Serie B: Palermo in fuga

Nonostante il nervosismo dei giorni scorsi per la questione errori arbitrali, la giornata prende subito il via con la sfida infinita tra Empoli e Palermo. Dopo aver accorciato le distanze per la vetta, il team azzurro conquista, in trasferta allo stadio Artemio Franchi, soltanto un punto contro il Siena. Ormai i toscani non riescono più a tenere un buon ritmo in questo campionato, alternando alcune vittorie con altri pareggi. Nonostante le tante sfide ancora da disputare, la squadra di Maurizio Sarri vede il primo posto nel torneo come un lontano miraggio. Se da un lato ci sono gli Azzurri con una pessima condizione fisica, dall’altro troviamo la capolista che pian piano sta demolendo tutti gli avversari. Il club di Maurizio Zamparini ha schiacciato un Bari senza alcuna reazione. I siciliani con questo successo interno hanno riallungato in classifica, portando il distacco di nuovo a quattro punti. Solo un piccolo sollievo, invece, per la Virtus Lanciano. Gli abruzzesi hanno conquistato la terza posizione della graduatoria, trovando un successo di misura contro l’ultimissima Juve Stabia. I rossoneri esprimono quasi sempre un bel gioco, ma la penuria di giocatori idi livello assoluto e la mancanza di reattività nei momenti difficili della gara, fanno dei frentani per adesso ancora un outsider nella corsa alla massima serie. Valutando tutti questi elementi, la certezza dei Play Offs è ancora molto lontana. {ads1} Nella zona retrocessione lotta sempre più accesa con continui capovolgimenti di fronte. Prosegue inesorabilmente il periodo negativo della Reggina, che nell’incontro odierno, ricco di reti e spettacolo, viene travolta dal Varese. Gli amaranto devono assolutamente trovare una reazione, se non vogliono sprofondare negli abissi della Lega Pro. Situazione completamente opposta, invece, per il Cittadella. Dopo una parte di stagione molto complicata, il club veneto ha trovato un pareggio che vale oro, ed ora crede sempre più nei Play Out. Però l’allerta deve rimanere ancora alta, poiché le dirette avversarie per la salvezza si trovano staccate solo di un punto.

Uno dei più importanti atleti italiani di tiro a segno, Niccolò Campriani diceva “I campioni non si riconoscono da quante gare vincono, ma da come si rialzano dopo una sconfitta”. Se questa frase l’ampliamo ad una società di calcio, abbiamo descritto in modo quasi perfetto il Palermo. Dopo un inizio estremamente negativo, il club rosanero ha rialzato la testa, conquistando il primato. In queste settimane, rimaneva solo l’Empoli come ultimo avversario, ma anche gli Azzurri, alla fine, si sono dovuti arrendere, davanti allo strapotere tecnico e psicologico dei siciliani. Ora non ci resterà altro che goderci questo finale di stagione, con la consapevolezza, che in alto a sinistra della classifica ci sarà sempre la stessa squadra.

Risultati 27/a giornata:

Latina – Padova 3-0
Brescia – Carpi 0-2
Cesena – Trapani 2-2
Cittadella – Novara 2-2
Lanciano – Juve Stabia 1-0
Modena – Crotone 2-0
Palermo – Bari 2-1
Reggina – Varese 3-4
Siena – Empoli 1-1
Spezia – Ternana 2-2
Avellino – Pescara 1-1

 

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Daniele Giacinti

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