggio immaginario
brahmino

Al primo posto il viaggio più semplice e affascinante da mettere in pratica, quello immaginario. Inventate, sognate, desiderate, fantasticate, immaginate, perdetevi nella vostra fantasia… Viaggiate con la mente!

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Arianna Arete Martorelli

Nasce a Roma lo stesso giorno di Francesco Facchinetti, che coincide casualmente con la data di morte di Leonardo da Vinci. Dopo il primo vero colloquio della sua vita, nell’ottobre 2013 diventa redattrice della sezione cultura e spettacolo per Lineadiretta24.it tra un articolo e un altro, nel tempo libero, si interessa di molte cose: cinema, teatro, fotografia, musica… concretamente gira, vede gente, si muove, conosce, fa cose. Dopo la laurea vorrebbe partire alla volta di New York per intervistare David Letterman. Spera di non dover mai scendere a compromessi meschini, odia bere l’acqua dalle tazze e i “no” a prescindere, crede fermamente che comunque, in fin dei conti, il destino ha sempre più fantasia di noi.