Vittorie di Rabbia

Mediaticamente parlando, Juventus e Roma erano state senz’altro le squadre più rancorose della settimana. Da un lato, dopo il pareggio contro il Verona, Conte aveva tolto il giorno di riposo ai suoi giocatori sostituendolo ad una sessione di allenamento punitivo; dall’altro, la squadra di Rudi Garcia era stata criticata per l’eliminazione in Coppa Italia contro il Napoli difficile da mandar giù per una piazza così splendidamente attaccata alla propria squadra. Contro la Sampdoria quindi, per i giallorossi era vietato sbagliare, nonostante le condizioni avverse relative alla squalifica delle due curve, l’assenza di Totti e la pressione di sapere che Juve e Napoli, nel pomeriggio, avevano già ottenuto i 3 punti. Come tutte le grandi squadre, le prime due della classe hanno trasformato in facili vittorie tutta la rabbia accumulata durante la settimana, mantenendo l’incredibile rullino di marcia dei mesi precedenti. {ads1} Se l’ultima settimana è stata abbastanza gioiosa per il Napoli, non lo erano state quelle precedenti, durante le quali i partenopei hanno perso terreno in seguito ai risultati negativi e alle troppe occasioni da gol regalate agli avversari. Il breve periodo di smarrimento, deve aver fatto bene alla squadra di Benitez, che sembra aver ritrovato il piglio giusto e, soprattutto, l’equilibrio tattico che gli permetterà di subire meno gol, come abbiamo già visto ieri contro il Sassuolo e mercoledì contro la Roma.
Tornano a vincere anche le milanesi, e loro di rabbia repressa sicuramente ne avevano tanta. Il Milan di Seedorf, seppur mascherato da squadra rinnovata e serena, cova dentro di sé la consapevolezza di non aver affatto risolto i problemi di un gruppo che da inizio stagione subisce molto e concretizza poco, riscontrando quindi grosse difficoltà nell’ottenere i tre punti. La fortuna di Seedorf però si chiama Mario Balotelli, che sembra esser nato per le situazioni che non si sbrogliano, quelle che possono essere risolte solo da colpi di classe per pochi eletti, da sfoggiare anche dopo una prestazione deludente. Ed è proprio così che Super Mario, con un improbabile quanto spettacolare tiro dalla lunga distanza, ha regalato i tre punti a Mister Seedorf. L’altra rivincita milanese si è concretizzata a Firenze nello scontro diretto tra Fiorentina ed Inter. I neroazzurri, dopo la serie di risultati pessimi e la posizione in classifica poco in linea con le ambizioni iniziali, avevano un grande desiderio di rivalsa. Dall’altro lato invece, c’era una squadra sicuramente meno rabbiosa degli avversari, ma con molto entusiasmo, specialmente dopo aver ottenuto la qualificazione per la finale di Coppa Italia. Avendo dominato un tempo ciascuno, Inter e Fiorentina avrebbero dovuto portare a casa un solo punto a testa, se non fosse stato per il gol in fuorigioco di Mauro Icardi – si, avete letto bene – che di fatto ha decretato la vittoria dei neroazzurri. Con la moviola in campo, sarebbe finita in parità. Complimenti a Vincenzo Montella, che nel post-partita da vero Lord ha saputo fingere di digerire l’ennesimo torto arbitrale chiamato “sfortuna”. Come avrebbe detto a riguardo uno Shakespeare molto più rozzo e ignorante di quello che conosciamo: possiamo cambiare il nome, ma l’odore resta lo stesso.
Se doveva esserci una squadra veramente arrabbiata, non poteva che essere il Catania. Ultima in classifica da innumerevoli giornate, la squadra era arrivata al punto di scegliere: la vittoria o la morte. A farne le spese è stata la Lazio dei balocchi di Edi Reja, altra squadra, insieme al Milan, mascherata da “ambiente sereno” ma che dovrà stare molto attenta quando si entrerà nel periodo decisivo del campionato, nel quale incontrerà squadre molto più affamate di lei. Con la vittoria sulla Lazio, il Catania fa un balzo di due posizioni avvicinandosi momentaneamente alla zona salvezza. Le distanze sono molto brevi e questa vittoria non comporta la salvezza, ma se la fame vien mangiando, il Catania ha già azzannato la sua prima preda.
In attesa del vero e proprio duello in atto stasera tra le due più belle sorprese del campionato, il Verona ed il Torino, fare un pronostico sarà veramente difficile. Visto l’esito delle altre partite però, ci si può sbilanciare affermando che vincerà la squadra con più rabbia e voglia di vincere. Anche se queste due “squadre rivelazione”, non possono che essere soddisfatte del loro cammino.

 

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Alex Marino

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