Serie A : Roma mette le ali, le altre tutte seconde

Grazie ai gol di Salah e Gervinho la Roma ha battuto la Fiorentina a domicilio balzando al primo posto in classifica. Vincono anche Napoli e Lazio, agganciandosi al secondo posto insieme all’ Inter e alla squadra di Paulo Sousa. In queste ultime giornate il primo posto è stato toccato da ben tre squadre ( Inter, Fiorentina e Roma), piccoli segnali di un campionato che sta diventando sempre più avvincente.

Nel duello tra Fiorentina e Roma all’ Artemio Franchi c’era in ballo il primato in classifica, era una partita che poteva assumere le sembianze di una consacrazione per entrambe le squadre. Il miglior attacco contro la miglior difesa, l’ imprevedibilità giallorossa contro la coesione della squadra di Sousa. Si, questa Roma è imprevedibile. Perché se l’anno scorso aspettava inutilmente la giocata di Gervinho per creare occasioni da gol, quest’anno le frecce a disposizione di Rudi Garcia sono molte. Tra queste, oltre al rinato ivoriano, c’è sicuramente Salah, in gol contro la sua ex squadra dopo solo 7 minuti di gioco nonostante i fischi assordanti dell’ Artemio Franchi. Accanto alle frecce giallorosse però, c’è il lavoro di Dzeko, Nainggolan, Florenzi, Pjanic e di altri grandi nomi ai quali non dispiace affatto sporcarsi le mani per aiutare la squadra ad ottenere la vittoria. Una piccola vittoria per Rudi Garcia, spesso criticato anche quando la Roma vince e che, invece, ha saputo leggere bene la gara dando anche solidità in difesa. Il gol di Babacar è l’unico neo della prestazione giallorossa, sulla falsariga dei gol subiti in passato appena calava la tensione della squadra. Se mister Garcia riuscisse a minimizzare anche questi cali di tensione, la Roma potrebbe già puntare alla volata con il primato in tasca.

Come ha dichiarato Paulo Sousa (anche i portoghesi sono filosofi quando vincono e rosiconi quando perdono) anche il Napoli è da considerare una seria pretendente per il titolo. È sicuramente la squadra più in forma del momento e, considerando che aveva giocato in Europa League giovedì scorso, è riuscita ugualmente a macinare gioco contro il Chievo Verona. Con Higuain ispiratissimo, dopo una serie di legni e di occasioni da gol, è arrivata l’ennesima vittoria del Napoli firmata dal Pipita. Inutile sottolineare il fallo di mano in area dell’ argentino, che avrebbe potuto portare il Chievo sull’ uno a uno. Quando una squadra gioca così bene, dà l’impressione di non aver bisogno di aiuti da parte del direttore di gara.

Delude il pareggio dell’ Inter contro il Palermo. Si parla molto del digiuno di Icardi, ma l’impressione è che tutta la squadra sia a digiuno di idee, di gioco, di fluidità. L’ingresso di Biabiany infatti, ha allargato il gioco neroazzurro offrendo più linee di passaggio ai centrocampisti di Mancini e, non a caso, ha portato al gol di Perisic dopo pochi minuti dalla sostituzione.

Tra le grandi squadre che erano rimaste indietro, il Milan e la Juventus stanno tentando di recuperare terreno grazie alle vittorie ottenute contro Sassuolo e Atalanta. I rossoneri non hanno offerto un calcio migliore rispetto ai turni precedenti.I gol sono arrivati grazie a due calci piazzati e Mihajlovic ha ancora molto lavoro da fare. I tre punti, per il serbo saranno fondamentali anche per lavorare con maggiore serenità , visto che la sua posizione è ancora da considerare a rischio.
In casa Juventus invece, tutto ruota attorno alla figura di Dybala. Non solo il talento argentino è stato per tutta la settimana al centro delle polemiche tra Allegri e gli organi di stampa, ma è stato protagonista anche nella vittoria di ieri pomeriggio contro l’Atalanta con un gol e un assist. Visto che Mandzukic si è sbloccato anche in campionato, ora ci sono tutti i presupposti per tentare la rimonta verso i piani alti della classifica, in modo che questo campionato sia ancora più combattuto di così.

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Alex Marino