Buon compleanno al Molleggiato d’Italia

Dalla fine degli anni Cinquanta in poi il suo nome è associato ad un’escalation di successi che tutti almeno una volta nella vita hanno canticchiato sotto la doccia o urlato squarciagola tra amici. Come dimenticare Il tuo bacio è come un rock, Il ragazzo della via Gluck, Chi non lavora non fa l’amore, e ancora Azzurro, Ventiquattromila baci, Prisencolinensinainciusol? La sua musica, il suo stile, il suo fare scanzonato, i suoi balli molleggiati hanno colpito immediatamente il pubblico tanto da farlo diventare un idolo intramontabile del panorama culturale nostrano, amato da tutte le generazioni.

E non si ferma ancora il nostro Ragazzo della via Gluck: basta pensare a Rock Economy, il concerto-evento in due serate dello scorso mese all’Arena di Verona trasmesso in diretta da Mediaset, un vero e proprio trionfale ritorno sui palchi dopo diciotto anni di pausa. Risultato? Pubblico presente estasiato quanto quello che ha seguito le esibizioni da casa. Per non parlare poi dell’ultima edizione del Festival di Sanremo dove l’amico/conduttore Gianni Morandi lo ha voluto a tutti i costi sul palco dell’Ariston come ospite. E’ lì che senza peli sulla lingua Adriano dà il meglio di sé, (s)parlando di tutto e di tutti, a partire dai politici, passando per la chiesa, per finire ai giornalisti. Un cachet enorme per l’artista (devoluto poi in beneficenza), critiche a go go ma il solito successo di pubblico che lo contraddistingue ormai da mezzo secolo.

Nel bene o nel male l’Italia ama il suo Molleggiato, e così, per festeggiare i suoi primi 75 anni, Adriano ha voluto fare un regalo a tutti i suoi fan, pubblicando sul suo blog un video inedito del 1965 con il provino per il ruolo da protagonista del film Italiani brava gente di Giuseppe De Santis: “E’ il mio compleanno. E il modo migliore per farmi gli auguri, è che sia io a farli a voi con il video che ho postato. Il grande regista Peppe De Santis mi fa un provino”. Nel video un giovanissimo e sfacciato Celentano, con una mela in mano, parla al regista tra un morso e l’altro: “La storia mi piace, mi ci vedo proprio, perché è un film drammatico e nello stesso tempo comico”. Pur avendo superato il provino l’artista, però, non accettò la parte perché, sposato da poco, non voleva lasciare la moglie e manager Claudia Mori: “Se non ci sono io lei ha paura. Si spaventa, vede gli elefanti. E invece se vede me, vede una bestia, ma lei dice che ha meno paura delle altre bestie”. Il messaggio di Adriano sul suo blog, così, non poteva che finire con una dedica delle sue: “Un augurio a tutti quelli che per amore a volte sono costretti a dire una bugia, e uno, ancora più grande, a quelli che non la diranno”.

 

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Marika Luongo

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