Game of Thrones 6×08: le pagelle della puntata “No One”

Game of Thrones 6×08: le pagelle della puntata “No One”

Game of Thrones 6×08 è l’episodio di questa settimana dal titolo «No One», la rivelazione è “Nessuno” come lascia presagire il titolo, e gli amatori della serie hanno già capito di chi stiamo parlando. Nuova puntata, nuove pagelle che come sempre tentano di sviscerare i mille rivoli dei personaggi della serie tv targata HBO. Date i vostri voti, commentate, interagite e diteci se siete d’accordo.

[SPOILER ALERT]

Verme Grigio e Missandei. Sempre in coppia come i carabinieri, con il solito sense of humor alla Sheldon Cooper. Ingessatissimi di fronte alla tanto amata goliardia di Tiryon che improvvisa un Colorado Cafè live duro ad ingranare. Una Game of Thrones 6x08goccetta di vino e il ghiaccio è rotto, Missandei ti spara una barzelletta che a confronto l’umorismo inglese è da sganasciarsi dalle risate (ndr ma voi l’avete capita per caso? Sta storiella sui traduttori?). Verme Grigio invece la butta sul sottile, sul no sense ed è subito grande festa, uno di quei party a cui non si dovrebbe mancare mai. Due simpatici umoristi insomma, pronti tuttavia a tornare con i piedi per terra e a prendersela col Folletto per i vani sforzi diplomatici. Meereen è sotto assedio e la tensione dei due è palpabile, tant’è che l’Immacolato sta un po’ e poi sbotta, sguardo fulmineo verso il Folletto e un «te possinoo…» degno delle migliori risse da parcheggio. La vista della Regina farà il resto.

Voto: 6.5 Allegriaaa!

Cercie Lannister: La regina è nuda, stavolta in senso metaforico! Che dire, povera Cercie, con quell’aria afflitta in piena menopausa non riesce a trovare il bandolo della matassa per strecciare tutto sto casino, che per inciso (come disse nonna Tyrell) ha combinato tutto da sola. C’ha il figlio “settaro”, tarato come ‘na zucca, che mo s’è messo in testa de sfascià anni deGame of Thrones 6x08 procedura penale a Westeros e mette tutto in mano a Papa Alto Passero (ndr in singolar tenzone con il “Montagnone” a fianco per Cercie era fatta!). L’unico conforto la regina lo trova nella “sua” Montagna, 150 kg di massa corporea che riescono ancora a farla sentire viva («Scelgo la violenza!», mica scema) . Da cogliere sul finale, il riferimento agli amici del bosco: gli uccellini. La regina avrà saputo di Daenerys? Di Tyrion? Di Sansa? Sceglierà il male minore decidendo di schierarsi a favore di uno dei tre? Staremo a vedere!

Voto: 7 Barcolla ma non molla

Arya Stark: «Io non sono Nessuno, Io sono Arya Stark di Grande Inverno!». Così la vogliamo: scaltra, risoluta, coraggiosa. Arya è tornata ad essere la paladina dei figli minori, quelli che in famiglia non crescono mai ed è per lo più donna in un mondo di uomini, viva le Minoranze. Dalla prima stagione la amiamo per questo, per quel senso di ribellione e quel coraggio nello scegliere di essere chi vuoleGame of Thrones 6x08 essere. Poi la morte di Ned Stark, il Mastino, l’arrivo a Bravos e ‘sta manfrina dei Mille Volti ci ha portato a perderci insieme a lei, la davamo per spacciata e invece ari eccola! Pronta a tornare a casa! Ottima giocatrice, spegne la candela e t’affetta la “Nembo Kid” dei Mille volti in quattro e quattr’otto. Non ripercorriamo l’intero combattimento, ci basta sapere che Arya c’è, è in sé e speriamo arrivi presto a Grande Inverno. Inutile dire che non è del tutto casuale il ritorno del Mastino e il recente “risveglio” di Arya, quest’accoppiata vincente lascia presagire grandi sorprese e la Battle of Bastards è alle porte!

Voto: 9.5 Superlativa

Daenerys Targaryen: E’ tornata a Meeren, la vediamo in un nano secondo e dalla faccia non ci è sembrata compiaciutissima. Cosa avrà voluto dire? Non si sa, aspettiamo. 

Voto: Jolly in attesa di risposte

Sandor Clegane: Il Mastino è tornato alla grande. Già nella sua ricomparsa della scorsa puntata, solo nella sua scena, sono state trucidate una trentina di persone, ed in questa puntata non è da meno. Risoluto a voler trovare il tizio col mantello giallo, va in giro a fare domande. Unico mezzo a sua disposizione è un’ascia da falegname. Ovviamente è più che sufficiente allo scopo. Fai Game of Thrones 6x08saltare la testa a un tizio, sviscera come un tonno un altro tizio ed il gioco è fatto. Lui, l’artista dell’accettata, l’esteta del colpo di grazia, alla fine riesce a trovare “quello col mantello giallo”. Ma sorpresa, sorpresa, è già attaccato per il collo al ramo di un albero. Ai suoi piedi, pronti per giustiziarlo per tradimento, ci sono i comandanti della Fratellanza Senza Vessilli: Beric “Lazzaro” Dondarion e Thoros di Myr, il prete rosso che se fa spiccià casa da Melisandre. Sandrone, che non ha mai amato le impiccagioni, chiede la cortesia di poter maciullare almeno “mantello giallo” ma sti Robin Hood a ‘ste cose ce stanno attenti e preferiscono un’esecuzione più “pulita”. Il nostro Mastino ottiene almeno la soddisfazione di essere il boia di due dei tre condannati e sarà lui a far penzolare “mantello giallo”. Epilogo della storia è che il Mastino si unirà alla Fratellanza. I lettori di tutto il mondo si aspettano qualcosa di ben preciso da questo “ritorno” della Fratellanza: saranno accontentati? G

