Volano Ligety e la Maze

 

I risultati della Maze sono straordinari: quattro slalom giganti vinti su quattro disputati. Grazie a questi risultati e grazie ad una polivalenza che le consente di macinare punti in tutte le discipline dello sci alpino, sta dominando la Coppa del Mondo che per la prima volta dopo cinque anni non vede Lindsey Vonn al vertice. Nel gigante di ieri la Maze ha definitivamente messo le cose in chiaro: guidando la classifica generale con 799 punti, quasi il doppio delle immediate inseguitrici e con tante prove tecniche a lei congeniali e poche prove veloci in calendario la slovena è padrona del proprio destino e, se mantiene questo ritmo, finirà in testa questa stagione.
Nel gigante di Courchevel di domenica alle sue spalle sono finite la Zettel, quest’anno davvero campetitiva e Tessa Worley. Ai piedi del podio troviamo la Fenninger, Frida Hansdotter quinta, Julia Mancuso sesta e la nostra Irene Curtoni settima. Le italiane a punti sono una stoica Manu Moelgg che finisce dodicesima e Nadia Fanchini ventitreesima. Peccato per la Agerer che esce nella seconda manche. Delle altre azzurre solo Michela Azzola arriva al traguardo ma non si qualifica per la seconda manche.
Sia in classifica generale che in classifica di specialità è Irene Curtoni a tenere alti i colori dell’ Italia; quinta in classifica di specialità e quindicesima in quella generale.

Anche al maschile nello slalom gigante c’è un atleta che sta compiendo imprese non comuni. Delle quattro prove disputate nella disciplina Ted Ligety ne ha vinte tre per poi guadagnare un podio in Val d’Isère. Oltre ai risultati in questione è davvero sorprendente l’enormità del distacco che l’americano riesce ad imporre agli avversari. Ted cerca di tenere testa ad Hirscher ed a Svindal anche se per lui sarà durissima visto che può eccellere in una disciplina mentre l’austriaco e il norvegese possono fare affidamento su due (e Svindal non solo).
Infatti nel gigante di domenica in Alta Badia dietro all’emericano c’era proprio Hirscher che non molla un colpo ed il francese Fanara. Al quarto posto c’è il tedesco Dopfer, Davide Simoncelli è quinto e Pinturault sesto. Il nostro Davide finito diciassettesimo dopo la prima manche recupera dodici posizioni con una prestazione eccellente nella seconda. Ottimo davvero l’undicesimo tempo di De Aliprandini, anche lui autore di un recupero notevole essendo partito dal venticinquesimo tempo della prima manche. Manfred Moelgg si piazza diciannovesimo e Florian Eisath ventiseiesimo. Max Blardone esce nella seconda manche quando era tra i primi e stava andando alla grande.
Al contrario di quello che succede al femminile, tra i maschi possiamo guardare le classifiche e quantomeno sperare in un piazzamento. In quella di gigante Moelgg è quarto, Simoncelli settimo e il Blardone che abbiamo visto ieri ci metterà poco a risalire dalla attuale quindicesima posizione. In classifica generale Moelgg occupa la quinta posizione, Marsaglia la settima ed Heel l’ottava.
Domattina slalom speciale maschile da Madonna di Campiglio.

 

 

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