Golden Globe: continua la corsa verso l’Oscar per Sorrentino

La cerimonia di premiazione si terrà il 12 gennaio prossimo a Los Angeles. A proclamare le candidature sono stati il presidente dell’associazione stampa Theo Kingma, le attrici Zoe Saldana e Olivia Wilde, il comico Aziz Ansari.

A guidare la corsa ai Golden Globe, riconoscimenti che sono anticipatori degli Oscar, sono con sette nomination ciascuno “American Hustle – L’apparenza inganna” di David O. Russel insieme a “12 anni schiavo” di Steve McQueen. A seguire con cinque nomination c’è “Nebraska” , mentre con quattro troviamo “Captain Phillips – Attacco in mare aperto” e “Gravity”. E non manca nessuno nella schiera dei nominati come miglior attrici e attori: da Tom Hanks a Robert Redford, da Cate Blachett a Sandra Bullock, passando per Kate Winslet, Maryl Streep, Leonardo Di Caprio, Joaquin Phoenix, Christian Bale e tanti altri. Durante la cerimonia di premiazione di gennaio verrà inoltre consegnato a Woody Allen il premio alla carriera intitolato a Cecil B. DeMille. Allen, che non ha mai presenziato a una cerimonia di premiazione, non ci sarà neppure questa volta e sarà Diane Keaton a ritirare il premio al posto del regista.

Grande soddisfazione anche per l’Italia, che si avvicina sempre più al sogno di un Oscar tutto tricolore con Paolo Sorrentino e “La grande bellezza“. L’opera con Toni Servillo aka Jep Gambardella ha ottenuto una candidatura come miglior film straniero e dovrà vedersela con “La vita di Adele” di Abdellatif Kechiche (Francia), “The Hunt” di Thomas Vinterberg (Danimarca), “Il passato” di Asghar Fahradi (Iran) e “Si alza il vento” di Hayao Miyazaki (Giappone). Riuscirà quindi Sorrentino a trionfare e aggiudicarsi il Globe? A pensarci bene sarebbe il quarto film italiano in assoluto a conquistarlo, dopo capolavori come “La ciociara” di Vittorio De Sica, “Una giornata particolare” di Ettore Scola e “Nuovo Cinema Paradiso” di Giuseppe Tornatore. Dopo 24 anni “La grande bellezza” potrebbe quindi riportarsi il premio a casa, anche se, Globe o meno, la strada verso gli Academy Awards della prossima primavera è ormai solo in discesa. “Ho gioito in maniera infantile, nessun pensiero razionale, pura gioia – ha dichiarato il regista dopo la notizia della nomination – Il cinema è un modo per riconciliarsi con il nostro essere bambini e questa notizia mi ha procurato un’immensa felicità. Ho sentito Toni Servillo al telefono da Firenze, dove sta recitando a teatro, e abbiamo riso per cinque minuti. Spero proprio che riesca a conciliare i suoi impegni a Parigi con la cerimonia perché vorrei andare a Hollywood con lui”.

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Marika Luongo

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