La denuncia di Elisabetta Villaggio: “Papà Paolo dimenticato dal cinema”

Paolo Villaggio dimenticato dal cinema? A scatenare il casus belli è stato un messaggio che Elisabetta Villaggio, figlia dell’attore, avrebbe postato sulla sua bacheca Facebook all’insaputa del padre. Queste le parole malinconiche della figlia: «Non starà al meglio certo, ma il cinema italiano lo ha abbandonato, invece mio padre c’è». Nel giro di una manciata di minuti si sono scatenate moltissime reazioni da parte dei fan che hanno voluto dimostrare la loro vicinanza, la loro stima e il loro profondo affetto nei confronti dell’attore, definendolo a ragione un “mito del cinema italiano”, il creatore della maschera del Ragionier Ugo Fantozzi, capolavoro indiscusso del cinema. Paolo Villaggio non sapeva nulla dell’accaduto, di come le malinconiche parole di sua figlia fossero rimbombate in rete creando un’eco lontana e incontenibile. «Non starete mica preparando un coccodrillo per me, vero?», ironizza l’attore.

Paolo Villaggio dimenticato dal cinema confessa di sentirne la mancanza:

Paolo VIllaggio dimenticato dal cinema

Paolo Villaggio oggi ha 84 anni e vive di ricordi, “ricordi belli e letterari “ come li definisce lui stesso, e memorie di una vita piena di soddisfazioni e di indimenticabili film che hanno contribuito a rendere grande il cinema italiano. Quando il suo mitico Fantozzi (con il quale sono cresciute intere generazioni) collezionava successi su successi e sbancava letteralmente ai botteghini, il poeta russo Evtushenko disse che le pagine scritte da Paolo Villaggio gli riportavano alla mente Cechov e Gogol. Paolo Villaggio dimenticato dal cinema confessa di soffrire un po’ di questo abbandono e di sentirne la dolorosa mancanza: «è come vivere senza braccia». In realtà l’attore, nonostante la nostalgia dei bei tempi passati, non si lamenta di quella che lui stesso definisce una «normale evoluzione della vita che ha i suoi tempi così come li ha il cinema» ma anzi sembra accettarne le conseguenze, e della vecchiaia dice: «La vecchiaia è un crepuscolo, un tramonto, una luce che si rabbuia all’improvviso».

Sono tanti gli attori che hanno fatto la storia del cinema italiano e che sono stati poi dimenticati dal cinema stesso e accantonati in un angolo del palcoscenico, ma non staremo qui a ricordare il lungo rosario dei loro nomi. I messaggi di solidarietà da parte dei fan dell’attore al post della figlia Elisabetta sono stati migliaia e l’hanno portata a scrivere un secondo post: «Non intendevo scatenare un putiferio. Volevo solo dire che a mio padre manca molto il cinema, la sua grande passione alla quale ha dedicato tutta la sua vita».

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Twitter: @Vale_Perucca

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Valentina Perucca

Valentina Perucca nasce a Roma nel 1982. Dopo aver conseguito la maturità classica si laurea in Lettere e Filosofia, all'Università La Sapienza di Roma. Appassionata di arte, letteratura, musica, viaggi. Specializzata in linguistica e glottodidattica, insegna italiano a tutti coloro che vogliono impararlo. Ama Catullo, Ovidio, Euripide, Sofocle, suoi migliori amici fin dalla più tenera età. Odia gli arrivisti, gli arrampicatori sociali e i cercatori d'oro.