Un medico in famiglia, il misterioso stop della Rai all’11esima stagione

Una strana voce circola in casa Rai con una certa insistenza da diversi giorni, una voce piuttosto inquietante e bizzarra, una voce riguardante una delle fiction record di ascolti della rete ammiraglia: Un medico in famiglia. Non ben precisati rumors vorrebbero uno stop improvviso alla produzione dell’undicesima stagione prevista per l’inizio del 2018. Tutto vero? La solita bufala mediatica?

Un medico in famiglia, la quiete prima della tempesta

un medico in famigliaPoche settimana fa, in un’intervista rilasciata a Tv Sorrisi e Canzoni, Lino Banfi, alias nonno Libero, aveva confermato l’esistenza di una prossima undicesima stagione, dicendo che le riprese sarebbero cominciate all’inizio del 2018: “Ci sarò anche io, posso assicurarlo: Nonno Libero sarà presente in 13 serate su 13. Per il ventennale vogliamo fare le cose in grande“. In molti già immaginavano magari il ritorno di attori storici, come Lunetta Savino o magari addirittura Claudia Pandolfi, invece hanno ricevuto un’amara sorpresa. Qualche giorno fa Rosanna Banfi, anche lei facente parte del cast, ha condiviso una inquietante petizione dal sito change.org: “Purtroppo la Rai ha deciso, di punto in bianco, di non produrre l’undicesima stagione di Un medico in famiglia, lasciando così tutti i fan della fiction a bocca asciutta” La notizia sarebbe stata confermata anche da altri attori del cast (Monica Vallerini, Fabrizio Giannini, Cristiana Vaccaro e Paolo Sassanelli). “Chiediamo quindi un ripensamento, e di fare un finale per il ventennale della fiction, che dal 1998 appassiona tanti Italiani“, si può leggere ancora nella conclusione della petizione indirizzata alla Rai.

Un medico in famiglia 11? “Solo la Rai può deciderlo”

un medico in famigliaL’atroce dubbio che sta straziando i fan che già si sentono “orfani” di Nonno Libero non ha trovato riscontro neanche nelle dichiarazioni (rilasciate al sito davidemaggio.it) post “bomba atomica” dello stesso Lino Banfi che non ha potuto dare certezze riguardo le sorti del progetto: “Non ho ancora parlato né con i dirigenti Rai, né ho risentito la produttrice per aggiornarci. Le riprese sono in programma per gennaio e febbraio prossimo, perciò ognuno si è preso del tempo. Rosanna però mi ha confermato di aver sentito da voci di dirigenti televisivi che la signora Andreatta non vuole più fare la serie. Le ho risposto che mi sembrava strano. Ora devo capire, perché i primi a saperlo dovremmo essere noi: io, la Vukotić, Scarpati. Ma non sappiamo assolutamente nulla“. Insomma, tutta la faccenda è ancora avvolta nel mistero, Publispei, la società che produce la serie, si è barricata nel suo castello di mutismo, ha tirato su il ponte levatoio e non da più segni di vita. I fan della serie sono in attesa di risposte, che magari, vista la mobilitazione mediatica degli ultimi giorni, potrebbero anche giungere presto. Ma non solo i fan sono in attesa di risposte, anche nonno Libero vorrebbe tanto sapere se deve andare in pensione o meno: “Solo la Rai può deciderlo e non la produttrice, che ho visto cinque o sei giorni fa e mi ha detto: ‘certo che la facciamo, cominciamo a gennaio o febbraio’. Basta che lo dicano per tempo, perché io ho altri impegni e devo capire cosa farò. Anche perché per adesso sto pensando al mondo agro-alimentare, che mi interessa di più“. La storica serie tv e la celebre famiglia Martini, dopo vent’anni di onorata e onesta carriera, rischiano dunque di sparire seriamente dai palinsesti Rai?

Un medico in famiglia, dal 1998 garanzia di qualità

un medico in famigliaLa serie TV debuttò per la prima volta nel lontano Dicembre del 1998, con una prima puntata in cui furono presentati i volti di coloro che, per ben venti anni, hanno interpretato i personaggi che ad oggi hanno regalato alla fiction Rai uno straordinario successo che, così come era naturale, avrebbe dovuto essere celebrato con il ventennale di messa in onda. Dal lontano 1998 Un medico in famiglia ha alternato volti noti a new entry, tenendo incollati (mediamente) ogni settimana ben sei milioni di telespettatori che si sono immedesimati negli abitanti dell’idilliaca casetta da Mulino Bianco di Poggio Fiorito. Storie semplici, nostrane, ma apprezzate molto dagli utenti Rai di ogni età, che negli anni si sono considerati tutti un po’ nipoti di quel nonno Libero che, a quanto sembra, non sa ancora se dovrà trasferirsi in una casa di riposo o meno.

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Claudia Pellegrini

Nasce a Sora nel lontano 1978. Cresce divorando libri di ogni genere e consumando penne su fogli di quaderno. Tra una storia e l’altra si diploma al Liceo Classico, e sceglie di lasciarsi alle spalle la Ciociaria ed i gatti per tentare la fortuna a Roma dove, nel corso degli anni, consegue prima una Laurea Magistrale in Lettere Moderne, e poi, più per noia ed abitudine che per amore dello studio, ritorna nei corridoi della Sapienza per conseguirne un’altra in Editoria e Scrittura. Lettrice seriale e maniacale (toglietele tutto ma non i suoi libri), “gattara” e pizzaiola, divoratrice di film horror e serie tv, nonostante sia ormai un reperto archeologico ancora non ha trovato la sua strada nel mondo. Forse è nascosta tra le pagine di un libro magari scritto proprio da lei.