Serie B – Palermo campione d’inverno

Serie B Ventunesima giornata. Arrivati al giro di boa, è giunto il momento di trarre le prime conclusioni. Come sempre la Serie B è il campionato più incerto con la classifica più corta e tutto può succedere. Quest’anno, inoltre, il livello qualitativo si è alzato di parecchio, soprattutto per le numerose squadre di alta classifica che si stanno giocando e si giocheranno la promozione. Mai come quest’anno ce ne sono così tante che partono con i pronostici a favore. Di conseguenza, nella zona retrocessione non c’è nessuna squadra fortemente compromessa. Tutti in ballo, tutto in gioco. Nessuna certezza, dunque? Beh, in realtà una ce l’abbiamo ed è stata confermata anche ieri sera. Stiamo parlando del Palermo.

SERIE B VENTUNESIMA GIORNATA: PALERMO CAMPIONE D’INVERNO

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Perché certezza? Innanzitutto perché è campione d’inverno e statisticamente chi ottiene questo traguardo a maggio vola direttamente in Serie A. Ma a rafforzare questo c’è ben altro. Bruno Tedini, allenatore con tanta gavetta alle spalle, ha costruito un’impalcatura solida che per la Serie B è diventata quasi imbattibile. Il 3-5-2 ha consentito soprattutto l’equilibrio difensivo, solo 14 gol subiti, caratteristica che permette ai siciliani di staccarsi dalle altre pretendenti. Vedi Empoli e Frosinone, per esempio, che hanno una grande mole offensiva ma subiscono parecchio e questo fa perdere a loro punti importanti per strada. E altra caratteristica che consente al Palermo di attestarsi come unica certezza della Serie B, conseguenza della solidità difensiva, è la costanza nei risultati. Solo due battute d’arresto, forse troppi pareggi, ma una media punti costante, senza alti e bassi (come per esempio il Bari di Grosso) che dà sicuramente ai giocatori più consapevolezza nei propri mezzi e più sicurezza.

E naturalmente tutto questo supportato da un’ampiezza della rosa invidiabile, qui la mano dell’allenatore è fondamentale, dove si possono contare non 11 ma almeno 14/15 titolari dove la qualità resta di medio-alto livello. In più con alcuni giocatori fuori categoria che meriterebbero altri palcoscenici. Non solo chi ha già staccato presenze in Serie A, ma chi effettivamente in Serie B fa sicuramente la differenza. Sto parlando di due giocatori in particolare: Ilija Nestorovski, attaccante di spessore per la Serie B che ti garantisce non solo gol, ma anche assist, e Igor Coronado, vero fantasista non ancora uscito dal campionato cadetto, ma dotato di una tecnica sopraffina in grado di rompere gli equilibri in ogni momento. Forse poco concreto sotto porta, ma talento di assoluto valore. Un tipo di giocatore, quello brasiliano, che a Palermo hanno visto passare parecchie volte con quelle caratteristiche e che mai si è trattato di un flop, anzi.

SERIE B VENTUNESIMA GIORNATA: RISULTATI

Parma-Spezia 0-0

Avellino-Ternana 3-1

Brescia-Ascoli 0-1

Carpi-Bari 0-0

Cremonese-Cesena 1-0

Foggia-Frosinone 1-2

Palermo-Salernitana 3-0

Perugia-Empoli 2-4

Pescara-Venezia 1-0

Pro Vercelli-Cittadella 1-2

Virtus Entella-Novara 2-1

Twitter: @Francesco Nespoli

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Francesco Nespoli

Laureato in lettere moderne all'università di Torino e in "Editoria e Scrittura" alla Sapienza. Appassionato di vari sport tra cui calcio, tennis e rugby ma di gran lunga il preferito non è tra questi. Si tratta, invece, del buon, caro, vecchio, sano subbuteo (s'intenda che parlo dell'old subbuteo e non della variante moderna definita con un asettico e privo di fantasia "calcio da tavolo"). Idolo indiscusso non può che essere l'ornitologo Peter Adolph accompagnato da P. P. Pasolini e dal cinico Nanni Moretti (quello di Palombella Rossa, in particolare).