State of Affairs, Katherine Heigl torna in tv

Le serie americane, si sa, qui da noi riscuotono sempre un grande successo e Premium Stories ne ha in serbo una tutta nuova per l’inizio della prossima stagione: da settembre, in prima tv assoluta in Italia, andrà in onda State of Affairs, la serie che vede come protagonista la bella ex dottoressa di Grey’s Anatomy Katherine Heigl che, dalle corsie d’ospedale, passerà ora agli uffici della CIA.

Questa serie televisiva statunitense, creata da Joe Carnahan, è stata trasmessa a partire dallo scorso novembre sul network NBC. C’è da dire che, per la Heigl, l’aver rinunciato a Grey’s Anatomy nel momento di massimo successo per dedicarsi alla famiglia e alla carriera cinematografica forse non si è rivelato una mossa vincente: la bella attrice infatti da quel momento, fatta eccezione per alcune commedie come “Tre all’improvviso” e “Big Wedding”, non ha mai sfondato del tutto sul grande schermo.

state of affairsSecondo voci dal set, inoltre, l’abbandono del ruolo di Isobel Stevens era stato causato anche da screzi avuti con Shonda Rhimes, creatrice e anima dello show, che non avrebbe avuto parole lusinghiere per la sua ex stella. Stando a molti colleghi, il carattere della Heigl non è dei migliori e ha reso difficoltosa l’atmosfera davanti e dietro le telecamere. L’attrice ha sicuramente tante potenzialità sublimate da un’indiscutibile bellezza, ma forse l’atteggiamento un po’ troppo da diva ha ostacolato la sua carriera compromettendo diversi rapporti lavorativi.

State of Affairs può essere allora una possibilità di riscatto. L’attrice interpreta Charleston “Charlie” Tucker, una brillante analista della CIA capo di un team di esperti addetti ad analizzare le minacce riguardanti la sicurezza nazionale e a dare le giuste priorità alle diverse crisi internazionali che devono essere affrontate dal Presidente degli Stati Uniti Costance Payton, interpretata dall’attrice Alfre Woodard. Oltre ad avere un lavoro importante e pieno di responsabilità, Charlie ha anche una vita privata complessa e travagliata che la lega al Presidente: la bella analista era infatti la fidanzata del figlio di Payton, ucciso durante un attentato in Afghanistan al quale lei stessa è sopravvissuta. I sensi di colpa e il dolore causati dalla morte del fidanzato si scontreranno con la cinica carriera di Charlie, rischiando di mettere in discussione la sua professionalità; infatti durante il suo lavoro, unico e delicato, la ragazza non abbandonerà mai le ricerche per trovare i responsabili dell’attentato, ma proprio durante le sue indagini scoprirà un mistero scioccante che metterà tutto in discussione.

Una serie tra lo spionaggio e il thriller che promette molto ma che purtroppo, stando alle dichiarazione del network NBC, non pare destinata ad avere un seguito. Se a Katherine Heigl doneranno più i panni della forte analista della CIA o il suo vecchio camice bianco lo scopriremo il 7 settembre in prima serata su Premium Stories.

Il trailer di State of Affairs

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Amira Abdel Shahid Ahmed Ibrahim

Amira Abd El Shahid Ahmed Ibrahim è nata a Roma, nonostante il nome che sembra uscito da un documentario di Super Quark e il cognome così lungo da convincere il funzionario dell’anagrafe a cambiare mestiere il giorno in cui è venuta alla luce possano depistare circa il suo luogo di nascita. Nata sotto il segno dei pesci è una meticcia: metà del sangue che le scorre nelle vene è arabo. Condivide la sua dimora con due gatti grassi, predilige alla maggior parte delle persone i quadrupedi che non hanno il dono della parola, ma all’occorrenza si adatta a interagire con il genere umano. Dopo la cucina, arte nella quale si diletta spesso per rendere chi la circonda una persona più felice e l’arricciarsi i capelli, Amira ha anche degli hobbies che implicano l’uso del suo quoziente intellettivo come: leggere e scrivere. Due funzioni di elementare apprendimento che lei svolge con grande passione. Collabora con il quotidiano on-line Lineadiretta24 dal novembre 2013. Caporedattrice della rubrica di viaggi dal 2016. Leggermente sindacalista dentro odia le ingiustizie che “affollano” il pianeta. Conta di cambiare il mondo un giorno, o di conquistarlo.