World Grand Prix Volley 2015: buona Italia ma nulla da fare contro gli Usa

Al via il World Grand Prix di pallavolo femminile che durerà fino al 2 agosto.

Ventotto le nazionali partecipanti, divise in tre gruppi proporzionati al livello potenziale di ogni squadra. Le prime tre classificate del secondo e del terzo gruppo giocano rispettivamente nei propri gruppi semifinale e finale; diversa sorte per il gruppo numero 1, dove si trovano le nazionali più forti, qui le prime quattro classificate e la vincitrice del gruppo 2 accedono alla fase finale secondo il modello del girone all’italiana.

Ieri le prime gare, l’Italia ha affrontato al Başkent Voleybol Salonu di Ankara, gli Usa campione mondiale 2014.
L’incontro è durato più di due ore e le ragazze di Bonitta hanno combattuto egregiamente contro il colosso statunitense, nonostante la disfatta finale. Un inizio molto equilibrato, è una lotta punto su punto, le americane arrivano per prime al setball, ma le nostre non mollano e ne annullano addirittura due, il primo set si colora d’azzurro e termina 27-25 grazie alle sorelle Bosetti, Lucia al servizio e Caterina con un bel pallonetto che mettono la firma al parziale vantaggio.

Differente sembrerebbe la storia nel secondo set, esce Valentina Diouf ed entra l’opposto Indre Sorokaite, servizio potente e incisiva nell’attacco, la lituana naturalizzata italiana porta le azzurre nettamente in vantaggio con un gap dagli Usa di anche 5 punti, ma non basta il sestetto a stelle e strisce non demorde e arresta la corsa delle nostre serrando con il punteggio di 25-21.

Ora tutto da rifare. Il terzo e il quarto set , quanto a dinamica si equivalgono, l’Italia parte in quinta, si porta in vantaggio sempre con un +5 , poi succede inspiegabilmente qualcosa, la difesa abbassa la guardia e l’attacco può contare solo sulla banda, il nostro centro è poco convincente, serve solo per rigiocare la palla sul muro delle avversarie, la napoletana Chirichella sembra un po’ intimorita e non forza mai l’attacco.

Le biondone Hill e Fawcette invece, non mostrano alcuna paura e lanciano missili a tutto spiano. Nel quarto set, gli ace della Thompson e l’attacco out della Sorokate regalano il sigillo agli Stati Uniti. Conclusione: con i parziali di 25-22 e 25-23 le ragazzone di Mr Karch si aggiudicano il match.

La formazione italiana è tutta di giovanissimi talenti, basta pensare che la regia è affidata alla brava e promettente ma under 20 Ofelia Manilov, peccheranno un po’ di esperienza ma per affrontare una manifestazione sportiva del genere con un ritmo così incessante, il fiato e la speranza di queste fiorenti promesse sono armi vincenti.

Esordio comunque positivo per quelle di Bonitta, oggi alle 15, seconda gara contro il Belgio, in diretta su Gazzetta TV, canale 59 del digitale terrestre.

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melania fusco

Classe 1982, romana e romanista doc, "fresco" avvocato con la grande passione per la scrittura e l'animo umano. "La penna è il mio pennello e realizzerò grandi opere di libertà".