Tonfo Inter , la Roma abbraccia Garcia

Tonfo Inter e Mancini perde inaspettatamente la sfida con la Lazio e si rovina il Natale. Un risultato che fa gioire le altre rivali, tutte vincenti in questo turno di Serie A : bello scatto della Fiorentina e del Napoli (non senza difficoltà) , solito carattere juventino contro il Carpi e vittoria anche per la Roma, tornata a fatica a ridosso della vetta (-4).

Se fino alla scorsa settimana l’ Inter era apparsa come la squadra perfetta in tutto e per tutto, il passo falso contro la Lazio ha riportato la squadra di Mancini coi piedi per terra. Buona prova dei biancocelesti, finalmente vivi dopo il lunghissimo periodo zeppo di delusioni. Ironia della sorte, a mandare l’ Inter KO è stato proprio Candreva, che a detta di molti è presente da tempo sulla lista dei desideri del Mancio. Al resto ci ha pensato Felipe Melo che, non èpago di aver provocato il rigore del secondo vantaggio biancoceleste, ha lasciato in 10 la sua squadra dopo un intervento scellerato su Biglia. ” Ci siamo rovinati il Natale ” , ha dichiarato Mancini al termine della gara, ammettendo anche di aver visto qualche segnale di deconcentrazione già durante il riscaldamento. Come dargli torto?

Grazie al tonfo Inter Napoli e Fiorentina ora sono di nuovo li, a meno uno dai neroazzurri. La Fiorentina gira che è una meraviglia, Kalinic ed Ilicic continuano a segnare, Bernardeschi dà spettacolo e cresce gara dopo gara. Lo stesso Della Valle si è reso conto di avere in mano una squadra in grado di andare oltre i propri limiti e, per questo motivo, ha già annunciato la sua intenzione di arricchire la rosa con due acquisti ” ponderati “.
Il Napoli è riuscito a strappare una bella quanto faticosa vittoria contro l’ Atalanta. Dopo il rigore di Hamsik e l’ immediato pareggio di Gomez, la squadra di Sarri non si è fatta prendere dal panico ed è riuscita a portare il risultato sul 3 a 1. In effetti, se hai Higuain a disposizione, la parola panico non può essere contemplata : altra doppietta, 16 gol in 17 gare, “what else?” direbbe qualcuno.

L’ altra “coppia” di squadre che sono approfittano del tonfo Inter, è costituita da Juventus e Roma. Due squadre diverse e due vittorie diametralmente opposte. Da un lato la Juventus, che pur soffrendo più del previsto contro il Carpi, ha confermato la solidità ed il carattere che hanno reso possibile la rimonta verso i primi posti ; dall’ altro una Roma che ha ritrovato la vittoria nonostante i conflitti interni che la stanno consumando giorno dopo giorno. Ora che la squadra si è schierata con Garcia chiudendolo in un abbraccio, la spaccatura diventa ancora più netta. La tentazione di Pallotta di cambiare allenatore è forte e continua ad acuirsi con le brutte prestazioni, ma di fronte alle resistenze della squadra e – a quanto pare – anche di Sabatini e Baldissoni , il Presidente giallorosso si troverebbe di fronte ad un bivio che forse non ha nemmeno troppa voglia di affrontare: far valere le proprie posizioni, cambiando Garcia e inimicandosi squadra e dirigenti, oppure credere ancora in loro. In ogni caso, Sabatini è convinto che se ci sarà ” qualche schizzo di sangue” , non sarà quello del mister.

Intanto, sul campo, la vittoria della Roma contro il Genoa è stata la risposta che la società chiedeva ma non si aspettva, e Garcia se l’è conquistata con i denti, urlando indicazioni ai suoi giocatori per tutta la partita. Gli isterismi di Dzeko, Pjanic e Nainggolan (che prendendo i cartellini, saranno squalificati per il prossimo turno) ci fanno capire che l’ ambiente in casa giallorossa non è ancora del tutto sereno. Ma al momento la cosa più importante è essere tornati a 4 punti dalla vetta, grazie al tonfo dell’ Inter per mano dei cugini.

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Alex Marino