Vinales show a Silverstone

Maverick Vinales vince il GP di Gran Bretagna dominandolo in stile Lorenzo cioè rimanendo in testa alla gara dal primo all’ultimo giro, pilotando con sicurezza e continuità sempre su tempi eccellenti. Alle spalle dello spagnolo finiscono un Crutchlow sempre più maturo e consapevole e l’eterno Valentino Rossi che sale sul gradino più basso del podio dopo una prova faticosa in costante bagarre col britannico, con Marquez e con Iannone.

Se Vinales ha scavato immediatamente un solco tra sé e gli altri scappando subito via, un gruppetto di piloti, che avevano tutti più o meno la stessa andatura, se le sono date di santa ragione per tutta la gara. Crutchlow, Rossi, Marquez, Pedrosa, Dovizioso e Iannone (poi uscito) arrivati al traguardo in questo ordine, si sono ritrovati tutti insieme appassionatamente alle spalle di Vinales e hanno combattuto strenuamente fino ai botti finali che ci sono stati, eccome.

La gara inizia col brivido: dopo poche curve un incidente, che coinvolge Baz e Pol Espargarò, costringe la race direction a issare bandiera rossa e richiamare tutti ai box per organizzare una nuova partenza. I due piloti coinvolti vengono lasciati ai box per sottoporsi agli accertamenti medici: per Espargarò è sembrato da subito che non ci fossero problemi ma per Baz, colpito dalla moto nella caduta, si è temuto molto e ha lasciato il circuito in ambulanza anche se non sembra che il francese abbia riportato conseguenze serie.

Dopo la seconda partenza, esattamente come nella prima, Vinales è schizzato in testa e si è bellamente allontanato lasciando la compagnia bella a scannarsi per il secondo posto. Nella bagarre, dopo qualche munito di gara, sembra emergere Iannone che scavalca Marquez, Rossi e Crutchlow e cerca l’allungo, ma a pochi giri dalla fine cade ritrovandosi con un pugno di mosche in mano. Nei giri finali anche Marquez ha rischiato di brutto facendo un lungo, ma è riuscito a rientrare in pista e finire quarto. Alle sue spalle Pedrosa e Divizioso.

In prospettiva mondiale Rossi ha recuperato qualche punticino su Marquez che, però, mantiene un vantaggio enorme che sembra peraltro perfettamente in grado di gestire. Il pilota iberico ne fa di tutti i colori ma ricade sempre coi piedi per terra e si piazza sempre bene con qualsiasi condizione climatica e con qualsiasi pneumatico decida di affrontare la gara.

L’oggetto smarrito sembra essere Lorenzo che ieri ha sofferto tantissimo per arrivare ottavo. È terzo ora in classifica e sta perdendo tanto terreno dal connazionale. Questa è la classifica: Marquez 210 punti, Rossi 160, Lorenzo 146. Mancano sei gare alla fine della stagione e gli “spazi di manovra” per Valentino Rossi si fanno via via sempre più ridotti. Domenica prossima ci sarà la gara di Misano col GP di San Marino e della Riviera di Rimini in cui il Dottore gioca in casa: lì avrà una delle sue ultime opportunità per cercare di infastidire Marquez.

Vai alla home page di LineaDiretta24

Leggi altri articoli dello stesso autore

Vuoi commentare l'articolo?

Francesco Corrado