Shiffrin dei miracoli

Complici l’infortunio di Marlies Schild e l’altalenante rendimento della Riesch, la Shiffrin va considerata la più forte slalomista in circolazione capace di vincere tre degli ultimi quattro slalom di Coppa e di dominare anche quello in cui ha fallito (Semmering), perchè uscita nella seconda manche. C’è poco da fare; l’americana ha testa oltre che gambe e per il futuro immediato e non dello slalom forse sarà l’unica avversaria di se stessa. Ieri si è accontentata di rifilare 85 centesimi alla Hansdotter che finisce seconda e un secondo e 10 centesimi alla Poutiainen che sale sul gradino più basso del podio. Maria Riesch che guidava la gara esce dal tracciato nella seconda manche e perde una grande occasione per recuperare punti sulla Maze in classifica generale. Altra rappresentante dello squadrone svedese Anna Swen-Larsson guadagna il quarto seguita dalla Maze dalla Schild jr e dall’altra svedese Pietilae-Holmner. Per i colori azzurri come sempre a cantare ed a portare la croce ci pensa Irene Curtoni che finisce diciannovesima e porta punti a casa, mentre la Moelgg esce nella seconda manche. Chiara Costazza, la Pardeller la Azzola e la Benzoni non si qualificano.
In classifica di specialità la Shiffrin è prima con 436 punti seguita dalla Maze con 355 dalla Zuzulova con 305 Poutiainen con 290 e Riesch con 279 ed Hansdotter con 275.
La prima delle italiane è la Curtoni diciannovesima con 90 punti poi la Costazza ventisettesima con 47 punti, la Moelgg trentasettesima con 31 e la Azzola (brava) quaranteseiesima con 12 punti.
Insomma la situazione dello slalom azzurro al femminile è grigia e a nostro parere esiste un problema Costazza. Un’atleta capace di vincere e di essere stabilmete tra le prime dieci pochi anni fa che ora a ventotto anni sembra aver perso la bussola, e non da poco, ma almeno da due stagioni. Probabilmente siamo di fronte più ad un problema della persona che non tecnico o atletico e crediamo che vada analizzato ed affrontato perchè Chiara è certamente all’altezza di grandi prestazioni. Non può spegnarsi a questa età, quella della maturità, né in questo momento con due campionati del mondo e un’olimpiade nei prossimi tre anni che dovrebbero poter essere quelli vincenti della sua carriera.
Questo fine settimana le donne saranno a Cortina per le prove veloci di sabato e domenica, gli uomini invece saranno a Wengen, uno degli appuntamenti più importanti della stagione, venerdì ci sarà la classica combinata il cui futuro pare segnato (la Fis ci sembra nel pallone completo) per la disceda di sabato e lo slalom di domenica.

 

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