Fiorentina e Roma: le insidie del sorteggio

Dopo la Champions League, anche l’Europa League ha emanato i suoi verdetti e dal calderone sono uscite le 24 squadre che, assieme alle 8 terze dei gironi di Champions, daranno vita al sorteggio, in programma il 12 dicembre a Nyon. C’è solo ancora un dubbio da risolvere: chi sarà la prima del girone F? Athletic Bilbao o Genk? Eh sì, perché Sassuolo-Genk è stata rinviata per maltempo e sarà recuperata oggi.

CASO INTER

sorteggio inter striscione

Lo striscione di protesta della curva Nord

Come si sapeva, Inter e Sassuolo erano già aritmeticamente fuori dal discorso qualificazione con un turno di anticipo. Se del Sassuolo non possiamo parlare, poiché, come detto prima, la partita è stata rinviata, per l’Inter bisogna fare un discorso a parte. L’apparizione neroazzurra in questa competizone europea è forse una delle peggiori della sua lunga e gloriosa storia, se non addirittura proprio la peggiore. E a ricordarlo sono gli stessi tifosi di fede interista, o meglio, quelli della curva Nord, che decidono di disertare l’evento motivandolo con uno striscione gigantesco sul quale appare questa scritta come fosse una sentenza: Quattro sconfitte in 5 partite. Questo è quello che vi meritate per il vostro impegno indecoroso… Vergognatevi”. Parole dure che risuonano fragorosamente da una curva tristemente vuota. È forse il punto più basso della stagione e Pioli, da troppo poco sulla panchina, non ha ancora trovato né certezze né solide basi da cui ripartire. Le uniche note liete, oltre alla vittoria strappata all’ultimo grazie a Eder (autore di una doppietta), sono i giovani sperimentati in questa partita, che assomiglia più a un’amichevole, come Pinamonti e Miangue. Così lascia la competizione la compagine neroazzurra guardando a domenica e sperando di riempire quella curva Nord.

FIORENTINA E ROMA

Le due italiane che passano il turno, ora aspettano il sorteggio di lunedì da teste di serie poiché entrambe prime nei rispettivi gironi. Le insidie sono dietro l’angolo e l’urna di Nyon potrebbe non rivelarsi favorevole. Vediamo quali sono le possibili avversarie. Innanzitutto tra le 12 seconde bisogna aggiungerne altre 4. Si tratta delle peggiori terze (in base al punteggio ottenuto nel girone) della Champions League. Tra queste, la più pericolosa è evidentemente il Borussia M’Gladbach, mentre molto più abbordabili sembrerebbero le altre 3: Legia Varsavia, Ludogorets e Rostov. Passando alle seconde dei gironi di Europa League, una su tutte spicca per blasone e per tasso tecnico: il Manchester United di Mourinho e Ibrahimovic. Nonostante i Red Devils stiano attraversando un periodo non brillante, in continua difficoltà (molto indietro in Premier League rispetto alle prime della classe) e abbiano disputato un girone non perfetto, sono l’avversario da evitare necessariamente, sia per Roma che per Fiorentina. Altra compagine che sarebbe meglio evitare al sorteggio è il sottomarino giallo: il Villareal degli italiani Sansone e Soriano. La squadra spagnola è una delle realtà più brillanti di questa competizione, la quinta posizione in Liga lo dimostra e il Madrigal è, per storia, uno stadio ostico: vincere là non è assolutamente semplice. Stesso discorso varrebbe per l’Athletic Bilbao ma dovremmo aspettare il verdetto di Sassuolo-Genk.

Tolte Astra Giurgiu, per la Roma, e Paok, per la Fiorentina, le rimanenti 7 sembrerebbero sulla carta avversarie alla portata per le due formazioni italiane: Olympiacos, Anderlecht, AZ Alkmaar, Celta Vigo, Gent, Krasnodar e Hapoel Beer Sheva. Ora attendiamo soltanto il sorteggio di Nyon.

Twitter: @Francesco Nespoli

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Francesco Nespoli

Laureato in lettere moderne all'università di Torino e in "Editoria e Scrittura" alla Sapienza. Appassionato di vari sport tra cui calcio, tennis e rugby ma di gran lunga il preferito non è tra questi. Si tratta, invece, del buon, caro, vecchio, sano subbuteo (s'intenda che parlo dell'old subbuteo e non della variante moderna definita con un asettico e privo di fantasia "calcio da tavolo"). Idolo indiscusso non può che essere l'ornitologo Peter Adolph accompagnato da P. P. Pasolini e dal cinico Nanni Moretti (quello di Palombella Rossa, in particolare).