Emmy Awards 2013, gli Oscar della televisione americana

L’Accademy of Television, Arts & Sciences ha premiato il meglio della programmazione televisiva d’intrattenimento della prima serata statunitense ed è spettato all’attore Neil Patrick Harris, star della sitcom “How I Met Your Mother” , fare gli onori di casa.

Il riconoscimento più ambito, quello di miglior serie drammatica, è andato al geniale “Breaking Bad – Reazioni collaterali“, ideato da Vince Gilligan e trasmesso dall’emittente via cavo statunitense AMC. La serie, che proprio in questi giorni sta chiudendo i battenti con le puntati finali della sua quinta e ultima stagione, ha come protagonista un professore di chimica malato terminale di cancro che decide di diventare un narcotrafficante di metanfetamina blu per assicurare un futuro economico alla sua famiglia. Straordinario Bryan Cranston nei panni del prof – spacciatore ma, nella categoria come miglior attore, è superato a sorpresa da Jeff Daniels, l’anchorman di “The Newsroom“. Come miglior commedia vince “Modern Family“, creata da Christopher Lloyd e Steven Levitan e trasmessa sempre da ABC, una sitcom che racconta le vicende di una famiglia allargata americana, lontana dai classici stereotipi. Prevista, invece, la vittoria di “Behind the Candelabra” , diretto da Steven Soderbergh e presentato quest’anno al Festival Cannes per poi passare direttamente in televisione (HBO). Per l’America è questo il migliore film tv, con protagonisti il pianista Liberace (interpretato da Michael Douglas) e la sua storia d’amore con Scott Thornson (Matt Damon). “Behind the candelabra” è stato acclamato con ben otto statuette fra cui quella per la miglior regia e quella per il migliore attore in un film tv, andato a Michael Douglas che, scherzando con il coprotagonista Damon, ha ironizzato sulla sua vittoria: “Questa statuetta la divido con te, vuoi la base o la testa?”. A fare il boom di riconoscimenti per quanto riguarda la categoria della serie è stata la terza stagione di “Boardwalk Empire“, premiata con cinque Emmy su dieci nomination: miglior scenografia, sonoro, effetti sonori, acconciature e miglior attore supporter. Spetta, invece, a Julia Louis-Dreyfus il premio come miglior attrice: è lei Selina Meyer in “Veep”, una vicepresidente inetta immersa in un clima ‘politically scorrect’.

Insomma, ce n’è per tutti i gusti. L’unica costante ormai è l’ascesa delle serie in onda sui canali via cavo a pagamento, diventati oggi più che mai intoccabili per gli amanti di questo genere televisivo. Divertitevi, dunque! L’inverno sta per cominciare e non mancano di certo le serie tv che ci terranno compagnia nelle fredde serate casalinghe.

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Marika Luongo

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