Gigante di Semmering: Shiffrin pigliatutto

Mikaela Shiffrin vince il primo slalom gigante di Semmering, recupero di quello saltato per vento a Courchevel la settimana scorsa. La statunitense torna a fare bottino pieno tra i pali larghi dopo la vittoria di Soelden del 2014. Il risultato di Mikaela Shiffrin era atteso da tempo e forse era stato ritardato dagli allenamenti nelle discipline veloci. Fatto sta che, come conseguenza della decisione di tornare a concentrarsi sulle discipline tecniche, è arrivata la vittoria di ieri. Insomma possiamo dire che la ragazza reagisce benino e alla svelta al tipo di progetto che si vuole sviluppare intorno a lei. La Shiffrin ora è prima in classifica generale e crediamo che alla fine della tre giorni di gara di Semmering, tra il gigante di stamattina e lo slalom di domani, potrebbe pure prendere un certo vantaggio sulle inseguitrici. Se le varie Gut (l’unica che attualmente sembra davvero in grado di crearle problemi) Stuhec e Goggia non rimangono sul pezzo, allora la ventunenne americana potrebbe scappare.

Sul podio con Mikaela Shiffrin ci salgono Tessa Worley e la nostra Manuela Moelgg. Se la francese non è ovviamente una sorpresa, visto che guida la classifica di disciplina, il risultato di Manu Moelgg è sportivamente una squisitezza. La finanziera di San Vigilio di Marebbe non saliva su un podio in Coppa del Mondo da quasi sei anni. I problemi fisici, tra cui un cronico mal di schiena che le ha praticamente bloccato la carriera, le hanno impedito di ottenere quanto avrebbe meritato proprio nei migliori anni di un’atleta. Ci mancava lei all’appello in una stagione in cui le azzurre stanno provando spesso e volentieri l’ebrezza di essere tra le protagoniste.

Ai piedi del podio Lara Gut in quarta piazza e Marta Bassino in quinta. È proprio la più giovane delle azzurre quella che sta mantenendo, in gigante, una costanza di rendimento eccellente. Che dire? Se Marta aggiungerà, come pare plausibile, un’altra disciplina al proprio repertorio, allora nel prossimo futuro le cose si potrebbero mettere davvero bene per i nostri colori. Purtroppo nella gara di ieri sia la Brignone che la Goggia sono state punite oltremodo da un destino cinico e baro. Detto senza nessuna forma di ironia. Nella gara di Courchevel erano rispettivamente seconda e prima, poi l’annullamento per vento. Ieri nella giornata in cui si doveva recuperare la prova di Courchevel col primo gigante di Semmering le nostre atlete sono uscite entrambe e mentre stavano mettendo giù prove pazzesche. La Brignone a metà tracciato, la Goggia addirittura all’ultima porta. Succede, anche se crediamo che le due dovranno fare una bella cura di camomilla per tranquillizzarsi un po’. Quando è troppo è troppo insomma … Stamattina ancora slalom gigante da Semmering con partenza della prima manche alle ore 10:00 e della seconda alle 13 e un piccolo credito con la sorte.

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Francesco Corrado