Panjin, l’incantevole spiaggia rossa della Cina

Panjin, la spiaggia rossa della Cina.

“Il rosso è la cura definitiva per la tristezza”, diceva lo stilista statunitense Bill Blass. E, di certo, la sola vista delle immagini che immortalano Panjin Red Beach, meglio nota come la spiaggia rossa, possono confermarlo.

Cangiante, iridescente, vitaminica; questa meravigliosa spiaggia è davvero in grado di far respirare aria di armonia e libertà. Tra i numerosi effetti generati da questo luogo nei turisti, non può non annoverarsi lo stupore. Impossibile restare indifferente dinanzi alla sua bellezza, ma il fascino, come da precetto, non prescinde dalla curiosità, al contrario la risveglia. Per anni infatti molti studiosi hanno provato a comprendere quali siano le cause in grado di dar vita a questo scenario naturalistico quasi più vicino a un dipinto che ad un paesaggio reale, arrivando ad una scoperta geologica non indifferente circa il suolo di Panjin. Si tratta della più grande area paludosa al mondo, le cui tonalità cromatiche e le sue infinite sfumature color rosso dipendono da un’alga autoctona dal nome Suaeda salsa che, essendo una delle poche specie a crescere in un suolo altamente alcalino – salino, cresce continuamente. Ma quest’alga non si presenta sempre di quel rosso cangiante, solo in autunno assume un color vermiglio accesso, un rosso rubino passando per le tonalità di rosso più intense, che sembrano trasformare la spiaggia in un tappetto fiammeggiante e soffice. Uno scenario di grande effetto, dall’ecosistema delicato, dichiarato riserva naturale e annoverato come uno tra le mete imprescindibili della Cina.

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Situata sul delta del Liahone Riser, a una trentina di chilometri a sud-ovest di Panjin City, Panjin Red Beach, caratterizzata da un tripudio di tonalità intense che vanno dal corallo al porpora passando per quelle tonalità accese di color rubino e color vermiglio, è in grado di regalare uno spettacolo suggestivo e unico al mondo a tutti coloro che vogliono goderselo. La spiaggia, essendo riserva naturale, non è percorribile sul suo suolo e per tale motivo sono state costruite appositamente delle passerelle di legno sul soffice tappetto rosso che, grazie alla loro disposizione, regalano la percezione a chi le percorre di essere realmente immerso in quello scenario dall’ecosistema così affascinante. Tipiche di questa spiaggia sono poi le canne palustri, diventate l’habitat di 236 specie di uccelli, tra cui la gru rosso incoronata e il gabbiano di Saunder, quest’ultimo in via di estinzione.

Non è descrivibile con le parole lo spettacolo regalato al tramonto da questo luogo, momento in cui il riflesso dei colori caldi fa risaltare maestosamente il rosso cangiante della spiaggia, creando un impatto cromatico di forte effetto con l’azzurro delle acque e l’orizzonte del cielo. Dunque, una meraviglia certamente non a due passi da casa ma dalla cui visita non si può prescindere quando ci si trova nella caotica ma affascinante Cina.

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Valeria Santarelli

Classe 1994, nasce sotto il segno del Leone di cui rispecchia i pregi ma anche i difetti: vede il mondo in bianco o in nero, in sintesi non la vedrete mai vestita di grigio! A breve laureata in Lettere, da sempre appassionata di libri, cinema e scrittura, ha le idee molto chiare su quello che farà in futuro e spera di vederle realizzate. Follemente attratta dalle cose belle della vita, sogna di viaggiare in tutto il mondo e di potersi definire giornalista un giorno.