Tradizione e novità: ecco i nuovi palinsesti autunnali della Rai

Alla presentazione negli studi di Via Mecenate erano presenti il direttore generale Luigi Gubitosi, l’amministratore delegato di Rai Pubblicità Lorenza Lei, i direttori delle tre reti generaliste Giancarlo Leone, Angelo Teodoli e Andrea Vianello, oltre alle star del piccolo schermo.

“Più forti, innovativi e sempre più orientati verso lo spirito del servizio pubblico“: così sono stati definiti i cambiamenti apportati alla programmazione delle reti nazionali, puntualizzando inoltre l’attenzione ad “un nuovo ruolo della donna” oltre che ad una “maggiore presenza di Europa, temi di integrazione e social, arte e cultura”. Vedremo tra qualche mese quanto queste dichiarazioni corrisponderanno alla realtà, in quanto ben due consiglieri su otto del Consiglio di Amministrazione, Benedetta Tobagi e Gherardi Colombo, hanno invece bocciato il nuovo progetto televisivo, incentrato come sempre su buoni propositi non attualizzati. “Palinsesti in cerca d’autore e d’identità. Cultura, Costituzione, integrazione, e tanti altri temi di servizio pubblico, per ora sono soltanto auspici ancora da implementare, in particolare sulle reti generaliste. Perché ora, nei palinsesti autunnali presentati, sono molto carenti. E anche per questo abbiamo votato contro – così spiegano i due dissidenti – Dopo quasi un anno in Rai, le dichiarazioni di buone intenzioni non bastano più. Specialmente perché un vero, serio dibattito sulle criticità editoriali dell’azienda ancora non s’è visto”.

Critiche a parte, la novità maggiore riguarda il celeberrimo “Miss Italia” che sarà escluso completamente dalla programmazione per passare molto probabilmente su Canale 5. Confermate, invece, quasi tutte le altre trasmissioni di intrattenimento da “Ballando con le stelle” di Milly Carlucci a “Ti lascio una canzone” di Antonella Clerici, passando per “Domenica In” di nuovo affibbiato a Mara Venier e “Quelli che il calcio” ora in mano a Nicola Savino. Conferme anche per le eterne saghe delle fiction italiane con “Don Matteo“, “Provaci ancora prof“, “”Una grande famiglia” e “Un caso di coscienza“. Maggiori sorprese, invece, sembra che arriveranno dal fronte reality, con show inediti come “C-Factor. Non ci resta che ridere“, versione di X Factor con i comici al posto dei cantanti, e “Mission” che vedrà i vip impegnati in missioni umanitarie. E quali sorti invece avrà un punto cardine della Rai come “Sanremo“? Niente paura, dopo il successo di quest’anno Fabio Fazio è stato riconfermato come presentatore, ed intanto sono aperte le trattative con Jovanotti per una sua straordinaria partecipazione alla kermesse musicale, partecipazione che darebbe un ulteriore segno di svecchiamento al programma ormai datato. Una Rai, questa, che quindi da un punto di vista rimane affezionata a format ormai collaudati, ma dall’altro cerca comunque di rinnovarsi, di stare al passo coi tempi, coinvolgendo con intelligenza spettatori di ogni fascia d’età. Servirà aspettare l’autunno per vederne i risultati.

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Marika Luongo

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