Fichi d’India: “Bruno non è in rianimazione, è in camerino”

Il comico continua ad aggiornare con costanza il suo profilo Facebook con le condizioni dell’amico. I due fanno coppia fissa da ormai più di vent’anni, da quando nel 1989 si incontrano sulle spiagge di Palinuro, tra quei fichi d’india da cui prendono spunto per il loro nome d’arte. Legame indissolubile tra Max e Bruno, spalla l’uno dell’altro, colleghi indissociabili, amici per la pelle. Dopo diverse trasmissioni in radio la consacrazione arriva sui grandi schermi, con Zelig e Colorado. Sketch irriverenti, facce e personaggi da fumetto trash, gag da far scompisciare dal ridere, battute indimenticabili (echiselelevapiùdallatesta). Questi sono i Fichi d’India. Energia e comicità allo stato puro. Comicità al quadrato che da qualche giorno manca di una parte fondamentale.

Proprio dopo la fine della registrazione dell’ultimo sketch a Zelig, Bruno si è accasciato – emorragia cerebrale dicono i medici. Per ora restano ufficialmente stabili le condizioni del comico che adesso è ricoverato in coma farmacologico al reparto di Neurorianimazione dell’ospedale San Raffaele di Milano. Dopo l’aneurisma Arena è stato sottoposto immediatamente a intervento chirurgico ed ora sarà sotto osservazione per qualche giorno nella speranza che l’attività cerebrale non abbia subito danni di rilievo. Max intanto è sicuro che andrà tutto per il meglio, lo ribadisce su Facebook a modo suo, così come scherzando avrebbe fatto l’amico: “Oggi l’ho visto, ho mandato i saluti di tutti voi…gli ho stretto la mano e mi ha sorriso…vigliacco…”. Forse non era un vero sorriso, Bruno è in stato di incoscienza come ribadiscono dallo staff, ma Max e noi vogliamo crederci. Il sorriso di Bruno era autentico, come quello che ci ha regalato in tante occasioni e continuerà a regalarci ancora.

Bruno ha adesso tutto l’affetto dei suoi fan, tutti quei fan che hanno riso alle sue battute per anni. La rete ormai è inondata di messaggi di solidarietà. I “forza”, “non mollare”, “ti vogliamo bene” si moltiplicano di ora in ora, giorno e notte. Domenica uno striscione di incoraggiamento è apparso anche sugli spalti dello stadio a Varese, città del comico, con un grande “Forza Bruno non scherzare”. Intanto ci pensa l’amico e collega a ringraziare tutti: “Ciao amici, grazie a tutti, Bruno sente il vostro affetto, la situazione è stazionaria ma oggi il viso era più bello…vorrei abbracciarvi tutti, non pensavamo di avere tutto questo calore”. Intanto li abbracciamo noi Bruno e Max, anche se virtualmente. Con l’augurio di rivedere questo inossidabile duo sui palchi al più presto. Sicuri del fatto che Bruno scherzerà anche su questa brutta avventura, così come ha sempre fatto su tutto. E noi rideremo con lui.

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Marika Luongo

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