Aprimi il tuo “Frigo” e ti dirò chi sei!

Quante volte vi è capitato di imbattervi nel test “dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei”? In fondo è così, le abitudini alimentari differenziano i popoli diventando il biglietto da visita di una cultura, ma non solo: attraverso quello che c’è nel frigo di una persona si può capire molto delle sue abitudini alimentari e del suo stile di vita. Nicola Prudente nel nuovo programma “Frigo”, che andrà in onda su Rai2 dal 31 ottobre alle 9:50, farà proprio questo: andrà a sbirciare nelle dispense delle case per svelare i segreti del regime alimentare di chi ci abita e dare una mano a migliorarlo. E la categoria presa di mira è una ben precisa e decisamente audace: quella degli studenti universitari fuorisede.

frigo rai2Nicola Prudente – in arte Tinto – è nato in Puglia, cresciuto in Toscana e laureato a Milano. Il fatto di essere stato uno studente fuorisede fa di lui il conduttore perfetto per questo esperimento e, in un’intervista rilasciata a TvZap, ha giustificato così il fatto di aver scelto questo target ben preciso per il programma:”Dalla Toscana mi trasferii a Milano e mi è rimasto dentro il ricordo di quegli anni gastronomicamente molto tristi. Eppure, la vera “coscienza” alimentare si sviluppa in quella fase della vita quando, vuoi per pigrizia, vuoi per mancata conoscenza, ci si lascia andare al peggio del precotto e del preconfezionato. Così con Gianluca Mauri, che è l’autore del programma, abbiamo pensato di creare un format completamente nuovo dalla A alla Z. “Frigo” vuole essere la fotografia di quello che siamo attraverso ciò che mangiamo”. Oltre al suo passato di studente fuorisede, Tinto ha anche maturato diverse esperienze alla conduzione di programmi enogastronomici: dal 2003 insieme a Federico Quaranta è la voce di Decanter, programma di Radio2 che parla di enologia e slow food; ha condotto “Fuori di gusto” su La7, “Un pesce di nome Tinto” in cui veniva affrontato il tema della pesca e del consumo di questo alimento, e con il suo compagno di Decanter ha ideato “Sommelier ma non troppo”, un corso gratuito per avvicinarsi al mondo del vino. Insomma, Tinto di cibo ne sa eccome ed è la persona giusta per dispensare consigli a tutti quegli studenti universitari che troppo spesso lasciano prendere il sopravvento ad alcune abitudini alimentari sbagliate, mangiando a orari improponibili e prediligendo cibi pronti o precotti.

Nel corso di ogni puntata, Tinto entrerà nell’appartamento dello fortunato studente scelto e ne analizzerà il frigo e la dispensa. Dopo aver fatto uno schema delle abitudini alimentari del protagonista, la seconda tappa sarà il mercato, dove uomini comuni o coetanei daranno al ragazzo suggerimenti utili per fare una spesa intelligente, spendendo poco e portando a casa gli ingredienti necessari per preparare piatti buoni e salutari. La scelta di non affidare i ragazzi a chef stellati o dietologi non è affatto casuale: lo scopo di “Frigo” è proprio quello di educare alla sana alimentazione facendo capire che il mangiar sano è alla portata di tutti e che il trucco sta nel saper scegliere gli ingredienti da usare nella preparazione delle pietanze. Inoltre, durante la giornata, lo studente dovrà mettere da parte i libri e cimentarsi dietro ai fornelli per preparare un pranzo gustoso con prodotti freschi e di stagione. Insomma, il motto di “Frigo” non può che essere: genuino sì, ma con gusto!

Troppo spesso si mangia solo per nutrirsi o, al contrario, solo per il sapore del cibo mettendo da parte l’apporto nutrizionale di ciò che ingeriamo e, in un momento come questo, dove gli alimenti sono sotto i riflettori dell’opinione pubblica, educare le persone alla sana alimentazione, facendo riscoprire soprattutto ai ragazzi il “gusto” del genuino, è fondamentale. Sicuramente il programma di Nicola Prudente è un invito a riflettere su quello che c’è nel “Frigo” di ognuno di noi.

Twitter: @amiraabdel13

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Amira Abdel Shahid Ahmed Ibrahim

Amira Abd El Shahid Ahmed Ibrahim è nata a Roma, nonostante il nome che sembra uscito da un documentario di Super Quark e il cognome così lungo da convincere il funzionario dell’anagrafe a cambiare mestiere il giorno in cui è venuta alla luce possano depistare circa il suo luogo di nascita. Nata sotto il segno dei pesci è una meticcia: metà del sangue che le scorre nelle vene è arabo. Condivide la sua dimora con due gatti grassi, predilige alla maggior parte delle persone i quadrupedi che non hanno il dono della parola, ma all’occorrenza si adatta a interagire con il genere umano. Dopo la cucina, arte nella quale si diletta spesso per rendere chi la circonda una persona più felice e formosa (perché grasso è bello o perlomeno simpatico) e l’arricciarsi i capelli, Amira ha anche degli hobbies che implicano l’uso del suo quoziente intellettivo come: leggere e scrivere. Due funzioni di elementare apprendimento che lei svolge con grande passione. Collabora con il quotidiano on-line Lineadiretta24 nella sezione Gossip e Tv dal novembre 2013. Caporedattrice della rubrica di viaggi dal 2016. Leggermente sindacalista dentro odia le ingiustizie che “affollano” il pianeta. Conta di cambiare il mondo un giorno, o di conquistarlo.