Grande Fratello Vip 2: “Giustizia ritardata è giustizia negata”

Puntata difficile quella di ieri sera del Grande Fratello Vip (che peraltro ha raccolto davanti al video 4.768.000 spettatori, pari al 24.77% di share). Ma soprattutto puntata che voleva essere incentrata sulla giustizia, una giustizia che però non solo è stata fatta a metà, ma è arrivata anche con un certo imbarazzante ritardo, e, come insegna Montesquieu, “Giustizia ritardata è giustizia negata”.

Sapevamo già dai rumors della rete che qualcuno sarebbe stato espulso per aver violato le regole del programma, regole che non prevedono alcun tipo di salvataggio davanti all’uso di un linguaggio blasfemo dei concorrenti. Stiamo parlando di Marco Predolin, che più volte, durante il corso di queste settimane è stato ammonito dal pubblico. Tra le offese a Cristiano Malgioglio, le minacce a Simona Izzo durante una discussione, gli svariati commenti omofobi e la palpata rifilata a Carmen Di Pietro, Predolin l’ha fatta fuori dal vaso ripetutamente, senza essere ammonito pubblicamente, restando in gioco come se nulla fosse. Nel momento in cui c’è stata la certezza che, finalmente, giustizia sarebbe stata fatta, il web ha chiesto e sperato che venisse annullato l’ostico televoto settimanale che vedeva in sfida due tra i concorrenti più amati: Daniele Bossari e Carmen Di Pietro. Ma così non è stato.

grande fratello vipLo scherzo fino a un certo punto. Siamo tutti figli di quell’Italia delle battutine, ma da personaggio seguito da moltissime persone ha il dovere di evitare”, è stata la blanda paternale in ritardo di Signorini, paternale dopo la quale Predolin ha tentato di fare autocritica, tanto per salvare la faccia ormai compromessa all’inverosimile. “Galeotta fu” una bestemmia che ha recitato a meraviglia la parte della proverbiale goccia che fa traboccare il vaso, e Predolin si è trovato fuori dal gioco. “Essere buttato fuori non è piacevole per l’immagine, per l’età che ho”, ma dovrebbe esserlo anche per certe esternazioni e altrettanti comportamenti di cattivo gusto.

Dopo l’uscita dalla porta rossa di Predolin in casa scende il silenzio. E qualcuno forse ancora spera in un annullamento del televoto, ma Ilary Blasi procede ad introdurre il momento non più tanto atteso dell’eliminazione, e a nulla vale il momento di leggerezza con la Gialappa’s Band ed i loro video delle gag di Malgioglio e Carmen di Pietro, l’umore ormai è sceso sotto i piedi, il televoto viene ufficialmente chiuso e Carmen viene eliminata con il 68% di voti. Ma per fortuna sembra prenderla bene, tanto da profetizzare: “Oggi a me, domani a un altro”.

Il pubblico da casa attende ancora un’altra parte di giustizia ritardataria, ma prima deve sorbirsi l’elezione del nuovo capitano della settimana, che questa volta è Luca Onestini, e la sfida tra i meno votati, Aida e Cristiano, che vengono fatti accomodare nella Mystery room: “I sensori dell’emozionometro rileveranno le vostre reazioni agli stimoli. Non perdete la calma! Chi si emozionerà di meno vincerà la prova e potrà realizzare un desiderio a sua scelta”. Neanche a dirlo, vince Aida.

Ilary, successivamente, chiede a Giulia di raggiungere la zona del bagno, dove una mano misteriosa esce dallo specchio e le porge un telefono. Alla faccia della giustizia! Il Grande Fratello Vip vuole darle la possibilità di telefonare al suo fidanzato … ma lei non si ricorda il numero! E poi le fa persino una sorpresa: l’epifania di Andrea Damante dietro all’oblò. Il pubblico a casa e gli internauti davanti a certi “premi” sono rimasti piuttosto perplessi: Predolin fuori, anche se in ritardo, e De Lellis dentro a godersi la sorpresa?

Nel mentre il già citato Predolin entra in studio, viene bacchettato dal “maestro” Signorini, fa ammenda e l’Italia intera impara quanto è facile dire “mi dispiace”, quanto può essere semplice lanciare il sasso, colpire qualcuno e poi dire “scusa, non volevo”.

grande fratello vipIl Grande Fratello Vip ha un’altra possibilità di recuperare un minimo di credibilità facendo giustizia, anche se sempre in ritardo, quando viene interpellata ancora una volta Giulia De Lellis, e questa volta per difendersi dalle sue stesse parole. Alfonso Signorini, che chiamare alterato è poca cosa, si rivolge a lei dicendo: “Si tratta di ignoranza. Se dici che non accetteresti mai da un gay o da un drogato una sigaretta perché hai paura di ammalarti, allora stai dando dei malati a queste persone, a prescindere”. Lei replica candidamente: “Non è per i gay o i drogati, era un discorso generale”. Ma Signorini non ci sta: “Sei ignorante, leggi di più nella vita. Sei ignorante, leggi libri anziché dire queste cazzate. Stai zitta”. Ma sono parole al vento, perché la De Lellis continua per la sua strada senza disturbarsi a chiedersi come abbia potuto fare un errore del genere, come abbia potuto compiere uno sbaglio così grossolano (non a caso il commento di Giulia dopo la diretta, è stato “Ma in fondo che ho detto di male...”), continuando ad indossare i paraocchi e tutta la faccenda, invece che con giustizia fatta, finisce a tarallucci e vino con questa blanda strigliata. Insomma, la bestemmia è stata punita, ma tutto il resto, che sia maleducazione o indole violenta e aggressiva, è stato tollerato.

E, oltre al danno, si aggiunge anche una beffa grande come una casa: in nomination finiscono Simona Izzo e Flaherty, e la De Lellis se la cava ancora. In conclusione, ci aspettavamo una puntata in cui avrebbe regnato la giustizia ma così non è stato, e se è vero, come dice Evgenij Evtušenko, che “la giustizia è come un treno che è quasi sempre in ritardo”, ci sentiamo in dovere di aggiungere che, come un treno, spesso la giustizia salta la corsa e ci lascia tutti a piedi!

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Claudia Pellegrini

Nasce a Sora nel lontano 1978. Cresce divorando libri di ogni genere e consumando penne su fogli di quaderno. Tra una storia e l’altra si diploma al Liceo Classico, e sceglie di lasciarsi alle spalle la Ciociaria ed i gatti per tentare la fortuna a Roma dove, nel corso degli anni, consegue prima una Laurea Magistrale in Lettere Moderne, e poi, più per noia ed abitudine che per amore dello studio, ritorna nei corridoi della Sapienza per conseguirne un’altra in Editoria e Scrittura. Lettrice seriale e maniacale (toglietele tutto ma non i suoi libri), “gattara” e pizzaiola, divoratrice di film horror e serie tv, nonostante sia ormai un reperto archeologico ancora non ha trovato la sua strada nel mondo. Forse è nascosta tra le pagine di un libro magari scritto proprio da lei.