Vietato dormire nelle prime fasi di un torneo: Prendetevi dei piccoli vantaggi

Se avete un minimo di esperienza live in tornei con una struttura pro, come può essere un IPT o in alcuni casi un Mini IPT, sapete di cosa parlo quando vi dico che livelli di buio da un’ora possono essere molto noiosi. La maggior parte dei players ha con sé un ipod per ingannare l’attesa di una buona mano con cui entrare in gioco, altri addirittura leggono, e mi è capitato una volta a Malta di stare al tavolo con una tipa che si metteva lo smalto. La cosa assurda è che glielo permettevano, poteva rovinare il panno verde o segnare le carte, ma non è questo il punto dell’editoriale di oggi.

Nei primi livelli di un torneo raramente entrerete in gioco con continuità, invece di distrarvi e giochicchiare col telefonino, prendetevi un vantaggio sugli avversari e adottate dei piccoli accorgimenti. Seguite l’azione del tavolo con attenzione e dopo qualche giro di bui sarete in grado di etichettare tutti o quasi come tight, loose, aggressivi, passivi. Non fatevi scrupolo di appuntare le vostre scoperte su di un taccuino, anche alcuni pro lo fanno.

Una volta che vi sarete fatti un’idea degli altri giocatori provate ad attribuirgli un range per quanto riguarda il rilancio, la tribet, la 4 bet, etc., logicamente se le mani giocate da oppo finiranno con lo showdown sarete avvantaggiati in ciò. Un consiglio banalissimo che posso darvi è questo: osservate attentamente gli altri giocatori quando ricevono la loro starting hand, spizzate la vostra solo quando tocca a voi parlare.

Probabilmente quello che ho scritto finora non è una grande novità per voi. Eccovi allora una chicca: fate qualche moina e chiacchierate amabilmente con il giocatore alla vostra destra (colui che vi è direttamente in posizione), avere un buon rapporto con lui, potrebbe evitarvi delle 3bet di pura prepotenza sui vostri assidui rilanci preflop. Potete permettervi qualche battuta sarcastica e sfottò nei confronti del giocatore alla vostra sinistra, quello contro il quale sarete voi in posizione e che potrebbe non reggere mentalmente ai vostri continui rilanci sulla sua apertura standard.

Utilizzate le ore iniziali di un torneo per allestire un arsenale da sfruttare al massimo nelle fasi cruciali del torneo.

GOOD LUCK GOOD PLAYERS!

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Marco Fabio Ceccatelli

Classe '85, shark dei tavoli da poker e delle tavole imbandite, scrivo per dare libero sfogo ad una follia neanche troppo latente. "Se perseverare nel gioco è diabolico, potete chiamarmi Belzebù".