Il contadino cerca moglie 2, quando dal letame (ri)nasce l’amore

Sognate un’utopica vita da “Arcadia” tra idilliaci pascoli erbosi e paesaggi campestri? Il vostro sogno nel cassetto è trovare l’anima gemella tra un colpo e l’altro di vanga, inebriati dall’effluvio di letame? Niente paura perché, dopo lo straordinario successo della prima edizione del docu-reality-dating showIl contadino cerca moglie”, tutto (o quasi) è ormai pronto per la messa in onda del secondo round che si prospetta davvero ricco di novità.

il contadino cerca moglie 2Il format televisivo “Farmer wants a wife” proviene dell’Inghilterra e risale al 2001. Lanciato dalla rivista “Country Living”, è andato in onda in moltissimi paesi del mondo (Francia, Germania, Spagna, Stati Uniti…), riscuotendo un inaspettato successo, e contribuendo alla nascita di tante storie d’amore tramutatesi poi in ben 72 matrimoni e 135 figli. La prima stagione italiana, condotta da un’impeccabile Simona Ventura, che, smessi gli abiti da “Panterona di Chivasso”, ha indossato quelli di un insolito Cupido bucolico, è andata in onda su FoxLife e si è conclusa lo scorso dicembre. Non possiamo negare che, nonostante l’innegabilità dell’essere un dating show, “Il contadino cerca moglie” si è rivelato un programma non solo divertente ed originale (la campagna ha smesso di andare di moda dai tempi dell’Arcadia, riproporla dopo secoli in versione 2.0 va oltre l’essere originali!) ma anche accostabile a format di successo quali, per fare un esempio, “Pechino Express” o “MasterChef”, dove, nonostante l’aia con le galline, non ci sono stati i consueti starnazzi sguaiati di certe tipologie di concorrenti tutti muscoli (o curve) e niente cervello.

Le dinamiche del programma sono semplici: un gruppo di contadini, le cui vite sono piene esclusivamente di campi e animali da fattoria, sono alla ricerca dell’anima gemella, un’anima di città che dovrà necessariamente adattarsi ed accettare la dura vita dei campi. Nella passata stagione, nonostante i vari attriti tra i contadini e le loro “aspiranti dolci metà” abituate a stili di vita completamente differenti, Simona-Cupido è riuscita lo stesso a centrare qualche bersaglio, formando così ben tre coppie bucoliche. Sarà di nuovo lei a tenere in braccio arco e frecce anche in questa seconda edizione? Nonostante la puntata speciale di martedì 26 aprile abbia svelato chi saranno i prossimi 8 concorrenti a caccia d’amore, ancora tutto tace sulla presenza o meno di Supersimo. Spiacerebbe dover rinunciare all’innegabile grinta mista a verve della sua presenza che, a parere più o meno unanime, ha dato un tocco di classe e brio in più ad un reality che, seppur in partenza originale, poteva facilmente cadere nel dimenticatoio dopo il primo esperimento insieme ai tanti che lo hanno preceduto. Se Simona tornerà o meno ad indossare le camice a quadroni ed il cappello di paglia lo scopriremo nel prossimo autunno, data in cui è prevista la messa in onda de “Il contadino cerca moglie 2”.

Parlavamo di novità che lo speciale del 26 aprile ha provveduto a svelarci: nel prossimo autunno, infatti, non saranno solo i contadini a cercare l’amore, ma anche le contadine donne si vedranno impegnate nella ricerca di una dolce metà con un bel paio di braccia forti. E, altra succulenta novità della prossima edizione, tra gli 8 protagonisti (Sebastian, Simone, David, Antonella, Christoph, Riccardo, Alessandra, Marco) ci sarà anche un contadino omosessuale, una svolta lgbt che tuttavia attualmente non ci stupisce più di tanto (dopotutto se Maria ha deciso che deve esserci un Trono Gay perché non imitarla in altre realtà televisive).

Non possiamo trasformarci in oracolo e pronosticare il successo di questa nuova formula, almeno finché non avremo la certezza che il timone della nave sia stato affidato nelle mani capaci di Supersimo. L’unica cosa che possiamo dare per certa è che “Il contadino cerca moglie”, nonostante sia un programma “leggero” ha con se qualcosa della tv di un certo livello, quella che non è banale e ripetitiva, non è sguaiata, non annoia ma anzi, dall’alto del suo piedistallo, insegna anche qualcosa intrattenendo lo spettatore (i questo caso i fortunati abbonati Sky) in modo intelligente senza doverlo necessariamente lobotomizzare e renderlo un vegetale.

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Claudia Pellegrini

Nasce a Sora nel lontano 1978. Cresce divorando libri di ogni genere e consumando penne su fogli di quaderno. Tra una storia e l’altra si diploma al Liceo Classico, e sceglie di lasciarsi alle spalle la Ciociaria ed i gatti per tentare la fortuna a Roma dove, nel corso degli anni, consegue prima una Laurea Magistrale in Lettere Moderne, e poi, più per noia ed abitudine che per amore dello studio, ritorna nei corridoi della Sapienza per conseguirne un’altra in Editoria e Scrittura. Lettrice seriale e maniacale (toglietele tutto ma non i suoi libri), “gattara” e pizzaiola, divoratrice di film horror e serie tv, nonostante sia ormai un reperto archeologico ancora non ha trovato la sua strada nel mondo. Forse è nascosta tra le pagine di un libro magari scritto proprio da lei.