Voto 7,5: Soddisfatto

 

Tyrion Lannister: Meereen è stupenda quando non c’è gente mascherata in giro che tenta di ammazzarti. Il cielo splende, gli uccellini cantano e i poracci mendicano. Tutto è tornato alla normalità grazie alla sapiente arte diplomatica del “Nano più famoso del mondo”, come si definisce Tyrion stesso salutando Varys. Sì perché l’amico eunuco sta partendo per una missione segreta a Westeros, probabilmente alla ricerca di alleati e navi per la sua regina. Tyrion ne approfitta per godersi la meritata pace eGame of thrones 6x08 finalmente riesce a strappare una risata a quelle mummie di Missandei e Verme Grigio e a introdurli nelle vie dell’alcolismo. Tutto sembra andare bene finché Meereen non viene attaccata dall’immensa flotta delle città schiaviste con cui Tyrion, apparentemente, aveva raggiunto una tregua. Si sa che ‘sti schiavisti non so’ proprio persone d’onore, dai! Verme Grigio prende quindi il comando della situazione ora che la questione è diventata puramente militare. Al grido di “te l’avevo detto!” fa barricare Tyrion e tutti gli altri dentro la grande piramide, unico posto sicuro e che possano sperare di difendere. ‘Sta cosa al nano sta pure bene, l’ultima volta che ha comandato un assedio c’ha rimesso mezza faccia: meglio che ci pensino loro. “Ma dov’è quella dannata Targaryen?” Starà sicuramente pensando e imprecando dentro di se Tyrion.

Voto 5,5: Fesso

Jaime Lannister: La vita scorre serena durante l’assedio a Delta delle Acque. Ser Jaime riceve una visita inaspettata ma gradita: quella dell’amica Brienne di Tarth. I due hanno un trascorso piuttosto burrascoso ma alla fine si vogliono bene. Lo Sterminatore di Re dà il permesso a Brienne di andare a parlare con il Pesce Nero barricato nel castello, per convincerlo a Game of Thrones 6x08cedere la sua roccaforte e portare il suo esercito a nord, verso Sansa Stark che ne chiede il sostegno per riconquistare Grande Inverno. Il tentativo fallisce e Jaime è costretto a fare a modo suo. “Convince” ser Edmunde Tully, suo prigioniero e legittimo erede di Delta delle Acque, a rivendicare il possesso del castello e a lasciare che i Lannister e i Frey lo conquistino senza spargimento di sangue. Il discorso di Jaime è molto semplice: “A me di te e del tuo castello non me ne può fregà di meno. Voglio solo conquistarlo il prima possibile e tornare da Cersei. Quindi o fai come dico io o me lo prendo con le cattive lanciando tua figlia con la catapulta”. Edmunde si convince e con un colpo di mano consegna il castello. Jaime osserva dunque Brienne che si allontana dal castello con Pod a bordo di una barchetta e la saluta: sarà davvero l’ultimo addio tra i due?

Voto 6,5: Stratega

Brienne di Tarth: Brienne “la bella” arriva a Delta delle Acque come comandato da Sansa. In realtà, oltre all’onore cavalleresco, è anche un po’ l’amore per Jaime a guidarla. Questo sentimento di Odi et Amo che lega i due non verrà mai risolto probabilmente e in qualche modo noi siamo felici per un certo bruto innamorato. Con la sua solita fermezza etica e morale, Game of Thrones 6x08convince Jaime a concedere il lasciapassare al Pesce Nero per marciare a nord. Catullo e Lesbia si lasciano con lui un po’ spaventato dalla prospettiva di prendere altre mazzate dalla nobile “cavaliera”. L’incontro tra Brienne e Brynden “Pesce Nero” Tully è uno scontro tra titani. Ci manca solo che si prendano a capocciate per vedere chi se la rompe prima! Brienne è donna risoluta e decisa ma il Pesce Nero è il Pesce Nero e col cavolo che lascerà mai sto castello, manco se è la nipote in persona a pregarlo di combattere per lei. Il tordo non ha calcolato però che una volta tornato Edmunde, lui perderà qualsiasi diritto sul castello. Questo è ciò che accade e Brynden deve scegliere se fuggire insieme a Brienne verso il nord oppure combattere e morire a Delta delle Acque. Qui, purtroppo, affiorano le enormi differenze di sceneggiatura tra libri e serie e il Pesce Nero, ovviamente, opta per la decisione più stupida: un’inutile morte. Brienne, che sarà pure testarda ma non è fessa, fugge insieme a Podrick lungo il fiume. Girandosi verso la sua ennesima sconfitta vede ser Jaime sui bastioni del castello che la osserva allontanarsi e la saluta da lontano. Lei ricambia timidamente il saluto, cosciente che non potrà mai confessare i sentimenti che la legano a Jaime e intristita al pensiero che ci sia Tormund ad aspettarla. 

Voto 4,5: Disastro

QUI LE PAGELLE DELLA SETTIMA PUNTATA

@FedericaGubinel

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Federica Gubinelli