Il mistero dell’Isola del Cocco

Chi ha detto che l’isola del tesoro non esiste?
Molti sono stati gli autori che, armati di penna d’oca e calamaio, hanno scritto romanzi su quest’isola misteriosa, unica vera padrona del bottino d’oro. Il primo fra tutti fu Robert Louis Stevenson che scrisse il celebre romanzo per ragazzi dal titolo “L’isola del tesoro”, all’interno del quale per anni si sono cercate delle ipotetiche corrispondenze con la collocazione reale dell’isola e, dopo alcune decadi, le ricerche non furono più vane. Si scoprì che l’isola di cui Stevenson parlava nel suo romanzo era proprio l’Isola del Cocco. Ma cosa sappiamo realmente di questa località costaricana?

Geologia

Dal nome “Isla del Coco” o “Cocos Island”, questo meraviglioso paradiso incontaminato si trova nel bel mezzo del Pacifico, a oltre 500 km dalla terraferma. Qui, tra meandri coperti dalla vegetazione e molteplici insenature, regna sovrana una quiete insolita, emblema di un posto privo di qualsivoglia traccia umana. Una preziosa pietra in mezzo al mare, interamente disabitata, definita da Jacques Cousteau come l’isola più bella del mondo e divenuta famosa grazie alle scene del celebre film “Jurassic Park”. L’isola è stata definita parco nazionale e, insieme alla sua circostante riserva marina protetta, è catalogata come patrimonio dell’umanità UNESCO. Ma non finisce qui perché, complice il suo isolamento e il suo stato di conservazione, costituisce uno dei siti naturali privilegiati al livello mondiale e grazie alla sua singolare diversità biologica rappresenta una tra le mete più ambite da escursionisti, ricercatori e sub.

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Leggenda e brevi cenni storici

A scoprire la preziosa “Isla del Coco” è stato lo spagnolo Joan Cabezas nel 1526, grazie all’aiuto di una cartina in cui l’isola era già stata raffigurata dal cartografo francese Nicolas Desliens. In seguito quest’isola divenne rifugio sicuro di corsari e pirati che avevano invaso le acque a largo della costa pacifica dell’America spagnola. La leggenda vuole che alcuni pirati seppellirono tra la ricca vegetazione dell’isola il cosiddetto “Bottino di Lima”, costituito da tonnellate di preziosi lingotti, denaro e lamine d’oro i quali una volta si trovavano sulle cupole delle chiese. Ma quando si tratta di leggende le ipotesi sono sempre numerose, per questo altri ritenevano che il bottino si trovasse sotto l’isola, nelle profonde acque oceaniche, sigillato da uno scrigno. E, sebbene molti sub impavidi si siano messi alla ricerca del leggendario bottino, il mistero di Cocos Island è ancora oggi rimasto inviolato.

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Come raggiungere l’Isola del Cocco

Questa pietra paradisiaca si può raggiungere atterrando a San Josè – capitale della Costa Rica – e da qui bisogna imbarcarsi per arrivare al distretto della Costa Rica, Puntarenas, dalla quale si dovrà partire nuovamente per un viaggio via mare della durata di 32 ore per giungere finalmente sull’incontaminata Isola del Cocco. Se siete appassionati di natura, oppure siete semplicemente degli impavidi viaggiatori curiosi, non spaventatevi per la durata del viaggio, poiché visitare anche per una sola giornata questa insolita isola vi appagherà a tal punto da farvi dimenticare le ore trascorse per raggiungerla.

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Valeria Santarelli

Classe 1994, nasce sotto il segno del Leone di cui rispecchia i pregi ma anche i difetti: vede il mondo in bianco o in nero, in sintesi non la vedrete mai vestita di grigio! A breve laureata in Lettere, da sempre appassionata di libri, cinema e scrittura, ha le idee molto chiare su quello che farà in futuro e spera di vederle realizzate. Follemente attratta dalle cose belle della vita, sogna di viaggiare in tutto il mondo e di potersi definire giornalista un giorno.