Tennis fra Dubai e Acapulco

I due si affronteranno nella parte alta del tabellone e Tomas Berdych, testa di serie numero tre che ha avuto la meglio per 6-4 6-3 sul francese Jo-Wilfried Tsonga per quella bassa se la dovrà vedere con il tedesco Phiipp Kohlschreiber, testa di serie numero 7, che ha buttato fuori il 30enne tunisino Malek Jaziri in due set: 6-2 6-3.  32esima sfida tra Nole e Roger: è lo svizzero che conserva contro il campione serbo uno score positivo, sono 16 a 15, in realtà basta veramente poco al numero 2 del mondo per portare la situazione in parità. Dall’altra parte del mondo, a darsi battaglia in attesa della stagione calda e di terra rossa, ci sono gli altri pezzi da novanta dell’Atp.{ads1}Ad Acapulco sul cemento messicano agli ottavi va avanti un discreto Andy Murray che sta cominciando a rimacinare gioco e che si è liberato in due set senza intoppi di Sousa. In semifinale lo scozzese troverà di fronte Dimitrov che ha fatto fuori il lettone Gulbis in tre set. Non troppo lontano sulla terra rossa di San Paolo in Brasile, c’era il nostro Potito Starace che è però uscito al secondo turno, eliminato dal tedesco Tommy Haas, in questo torneo numero 1 del seeding. A dover salutare le fasi finali prematuramente è stato un non convincente David Ferrer, che dopo un inizio di stagione deludente, è stato costretto a ritirarsi. Dopo aver conquistato il primo set con Anderson per 6 a 4, nel secondo set, l’iberico ha cominciato a cedere e si è trovato in una situazione di svantaggio così sul parziale di 4-2 – a cuasa di un problema muscolare alla gamba sinistra – ha deciso di lasciare il campo. Ora la preoccupazione dello spagnolo è tutta rivolta alla partecipazione all’imminente Masters di Indian Wells, in programma la prossima settimana, il torneo più importante in cartellone in questi mesi, quello che per cui si stanno preparando in diverse parti del mondo tutti i suoi ‘colleghi’.

 

 

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Daniela Lazzari

Giornalista per sport’ nel senso letterale, ma anche metaforico del termine… Da diversi anni si aggira nei meandri della redazione per infastidire colleghi e mettere a disagio i lettori. Ci sta riuscendo alla grande. Questo la spinge a proseguire e a perseverare con devozione nel suo lavoro. Interessi? Tanti. Se fai molte cose, si sa, finisci per farne bene poche. Forse blaterare on line di sport e tutto il resto è una di quelle poche. Difetti? Troppi. Pregi? Non troppi. Diceva il buon vecchio Einstein : “Ci sono due modi di vivere la vita. Uno è pensare che niente è un miracolo. L'altro è pensare che ogni cosa è un miracolo”. Il fatto che stiate ancora leggendo queste righe ha un ‘non so che’ di miracoloso…

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