Dai LEGO al Nonseum: mostre e musei più bizzarri del mondo

“Roma città d’arte” è un’affermazione innegabile. Se infatti avete voglia di deliziare i vostri occhi con con un po’ di cultura basta fare una passeggiata per le vie della bella Capitale; ma se il freddo inizia a farsi sentire e non desiderate gironzolare all’aperto, a vostra disposizione ci sono svariati musei pronti ad accogliervi con le loro esposizioni e, possibilmente, con i riscaldamenti accesi. Pensate che una gita nella casa delle Muse sia troppo noiosa? Niente paura, ecco alcune delle mostre più bizzarre di tutti i tempi sparse per il mondo.

The Art of the Brick”, allestita al SET- Spazio Eventi Tirso di Roma e curata da Fabio Di Gioia, ad esempio. 1.200 mq accolgono le opere di Nathan Sawaya, artista americano che ha realizzato dei capolavori come il “Sistema solare” e delle riproduzioni di celebri quadri, tra cui la Gioconda e il Bacio di Klimt. La peculiarità di questa mostra è che, al posto delle tele e dei colori, per la realizzazione delle opere sono stati utilizzati oltre un milione di LEGO.

LEGO e le altre mostre bizzarreNon tutte le ciambelle vengono col buco e non tutte le invenzioni riscuotono successo, ma che fine fanno tutte quelle opere che si sono rivelate inutili per l’evoluzione del genere umano? In Austria, precisamente a Herrnbaumgarten, c’è il Nonseum, un museo dove potete ammirare tutte le invenzioni più inutili del mondo. Il progetto di Fritz Gall e del suo amico Friedl Umschaid prevedeva inizialmente una semplice collezione privata, poi l’idea dei due si è trasformata in una mostra che attira centinaia di migliaia di turisti. All’interno del Nonseum potrete ammirare invenzioni che non vi sarebbero mai venute in mente per la loro assurdità o forse proprio per la loro inutilità. Prima fra tutte è lo spazzolino a vento che dietro la testina ha una piccola girandola attaccata: quando questa inizierà a roteare in presenza di vento anche la testina dello spazzolino farà lo stesso, donandovi una perfetta igiene orale. Dopotutto, chi è che non si lava i denti con la finestra aperta anche d’inverno così da poter far entrare quella leggera brezza che permette alla girandola di girare?

Un’altra invenzione che si può ammirare al Nonseum è per te, donna in carriera che vai sempre di corsa e nella borsa hai talmente tanta roba che a confronto i cassonetti dell’Ama sembrano vuoti! Per te che devi sempre apparire impeccabile è stata inventata la scarpa con il rossetto incorporato nel tacco. E per te, uomo che abitualmente, quando sei fermo al semaforo, cerchi con il dito il tesoro perduto all’interno delle tue narici c’è lo scaccolatore portatile a manovella. L’utilità di queste invenzioni è discutibile quasi quanto gli strumenti medici esposti al Museum of Questionable Medical Devices, esposizione ubicata in Minnesota che vi mostrerà la storia della medicina sotto un punto di vista molto particolare. Qui potrete trovare catalogate le tecniche curative e gli strumenti medici più improbabili di tutti i tempi.

Per chi non vuole rinunciare al gusto dell’arte nel vero senso della parola c’è il National Mustard Museum di Middleton, nel Wisconsin. Questo museo è un vero e proprio elogio della mostarda, contenendone oltre 5.000 tipi che si differenziano per barattolo e provenienza. Delle illustrazioni mostrano i vari usi di questa salsa e un bar interno offre ai visitatori deliziose degustazioni. E dopo il cibo, qual è l’altro grande piacere della vita? Il sesso! È ovviamente ad Amsterdam che potrete ammirare la collezione a luci rosse all’interno del Sexmuseum. Aperto nel 1985 è il museo dedicato all’erotismo più antico al mondo; si articola in diverse sale ognuna dedicata ad un particolare personaggio significativo per il mondo dell’eros, come Oscar Wilde o Casanova. Inoltre, al suo interno, potrete trovare una vasta collezione di opere letterarie pornografiche e, per rendere il tutto ancora più bollente, vengono trasmessi continuamente film “a tema” con postazioni dedicate alla visione divise da separé, per garantire agli spettatori la giusta privacy in un momento così “intimo”.

Lego e altre mostre bizzarre Passiamo alla moda. Vi siete mai chiesti cosa indossavano, in passato, uomini e donne ai piedi? Sicuramente non un paio di sneakers. Per questo il Museo della Scarpa di Vienna racconta l’evoluzione delle calzature nei secoli. Dagli antichi stivali da equitazione, agli scarpini da calcio più antichi, ma il cavallo di battaglia di questa mostra non poteva che essere la parte dedicata alle calzature femminili. E gli amici a quattro zampe? A loro, o meglio ai loro collari, è dedicato il Dog’s Collar Museum: cinquecento anni di storia dell’accessorio canino per eccellenza, nell’elegante e suggestiva cornice del Castello inglese di Leeds.

Concludiamo questa carrellata di mostre e musei bizzarri facendo tappa a Nuova Delhi, dove potete ammirare un vero e proprio mausoleo dedicato a quel posto che visitiamo giornalmente, dove si riflette sul senso della vita e dove, a volte, si vivono lunghi momenti di riflessione: il gabinetto. Il dottor Bindeshwar Pathak ha voluto creare il Sulabh International Museum of Toilets, perché una buona regolarità intestinale non fa male, altrimenti si può sempre ricorrere al bifidus essensis.

Se pensavate che i musei sono luoghi noiosi ora dovrete ricredervi, queste esposizioni bizzarre regalano ai visitatori curiosità storiche e anche un sorriso.

Twitter: @amiraabdel13

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Amira Abdel Shahid Ahmed Ibrahim

Amira Abd El Shahid Ahmed Ibrahim è nata a Roma, nonostante il nome che sembra uscito da un documentario di Super Quark e il cognome così lungo da convincere il funzionario dell’anagrafe a cambiare mestiere il giorno in cui è venuta alla luce possano depistare circa il suo luogo di nascita. Nata sotto il segno dei pesci è una meticcia: metà del sangue che le scorre nelle vene è arabo. Condivide la sua dimora con due gatti grassi, predilige alla maggior parte delle persone i quadrupedi che non hanno il dono della parola, ma all’occorrenza si adatta a interagire con il genere umano. Dopo la cucina, arte nella quale si diletta spesso per rendere chi la circonda una persona più felice e formosa (perché grasso è bello o perlomeno simpatico) e l’arricciarsi i capelli Amira ha anche degli hobbies che implicano l’uso del suo quoziente intellettivo come: leggere e scrivere. Due funzioni di elementare apprendimento che lei svolge con grande passione. Collabora con il quotidiano on-line Lineadiretta24 nella sezione Gossip e Tv dal novembre 2013. Leggermente sindacalista dentro odia le ingiustizie che “affollano” il mondo. Conta di cambiare il mondo un giorno, o di conquistarlo.