Vonnder Woman atterra a Cortina

Con la vittoria nella discesa libera di ieri Lindsey Vonn tocca quota 62 successi in gare di Coppa del Mondo raggiungendo Anne Marie Moser-Proell fin’ora detentrice in solitaria del record assoluto. Stamattina nel superG che si disputerà sempre a Cortina la statunitense proverà il sorpasso; se poi non dovesse arrivare oggi, nessuno dubita che comunque arriverà presto.
A Wengen il successo arride a Reichelt che beffa gli elvetici piazzatisi in massa nelle posizioni di vertice.

CORTINA– Proprio a Cortina doveva succedere, sembra quasi ovvio. A Cortina il 18 gennaio del 2004 una diciannovenne statunitense, la signorina Lindsey Kildow, saliva per la prima volta sul podio di una gara di Coppa del Mondo. Ieri, 18 gennaio del 2015 dopo un’intera carriera passata ai vertici dello sci alpino la signora Lindsey Vonn cogliendo la sua 62/a vittoria sale per la 107/a volta su un podio nel massimo circuito. Più di qualsiasi aggettivo i due numeri messi in correlazione danno davvero l’idea di chi sia questa atleta che ci è sembrato appropriato ribattezzare col nome di Vonnder Woman.
Tornando sul pianeta Terra nella discesa di ieri sul podio con la Vonn c’erano: un’abbonata dei secondi posti (chissà perchè?) come Elisabeth Goergl e la nostra Daniela Merighetti finita terza. La nostra discesista ha manifestato intenzioni di ritiro; bisogna dire che con i suoi trentaquattro anni si difende proprio alla grande, anche se forse ha perso in continuità, comunque crediamo che siano altre le atlete azzurre che farebbero bene a ritirarsi.
Bravissima ancora una volta Elena Fanchini che è finita quarta, alle sue spalle troviamo la Maze, la Gisin, la nostra Schnarf e in ottava piazza Lara Gut. Le altre azzurre che vanno a punti soo la Stuffer che finisce 15/a e Nadia Fanchini che si piazza ventesima. Marsaglia e Curtoni escono entrambe dal tracciato e non arrivano al traguardo.
In classifica di specialità la Vonn con 358 punti ha staccato le inseguitrici: la Maze a 233, la Rebensburg a 219 e grazie ai risultati di questo week end la nostra Elena Fanchini che è quarta a quota 210 anche se crediamo che per l’azzurra risuterà difficile resistere al ritorno delle varie Fenninger e Goergl che la tallonano.
In classifica generale la Maze tocca quota 922 punti e per riprenderla ci vorrà una serie di imprese straordinarie considerando che la seconda è la Shiffrin che ne ha 605, poi c’è la Fenninger a 561.
Il calendario prevede stamattina un superG, il prossimo week end a St Moritz una discesa ed un superG poi tutto si ferma per i Campionati del Mondo di Vail e si ritornarà a gareggiare in coppa solo a fine febbraio.

WENGEN– Così come a Cortina le italiane hanno raggranellato piazzamenti e podi cos’ nella discesa libera di Wengen sulle nevi di casa gli elvetici hanno occupato le posizioni di vertrice in massa: ben sette gli svizzeri nelle prime dodici posizioni, ma è mancata la vittoria. E’ stato infatti l’austriaco Reichelt, uno dei più forti velocisti contemporanei, a cogliere il successo che arriva come temevamo proprio a ridosso dei Campionati del Mondo a testimoniare che questo qui a Vail sarà un sorvegliato speciale. Gli elvetici Feuz e Janka salgono sul podio mentre Kueng si piazza quarto. Janka sta riprendendo dimestichezza col podio e lo stesso vale per Feuz: questi due sono capaci entrambi di lottare per la sfera di cristallo, se risolveranno i loro problemi fisici dall’anno prossimo potremmo vederne delle belle. Alle spalle del terzetto di elvetici troviamo il norvegese Jansrud e il francese Fayed. Gli azzurri ieri sono andati maluccio: Heel finisce 18/o, Paris 19/o, Varettoni 25/o e Innerhofer 26/o. Peter Fill è caduto e si sospetta una frattura alla spalla sinistra, speriamo che la sfortuna non si accanisca nei confronti dell’azzurro che ai mondiali potrebbe essere una buona freccia la nostro arco. Niente da fare per Casse e Marsaglia che ci sembra in crisi piena.
In classifica di specialità Jansrud ha preso il largo con 339 punti seguito da Feuz e dal nostro Paris con 232. Quarto è Reichelt con 225. Dominik Paris ha la possibilità di lottare fino in fondo per il podio finale in discesa. In classifica generale Jansrud (669) recupera qualche punto su Hirscher rimasto fermo a quota 836. Il prossimo fine settimana a Kitzbuehel classico programma con la combinata del venerdì, la discesa il sabato e lo slalom domenicale, sia Hirscher che Jansrud avranno gare a disposizione per fare punti.

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Francesco Corrado