I mostri del cinema di Venezia: quando l’abito fa il vip

La kermesse non ci aveva regalato grandi emozioni né invidie fino a quando non è arrivata lei, Scarlett Johansson, approdata in laguna per la proiezione del film Under The Skin. Lei si che è una vera diva, fasciata in un abito nero lungo e scollatissimo firmato Versace, gioielli rigorosamente Bulgari e quell’aria raffinata ed elegante che la posizionano in cima alla nostra classifica dei best look. Diciamoci la verità, quest’anno la mostra del cinema ci aveva delusi un po’: tra attori che hanno dato forfait, ospiti improbabili e look scadenti le invidie erano rimaste abbastanza sopite.

Perfino Sandra Bullock ci aveva delusi, nonostante l’abito rosso firmato J. Mendel e i magnifici sandali Roger Vivier, si è lasciata immortalare in pose sciatte e la sua somiglianza a Micheal Jackson ci lascia sempre più perplessi, red carpet dopo red carpet. Non ci hanno deluso invece le nostre celebrities vestite Alberta Ferretti, non meno la fashion blogger Chiara Ferragni, a dimostrazione che noi italiani in fatto di look abbiamo quel famoso quid in più. Eva Riccobono, madrina della kermesse è apparsa eterea nel suo abito svolazzante, romantico e bon ton Armani Privè. Ma i red carpet, si sa, non sono mai tutti rose e fiori, ed ecco spuntare a proposito Marina Ripa Di Meana con tanto di gabbietta per uccelli in testa. Se ai look stravaganti di Marina siamo abituati ormai da decenni e ci vanno bene così, non è possibile ancora farsi una ragione riguardo alcune presenze sul red carpet del festival. Faccia di bronzo e abito di bronzo, Raffaella Fico, ha preso parte alla premiere del film “The Zero Theorem” di Terry Gilliam. Sempre per la serie “ma perché?”, immancabile Valeriona Marini, ha sfilato sul tappeto rosso con un look da seconde nozze.

Se imbucati e prezzemolini sono de rigueur, altrettanto lo sono abiti che fanno discutere o scelte troppo audaci come quella fatta da Natalia Borges, che ha optato per un abito Fausto Puglisi dallo spacco più che inguinale. Sei arrivata tardi cara Natalia, da noi già tanto tempo fa Belen ha superato di vari centimetri l’inguine, senza mostrare quel brutto segnaccio dell’abbronzatura al posto degli slip, pessima scelta per un red carpet. Inqualificabile Tiziana Rocca, un capello ossigenato demodè perfino
 per Platinette ed un abito con tanto di stella gigante sull’addome difficile da commentare. Una nota di merito va alla giovane che ha invece incantato tutti con un abito couture lungo nero di Elie Saab della collezione autunno – inverno 2013/2014, indossato senza accessori, radiosa, elegantissima. Prendete esempio care signore vip e meno vip.

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Valentina Evangelista

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