Su Sky la serie evento “The Young Pope”: ecco il controverso Papa di Sorrentino

È controverso, misterioso, ancorato alle tradizioni, ma allo stesso tempo innovativo; è il Papa giovane di Paolo Sorrentino. The Young Pope approderà su Sky Atlantic il 21 ottobre, le aspettative per la prima serie tv di Sorrentino sono alte e il regista premio Oscar non sembra volerle deludere. Ad aiutarlo nell’impresa c’è il cast stellare capitanato da Jude Law che vestirà proprio i panni di Pio XIII, oltre a lui ci sarà il Premio Oscar Diane Keaton nei panni di Suor Mary, Silvio Orlando che interpreterà il Cardinal Voiello e Scott Shepherd che nella serie sarà il prelato sudamericano Cardinal Dussolier.

the young popeLa realizzazione di The Young Pope è un vero e proprio miracolo, infatti è una coproduzione Sky, Canal + e HBO, l’emittente televisiva statunitense che per la prima volta ha deciso di partecipare alla produzione di una serie tv europea. Le fiction americane si sa, in Italia hanno sempre un gran successo e purtroppo non si può dire la stessa cosa dei prodotti nostrani all’estero, se non per qualche eccezione come Romanzo Criminale o Gomorra. Forse la serie tv di Sorrentino ha sfondato le porte di quello che era un rapporto quasi unidirezionale; c’è anche da dire che la qualità di The Young Pope non ha proprio nulla da invidiare alle altre produzioni Americane e lo si capisce anche dal costo: 45 milioni di dollari che le hanno fanno aggiudicare il titolo di serie tv più costosa girata in Italia. 

I primi due episodi di The Young Pope sono stati presentati alla Mostra del Cinema di Venezia, la prima proiezione riservata alla stampa è stata accolta con un pò di scetticismo; gli applausi non sono stati molto prolungati, mentre è andata meglio la seconda proiezione aperta al pubblico che si è alzato in piedi per la standing ovation. Nonostante tutto i giudizi delle testate nostrane e estere sono stati positivi, forse la reazione poco calorosa alla proiezione era dovuta al fatto che i prodotti di Sorrentino lasciano sempre il pubblico un pò “sospeso”, le sue inquadrature sembrano nascondere dei simbolismi quasi massonici che in realtà nel corso della pellicola si incastrano perfettamente accompagnando il pubblico nella trama. Dopotutto anche per cogliere fino in fondo “La Grande Bellezza” della pellicola vincitrice del Premio Oscar sono necessarie due visioni: la prima basta per osservare la magistrale regia di Sorrentino e la seconda, forse necessaria, per cogliere le sfumature delle storie che mescolandosi insieme ne tessono una sola.

the young popeThe Young Pope: ecco la storia di Papa Pio XIII, al secolo Lenny Belardo

Per il suo stile e per la sua maniacale accuratezza in ogni ripresa Paolo Sorrentino era il regista perfetto per realizzare una serie tv come questa. The Young Pope racconta la storia di Lenny Belardo, italo americano diventato pontefice all’età di 47 anni con il nome di Pio XIII. Lenny è un Papa giovane e affascinante, tratti che denotano la sua controversa figura in quanto sono in contrasto con la tradizionale immagine che solitamente si ha di un Pontefice. La sua elezione non è stata casuale, ma è avvenuta grazie all’elaborazione di una strategia mediatica da parte del collegio cardinalizio. La routine di Papa XIII è distante dall’immaginario che si ha della vita clericale: Lenny fuma in maniera compulsiva, mette le infradito come le persone comuni, le Loboutin come le più vanitose e per colazione prende solo una Coca Cola zero alla ciliegia.

Il passato del protagonista di The Young Pope è controverso tanto quanto la sua figura, Lenny è stato abbandonato dai genitori all’età di 7 anni in un orfanotrofio cattolico, li è stato accolto da sister Mary – Diane Keaton- che lo ha accudito, educato e indirizzato verso la carriera ecclesiastica. Pio XIII è un Papa che vuole esercitare il suo potere con una distaccata risolutezza, infatti in una puntata rinvia la prima omelia dal balcone di San Pietro perchè vuole sembrare irraggiungibile; ma le controversie più grandi Lenny le ha dentro di sé, la sua figura infatti è estremamente complessa e, come ogni essere umano, è attanagliato da dubbi, paure e debolezze.

Un Papa che vuole restare ancorato alle tradizioni o forse alle tradizionali e storiche pecche che hanno contrassegnato la storia della Chiesa. Nel corso delle puntante verrà messo in luce l’aspetto più “umano” e meno “divino” del clero che, come tutti, ha la tentazione e la voglia di cedere ai vizi, ma le incertezze che attanagliano in particolare lo stesso Pio XIII che dichiarerà, forse per gioco, di non credere.

Niente enigmi alla Dan Brown, come ha dichiarato lo stesso Sorrentino a La Repubblica, ma un solo grande mistero da risolvere: quello della fede. L’appuntamento con The Young Pope è per il 21 ottobre su Sky Atlantic, ecco il trailer.

 

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Twitter: @amiraabdel13

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Amira Abdel Shahid Ahmed Ibrahim

Amira Abd El Shahid Ahmed Ibrahim è nata a Roma, nonostante il nome che sembra uscito da un documentario di Super Quark e il cognome così lungo da convincere il funzionario dell’anagrafe a cambiare mestiere il giorno in cui è venuta alla luce possano depistare circa il suo luogo di nascita. Nata sotto il segno dei pesci è una meticcia: metà del sangue che le scorre nelle vene è arabo. Condivide la sua dimora con due gatti grassi, predilige alla maggior parte delle persone i quadrupedi che non hanno il dono della parola, ma all’occorrenza si adatta a interagire con il genere umano. Dopo la cucina, arte nella quale si diletta spesso per rendere chi la circonda una persona più felice e formosa (perché grasso è bello o perlomeno simpatico) e l’arricciarsi i capelli, Amira ha anche degli hobbies che implicano l’uso del suo quoziente intellettivo come: leggere e scrivere. Due funzioni di elementare apprendimento che lei svolge con grande passione. Collabora con il quotidiano on-line Lineadiretta24 nella sezione Gossip e Tv dal novembre 2013. Caporedattrice della rubrica di viaggi dal 2016. Leggermente sindacalista dentro odia le ingiustizie che “affollano” il pianeta. Conta di cambiare il mondo un giorno, o di conquistarlo.