Stop al Countdown di Ginnastica Artistica

Assenze che non vanno sottovalutate, ma che non compromettono la gara, che vedrà grandi ginnaste sfidarsi in campo. Elisabetta Preziosa, pronta a riscattarsi dopo la mancata convocazione di Mosca, Elisa “mini” Meneghini, una delle protagoniste degli ultimi Europei, Giorgia Campana, altra indiscussa protagonista di tutta la stagione, Erika Fasana, che si sta riprendendo dagli ultimi infortuni. Ancora, Chiara Gandolfi, altro punto forte della nostra nazionale, Adriana Crisci, la veterana azzurra che, nonostante l’età, continua a sbalordire tutti. Torna, finalmente, Giulia Leni la quale sembra aver superato al meglio il fastidioso dolore al piede che l’ha costretta a rinunciare alle ultime competizioni importanti italiane nazionali e internazionali. Questo potrebbe essere davvero il suo week end, potrebbe tornare su quel podio e mostrare a tutti quanti che la ginnastica è ancora il suo sport, e lo sa fare al meglio.
Rimanendo sempre nell’ambito della GAF, saliranno sugli attrezzi Arianna Rocca, Tea Ugrin, Alessia Leolini, Pilar Rubagotti, Martine Buro, Alessia Praz, Sofia Bonistalli, Nicole Terlenghi, Serena Bugani e altre piccole, ma forti, juniores.
Per la maschile, sono diciotto gli atleti partecipanti. Tra questi, non manca uno dei Campioni Italiani in carica, Alberto Busnari, pronto a salire di nuovo sul suo attrezzo, cavallo con maniglie, dopo il piccolo “incidente” di Mosca. E’ lui stesso a raccontarci quell’avventura e il futuro impegno, non solo nella gara di sabato e domenica.

Dopo “il bis” del quarto posto di Mosca e la delusione che ha preso il sopravvento, hai pensato o ti è mai venuta in mente l’idea di lasciar perdere la tua carriera da ginnasta?
Addirittura smettere no! Diciamo che mi ha infastidito quello che è successo più per la modalità di come sono arrivato quarto. Personalmente sono soddisfatto del mio lavoro perché mi sono qualificato abbastanza bene nonostante un po’ di problemi di adattamento appena arrivati lì con il cavallo. Per il giorno della qualifica, invece, mi sono assettato bene e sono riuscito a fare un buono esercizio. Poi, nella finale io credo di aver fatto una buona esecuzione. Mi ha dato un po’ fastidio quello che è accaduto per due cose. Nella finale, soprattutto l’esercizio dell’ungherese, campione olimpico, non è stato all’altezza del punteggio che è venuto fuori, tant’è che lo stesso ragazzo, da grande sportivo, sul podio ha ammesso che era stato un po’ agevolato da parte dei giudici. Noi primi quattro classificati avevamo lo stesso punteggio di partenza, quindi non è che avevamo differenze di esercizio. Inoltre, se si va a vedere l’inglese che ha vinto, in qualifica non ha fatto un bel esercizio, soprattutto nella parte finale, dove non ha completato la rotazione nelle verticali e, così, ha abbassato il valore dell’uscita che doveva essere una C. E’ stata valutata una D, prendendo due decimi in più nel punteggio di partenza, che sono stati quelli che lo hanno fatto entrare in finale. Quindi, nonostante il buon esercizio fatto poi in finale, in qualifica è entrato con l’ottavo punteggio.
I primi giorni sono rimasto un po’ deluso, però Mosca mi ha confermato il fatto di voler continuare a fare ginnastica soprattutto in vista delle prossime gare. Io sono ancora lì a giocarmela, soprattutto pensando ai Mondiali. Dopotutto, chissà, magari davvero chi la dura la vince!

I campionati Assoluti Italiani credi possano essere il trampolino di lancio da cui iniziare il tuo riscatto?
I Campionati Italiani sono sempre una gara importante essendo la competizione, a livello nazionale, più importante che c’è. Arrivano in un periodo dell’anno non proprio felicissimo in quanto, con gli Europei, la mia preparazione era stata molto più incentrata su quelli. Un mese fa ero al top della forma e prolungarla non è così facile. Molto probabilmente farò un programma ridotto cercando di fare sempre una buona esecuzione. Io sono il campione in gara da un po’ di anni e sarebbe carino andare avanti con questi risultati. Ci tengo, e spero che venga fuori davvero un buon lavoro.

Vuoi commentare l'articolo?

Flavia Capoano

0 Commentsprova

No comments!

There are no comments yet, but you can be first to comment this article.

Leave reply

Only registered users can comment.

-->