Le Grotte di Collepardo: una meraviglia naturale in Ciociaria

A volte è davvero difficile raccontare la meraviglia di certi posti e le sensazioni che questi lasciano sulla tua pelle. Vulcani, colline, montagne, grotte e molto altro, formano un disegno perfetto e magico della nostra madre natura. A volte ci si ritrova per caso, in un luogo qualunque del mondo e di lì è un attimo che si scopre e si assapora ogni volta, un posto, o per meglio dire meraviglia, sempre nuova.

Avete mai sentito, per esempio, parlare delle Grotte di Gollepardo? Situate in provincia di Frosinone, sono uno degli spettacoli più affascinanti della natura in Ciociaria, il risultato di un processo lento ed incessante compiuto nei secoli dalle acqua sulle rocce. 

LE GROTTE DI COLLEPARDO, LO SPETTACOLO DELLE STALATTITI E DELLE STALAGMITI

Le Grotte di Collepardo, conosciute anche come “Grotte dei bambocci”, per l’incredibile gioco di forme degli stalattiti e degli stalagmiti che ricordano figure umane e di animali, sono un incredibile spettacolo naturale, nel cuore della Ciociaria. Situate a 30 metri al di sopra del torrente Fiume, sono un importante repertorio storico del Paleolitico e dell’eta del Bronzo (1600-1400 a.C.). Al loro interno sono stati infatti rinvenuti resti di scheletri umani, risalenti proprio a quel periodo. La cavità si compone di due ambienti; uno maggiore, aperto al pubblico e visitabile con l’ausilio di una preziosa guida; l’altro composto da una sala minore, chiusa al pubblico, per salvaguardare una colonia di migliaia di pipistrelli che la abita, soprattutto durante il periodo del letargo. Le Grotte nel 1904, ricevettero la visita della Regina Margherita, prima Regina d’Italia e per questo, dopo la sua storica visita, per un periodo furono ribattezzate con il suo nome, per l’appunto “Grotte Regina Margherita”. Le Grotte si possono visitare nei mesi di aprile, maggio, giugno e settembre, dalle 10:30 alle 17:00; nei mesi di luglio e agosto, dalle 10:30 alle 19:00; nei mesi di ottobre, novembre, dicembre, gennaio, febbraio, marzo, dalle 10:30 alle 16:00. Il prezzo dei biglietti è di euro 4 per i bambini, mentre per gli adulti è di 7 euro a persona.

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LE GROTTE E IL CAMPIONAMENTO ARCHEOLOGICO

Lo spettacolo delle stalattiti e delle stalagmiti, presenti nella grotta, è incredibile, creato dallo stillicidio delle acque nel corso dei millenni, ancora oggi in corso di quella lenta evoluzione evoluzione secolare, di cui sono protagoniste. A luglio 2014 e 2015, sono state effettuate all’interno della Grotta, due valenti campagne di rilievo e campionamento archeologico, a cura dell’Università inglese di Durham, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio, l’Università di Tor Vergata, l’Amministrazione Comunale e il Consorzio delle Grotte di Pastena e Collepardo, che hanno rinvenuto importanti reperti umani, ceramici e di animali, risalenti all’incirca a 3500 anni fa. Sempre per ipotesi e per la preparazione di altissimo livelli di quelli che sono gli esperti, è stato possibile ripercorrere un iter quotidiano e rituale/funerario delle comunità preistoriche che abitavano questo territorio. I numerosi scheletri rinvenuti lasciano ipotizzare che la Grotta sia stata utilizzata come fossa comune. 

LA GRANDE DOLINA, L’ENORME VORAGINE DELLA GROTTA

La “Grande Dolina”, conosciuta anche come “Pozzo d’Antullo”, è un’enorme voragine , profonda 70 metri e che è considerata la più grande in Europa e tra le più estese al mondo, che si è formata a seguito dello sprofondamento della volta della cavità sotterranea.  Si tratta di una voragine di origine carsica. Le pareti sono strapiombanti e presentano numerose stalattiti interessate ancora da stillicidio, di varie forme, a seconda anche delle folate di vento che sono intervenute alla modellizzazione. Il fondo è coperto da una vegetazione rigogliosa e lussureggiante, con alberi alti fino a 30 metri. Numerose leggende ruotano attorno a questa voragine. La più famosa narra che la Madonna dell’Assunta fece sprofondare la cavità per punire i contadini più miscredenti.

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Anna Carolina De Laurentiis

Nata a Roma, sotto il segno dei Pesci! Solare, determinata e tanto curiosa! Laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, amo viaggiare e scoprire il mondo! Redattrice presso LineaDiretta24, curo in particolare la sezione viaggi e tv!