Le destinazioni più belle e meno conosciute

Ci sono luoghi sparsi nel mondo che nonostante la loro indiscussa bellezza vengono ignorati dal turismo internazionale, perché ritenuti poco interessanti. A volte, invece, le località migliori da visitare sono quelle meno battute, perché, grazie alla loro poco popolarità, riescono a mantenere intatto il loro spirito. Queste mete, snobbate dai vacanzieri prevedibili, suscitano interesse nei viaggiatori curiosi che molto spesso si trovano di fronte a luoghi inaspettati e ricchi di fascino. Infatti, la scarsa fama di queste zone non deriva tanto dalla mancanza di attrazioni, ma piuttosto dalla concorrenza feroce e quasi imbattibile delle vicine di casa.

Se proprio non sapete scegliere tra una gita in montagna e una nuotata in mezzo al mare, il Montenegro fa al caso vostro, è un paese dalle mille risorse, ideale per soddisfare tutti i tipi di gusti. In questa nazione esistono quattro parchi nazionali, uno dei più famosi è il parco di Durmitor, Patrimonio mondiale Unesco. In questa riserva potrete rimanere affascinati da molte attrazioni naturali, dal canyon del fiume Tara alla foresta di pini neri, dalle cascate, agli indimenticabili panorami che rendono unica la natura primordiale di questo Parco. Oltre ai sentieri per passeggiate, trekking e mountain bike nei parchi, il Montenegro offre la possibilità di rilassarsi su spiagge selvagge e incontaminate, come per esempio, l’isola di Ada Bojana, al confine tra Montenegro e Albania. Quest’isola paradisiaca offre tre chilometri di spiagge ininterrotte, intervallate solamente da piccoli ristoranti di pesce, ma la caratteristica principale è dovuta al particolare tipo di turismo che l’ha caratterizzata per decenni, ovvero il nudismo. Ma se questo particolare per molti potrebbe essere un deterrente, basterebbe ricordare per cosa era famosa l’isola di Formentera solamente 20 anni fa. Spostandoci più a nord invece, se vi piacciono la movida e la vita notturna, c’è la riviera di Budva che è una delle zone con le spiagge più frequentate ed animate di tutto il Montenegro. Continuando il nostro viaggio verso il nord del Montenegro, quasi al confine con la Croazia, troviamo le Bocche di Cattaro che sono una serie di insenature della costa del mare Adriatico e rappresentano una delle meraviglie naturali dell’area Mediterranea. Infatti grazie alla loro somiglianza con la frastagliata costa norvegese, le Bocche di Cattaro, vengono spesso nominate come il più meridionale fiordo d’Europa.

Un altro paese poco perlustrato nel sud-est Europa è l’Albania, facilmente raggiungibile in traghetto, è una terra ospitale e tutta da scoprire. E’ un paese in costante crescita grazie ad una natura incontaminata e alla presenza di antiche tradizioni. La zona costiera, seppur a tratti affollata in agosto, è ancora poco conosciuta dal turismo di massa e così i prezzi di hotel e ristoranti sono tutt’altro che elevati. Tra le mete più belle e famose dell’Albania, troviamo Saranda. Qui la sera il sole si tuffa nel mare e lo tinge di colori bellissimi: ogni tramonto regala delle emozioni uniche, e si può stare in spiaggia fino a tardi per godere gli ultimissimi raggi di sole di ogni giornata. Proseguendo verso sud, sempre sulla costa adriatica del paese, troviamo Ksamil, un piccolo villaggio, proprio di fronte all’isola di Corfù. Le spiagge di Ksamil si sviluppano di fronte a tre splendide isolette raggiungibili anche a nuoto o addirittura a piedi tanto è basso il livello del mare in alcuni punti. Se poi insieme al mare si vuole anche godere delle bellezze naturali albanesi non si può non visitare l’area intorno all’antica città di Butrinto. Questa zona ospita non solo diverse specie animali in pericolo di estinzione globale, ma anche una ricca storia culturale, che giustifica il suo inserimento nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Il Parco Nazionale comprende una grande varietà di habitat naturali, come paludi d’acqua dolce, canneti, foreste e macchie mediterranee. Questi habitat custodiscono una gran varietà di animali e piante, incluse specie in estinzione su scala mondiale, che rendono la zona di Butrinto una delle più importanti per biodiversità in Albania.

Sposandoci verso l’ovest dell’Europa, non possiamo non menzionare l’Algarve, ovvero la regione più meridionale del Portogallo continentale. La regione dispone di spiagge e paesaggi naturali bellissimi, ma la costa è la principale attrazione turistica, infatti con oltre 150 km affacciati sull’Oceano si passa da grandi strisce di spiagge sabbiose alternate a piccole e isolate baie circondate da alte scogliere. La scelta è pressochè infinita, ma non certo sconosciuta ai più, viste le 298 bandiere blu vinte dalle spiagge della zona nel 2014. Se volete fare un autentico tuffo nell’Algarve, mantenendo isolato il caos turistico, vi consigliamo il piccolo borgo di Cacela Velha che vi incanterà con le sue strade ciottolate, le casette bianche e blu e le sue bianche spiagge bagnate dall’Oceano. Ancora scarsa l’offerta turistica, anche se sembra che il turismo inizi ad accorgersi di questa realtà, prova ne è la recente costruzione di un hotel 5 stelle, che ne preannuncia il futuro affollamento.

Ci sarebbero decine di altre mete nel mondo ancora sconosciute al turismo di massa, solo il sud-est asiatico meriterebbe più di un articolo, ma con questo breve elenco abbiamo privilegiato mete europee, facilmente raggiungibili a costi contenuti anche per una breve vacanza di qualche giorno.

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Arianna Arete Martorelli

Nasce a Roma lo stesso giorno di Francesco Facchinetti, che coincide casualmente con la data di morte di Leonardo da Vinci. Dopo il primo vero colloquio della sua vita, nell’ottobre 2013 diventa redattrice della sezione cultura e spettacolo per Lineadiretta24.it tra un articolo e un altro, nel tempo libero, si interessa di molte cose: cinema, teatro, fotografia, musica… concretamente gira, vede gente, si muove, conosce, fa cose. Dopo la laurea vorrebbe partire alla volta di New York per intervistare David Letterman. Spera di non dover mai scendere a compromessi meschini, odia bere l’acqua dalle tazze e i “no” a prescindere, crede fermamente che comunque, in fin dei conti, il destino ha sempre più fantasia di noi.